IL MIGLIORE E IL PEGGIORE. Malissimo Kjaer. Del tutto sbagliate le scelte iniziali di Luis Enrique

Kjaer marca Borriello

Affonda la Roma di Luis Enrique allo Juventus Stadium. Totti e compagni non riescono a mantenere l’ottimo trend delle ultime partite e contro una gran Juventus sono costretti ad inchinarsi. Che la squadre non girasse come nelle ultime partite lo si era già capito dopo dieci minuti, con la banda Conte capace di prendere le misure alla Roma ed a ingabbiare in tutti i sensi il fulcro della manovra giallorossa. Errate alcune scelte del tecnico asturiano che affidandosi a Kjaer e Jose Angel decide di infliggere un duro colpo alla sbandata retroguardia giallorossa: il danese e’ solamente la copia sbiadita di quel buon giocatore ammirato a Palermo e fortemente rivoluto in Italia dal ds Sabatini, lo spagnolo deve farci capire ancora se il calcio nostrano e’ alla sua portata e che i 6 milioni spesi per il suo acquisto non sono stati solo so soldi regalati alle casse dello Sporting Gijon. Insufficienza collettiva comunque per la Roma in questa triste serata che ha sancito l’eliminazione dalla Coppa Italia e ha ridimensionato, ancora una volta, le ambizioni di stagione (il terzo posto ora più che mai deve essere una priorità). Non convincono nemmeno le dichiarazioni nel dopo gara del tecnico Luis Enrique che, fortemente amareggiato per la scialba figura, ha voluto comunque sottolineare come la sua Roma sia andata a sprazzi bene soprattutto nella ripresa. La Juventus di ieri sera e’ stata nettamente superiore e questo il tecnico ex Barca lo sa,  a differenza di quello detto davanti le telecamere a gara terminata ( “Non ho visto una Juve superiore a noi. La Roma migliore nella ripresa”). Non sarà comunque una serata storta ad intaccare la crescita di questo adolescente mezzo americano, mezzo spagnolo e, speriamo, sempre più a caratura  e stampo romano.

IL MIGLIORE:

Si salva solo Fernando Gago in questa triste serata torinese. L’argentino ci prova nonostante le forti pressioni bianconere sulla linea mediana. Mal supportato da Pjanic, troppo occupato ad una stretta marcatura a uomo su Pirlo e da Simplicio, fuori dagli schemi più che mai, l’ex Real Madrid dimostra di essere in questo momento l’uomo in più di questa Roma. Ma da soli le battaglie non si vincono….

IL PEGGIORE:

Kjaer no Chear…Il peggiore in campo in assoluto della compagine romanista. Non ne azzecca una, sbaglia tutto e mette più volte in difficoltà anche il compagno di reparto Heinze. Luis Enrique sbaglia preferendolo al più esperto e collaudato Juan e il danese delude ancora una volta le aspettative dei tifosi, dubbiosi per il suo acquisto, e del tecnico spagnolo che a questo punto dovrà iniziare a domandarsi se Kjaer e’ un giocatore da Roma oppure no. Con Jose Angel risulta essere ancora lontano dai canoni e dalle idee di gioco dell’allenatore romanista. L’autogol è la ciliegina sulla torta della sua prestazione. N.C.S. Non ci siamo!!!!!

A cura di Nicolo’ Ballarin

Top