PRIMAVERA. Verre compie 18 anni. L’agente: “Il suo valore lo dirà il campo”

Verre

Valerio Verre compie oggi 18 anni. L’Agente FIFA Luca Pennacchi, che con Davide Lippi cura gli interessi del calciatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul percorso calcistico del suo assistito:

Dott. Pennacchi, il suo assisto, Valerio Verre, quest’oggi compie 18 anni, un’età che da sempre segna il passaggio importante nella vita di un ragazzo.
Colgo l’occasione per fare, anche pubblicamente, i miei più cari auguri a Valerio (Verre, ndr). Personalmente sono molto orgoglioso di assistere una persona, ancor prima che un calciatore, come lui. – ha dichiarato a Vocegiallorossa.it – Lo seguo da un paio di anni e devo dire che è un ragazzo davvero straordinario che si dimostra, in tutto e per tutto, giorno dopo giorno, un vero capitano sia in campo che fuori. Il merito di questo suo modo di essere e di interpretare la vita è certamente da attribuire ai suoi genitori, papà Sandro e mamma Anna.

Passiamo a parlare dell’aspetto squisitamente calcistico di Verre. Arriva all’età di 18 anni con un curriculum di tutto rispetto tra Scudetti vinti sotto età (2009/2010 con gli Allievi Nazionali e 2010/2011 e 2010/2011 con la Primavera, ndr) e numerose presenze con la maglia Azzurra. Non ultima la fascia di capitano sotto età in Under 19.
Valerio, come detto prima, è una persona, ancor prima che un calciatore, straordinario. Nella Roma ha vinto due Scudetti sotto età: prima con gli Allievi Nazionali (2009/2010, ndr), poi con la Primavera (2010/2011, ndr) ed ha indossato quasi sempre, quando militava con i pari età, la fascia di capitano al braccio. Anche in Azzurro ha spesso vestito i panni del capitano, basti pensare al Turno di Qualificazione e alla Fase Elite della scorsa UEFA Under 17 Championship, per non andare troppo lontano nel tempo. Recentemente, come ha sottolineato lei, ha anche indossato la fascia di capitano sotto età dell’Under 19 con il CT Evani a testimonianza del grandissimo professionista qual è e della sua voglia di crescere, come uomo e come calciatore, non mollando mai un solo centimetro.

In chiusura. Una domanda sul futuro di Verre è d’uopo. Lo vedremo crescere in giallorosso oppure maturare altrove già dalla prossima stagione?
Non amo particolarmente parlare del futuro, preferisco concentrarmi sul presente, specie quando si parla dei miei assistiti. In questo momento c’ è la Roma, la squadra di cui Valerio è tifosissimo e per la quale ha dato, e continua, a dare tutto partita dopo partita. Il futuro di Valerio è nelle sue mani. Se continuerà a lavorare sodo, giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, con la consueta maturità ed umiltà che lo contraddistinguono sono certo che continuerà a togliersi tante altre soddisfazioni con la maglia della Roma e della Nazionale. Il futuro poi lo deciderà il campo.

Fonte: Vocegiallorossa.it

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