CONFERENZA STAMPA Luis Enrique: “Oggi abbiamo guadagnato un posto. Abbiamo bisogno della fiducia dei nostri tifosi, speriamo di ricambiare”

Luis Enrique

La conferenza stampa post-partita di Luis Enrique

La Roma nel primo tempo doveva chiudere la partita, poi nel finale quando meno se l’aspettava il gol di Totti. Oggi il pubblico ha un pò contestato, poi vi ha spinto nei momenti difficili. Lei al gol si è liberato un pò

“Si, non sapevo che all’inizio avevano fischiato i calciatori. Noi sappiamo che ogni volta che ci sono state sconfitte è stato doloroso, per loro, ma anche per noi. Ma durante la partita il tifo è stato fedele, come sempre in questa stagione, ha sempre sostenuto la squadra. La Curva Sud sempre bellissima. I ragazzi si sono comportati in modo incredibile, anche quando l’Udinese aveva pareggiato e si era messa dietro. Noi abbiamo sofferto quasi niente contro uno squadrone. Alla fine sono arrivati questi due gol che erano giustissimi, complimenti ai ragazzi. Questa squadra quando è in difficoltà rinasce. Questo mi da fiducia. Certo quando facciamo figuracce tutti siamo arrabbiati, lo vedo dalle facce dei ragazzi. Mancano ora 6 partite, tante squadre stanno facendo un ottimo campionato e sono vicine a noi. Troppo male quindi non abbiamo fatto. La Roma è in crescita, ha tanti giovani che daranno un futuro importante, e gli anziani si stanno mettendo a disposizione e fanno di tutto per aiutare i giovani. E questa è una squadra bellissima. Oggi è una giornata bella perchè le nostre concorrenti non hanno vinto”

Forse non ha mai esultato come oggi. L’ipotesi terzo posto è ancora viva

“E’ stata una settimana come quelle dopo le sconfitte, sempre difficili. Oggi giocavamo contro una squadra di alto livello. Oggi ho visto che lo sforzo che hanno fatto durante la partita ha avuto il suo riconoscimento, e per me è importante. Ora pensiamo solo alla Fiorentina, se vinceremo sarà una possibilità. Oggi abbiamo guadagnato un posto. Abbiamo bisogno della fiducia dei nostri tifosi, è sicuro. Sono sicuro che succederà, perchè così è stato tutto l’anno. Speriamo di ricambiare”

Parole di elogio oggi da Handanovic e da Guidolin

“Sempre bello sentire qualche volta delle parole di appoggio, non solo da famiglia e amici. Oggi i complimenti li faccio ai calciatori, che si mettono sempre a disposizione. Il resto mi fa piacere, Guidolin è un riferimento per gli addetti ai lavori”

Tra la Roma in trasferta e la Roma in casa c’è molta differenza. Può dirci i motivi?

“Si, ma ci sono state partite in casa difficili anche. Noi quando abbiamo l’opportunità di rimetterci in lotta non siamo all’altezza, ma non significa che non possiamo cominciare ora. Non credo centri giocare in casa o in trasferta, i miei hanno personalità. Quando è un momento difficile i miei rinascono. Ci sono tante sconfitte, ma delle cose le abbiamo fatte anche bene. Alla fine ci saranno risultati sorprendenti, noi ancora siamo lì, non è una stagione disastrosa”

Totti, gol e grande partita. Con lui in campo una media punti superiore. La Roma dipende dal suo capitano?

“Non parlo dei singoli, per noi contare su Francesco è sempre stato importante, per quel che fa in campo e per quel che rappresenta. Oggi è tornato al gol, non l’ha mai perso il rapporto con il gol, anche in allenamento lo capiamo. Oggi ha segnato su assist di Osvaldo. La partita di oggi rinforza tutti”

La Roma ha risolto la partita di oggi nel finale

“Se la partita finisce 1-1 è un casino questa conferenza stampa. Ora che abbiamo fatto due gol alla fine cambia tutto. Io credo che la squadra è ad un alto livello fisico e ad un alto livello mentale. A volte l’avversario è più bravo di noi oppure non abbiamo lucidità in alcuni momenti, non è facile. Vedremo da qui alla fine risultati sorprendenti, ci saranno partite che uno si aspetta di vincere e non vincerà”

Credi di far risultato in casa della Juve?

“Sicuro, in Tim Cup abbiamo perso ma abbiamo giocato bene, l’obiettivo è vincere tutte le partite. Perchè difendo la mia squadra? Perchè non ho mai visto la mancanza di voglia. Ci sono tante cose difficili da capire, per loro, per me, per tutti. Ma vedo che sono dei professionisti. Dobbiamo vincere ora con la Fiorentina”

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