PAGELLE DI BOLOGNA-ROMA. Osvaldo nel segno di Bati, Stekelenburg insuperabile

pagelle

BOLOGNA:

Gillet 6; Crespo 5, Porntanova 4, Raggi 5, Morleo 6; Casarini 5,5 (dal 1′ s.t. Mudingayi 5,5), Kone (dal 33′ s.t. Antonsson s.v.), Perez 5,5; Ramirez 5 (dal 1′ s.t. Gimenez 5,5), Diamanti 6, Di Vaio 5.

All. Pioli 5.

ROMA:

Stekelenburg 8: E’ un campione, punto!

Rosi 6: Non la sua miglior versione. Non è al top della condizione e lo si sapeva; almeno dal punto di vista statistico è uno dei talismani del gruppo, visto che con lui difficilmente si prede. Rischia grosso su Kone, con un intervento al limite che poteva costare il rigore. Svagato!

Heinze 6,5: Prestazione consistente in linea con le ultime uscite. Di solito aveva offerto il suo lato migliore solo nei big match, questa sera ha invece dimostrato di essere attento anche con avversari non di nome. Granitico!

Juan 7: Più che moduli ed atteggiamenti di gioco la rete resta inviolata grazie alla forza dei singoli. Lui è un campione se sta bene fisicamente e ora lo sta dimostrando alla grande. In settimana ha confermato di voler restare, almeno fino a Giugno; di certo trovare un sostituto all’altezza non sarà facile. Smokin’ Joe!

Taddei 7,5: Si diceva fosse fuori ruolo, ed in parte si aveva ragione, ma la dinamicità dimostrata lo rende eccezionalmente utile al di là del ruolo ricoperto. Attacca, difende ed annienta il dirimpettaio Crespo; realizza anche il primo gol della sua stagione dopo 8 presenze. Più di così…

De Rossi 6,5: Solita gestione magistrale del gioco; guida bene il pressing dei compagni, fa ripartire l’azione con buona rapidità ed è sempre pronto ad aiutare i centrali difensivi. Motore della squadra!

Simplicio 7: Dall’esclusione nel ritiro di Brunico al gol di Napoli. L’escalation del centrocampista brasiliano è sorprendente, anche per Luis Enrique, come confermato nella conferenza pre-gara. Questa sera ancora una volta nel vivo del gioco dimostra di essere un giocatore importante per questa Roma e la possibile cessione a Gennaio è ormai solo un ricordo lontano. Punto di Forza!

Pjanic 6: Forse il più in ombra della squadra giallorossa. La sufficienza nella gara più brillante della stagione la meritano tutti a prescindere, ma da lui ci si attende sempre qualcosa in più. Il turno di stop per la squalifica sembra averlo penalizzato, più impreciso del solito e poco lucido nella rifinitura. Arrivederci al 2012!

Lamela 6: A corrente alternata, come sempre, ma non è un problema perchè quando l’interruttore è acceso sono guai per tutti. Vista la giovane età è anche sorprendente la grinta e la maturità che esprime, lasciando intravedere orizzonti a dir poco rosei. Avanti così!

Osvaldo 8: I paragoni con Batistuta sono irrispettosi, ma lui fa di tutto per renderli credibili: il gol del raddoppio ricorda da vicino la potenza del più noto Gabriel. Si batte come sempre da vero leone e impreziosisce il tutto con giocate di qualità; sta conquistando tutti con i fatti, superando anche i critici più agguerriti. Mitraglia!

Totti 7: E’ la luce, o meglio come lo definì qualcuno l’elettricista. Da quando è tornato lui è tutta un’altra squadra, al di là dei risultati. Davanti fa il bello e il cattivo tempo con i mediocri difensori felsinei, regalando assist e giocate con disinvolture disarmante. Vero campione!

Bojan (dal 22′ s.t. per Lamela) 6: Entra come sempre pimpante in partita, dando il suo contributo sul fronte offensivo. Si muove molto con generosità e convinzione. Positivo!

Greco (dal 26′ s.t. per Pjanic) 6: E’ uno dei centrocampisti più in forma del momento; lascia spazio al rientro di Pajnic dal primo minuto. Nella ripresa Luis Enrique lo mette dentro per la gestione del risultato e non sbaglia. Brillante!

Viviani (dal 42′ s.t. per Simplicio) s.v.: Solo pochi minuti nel finale per lui. Ingiudicabile!

 

All. Luis Enrique 7: La sua creatura comincia a prendere forma sempre di più. Dal bambino neonato di cui si parlava quest’estate, sembra di essere passati ad un adolescente consapevole di se stesso e anche molto spavaldo, a volte troppo. I passi avanti si vedono, suoi e della squadra e la speranza è che la crescita sia rapida e continua per togliersi delle grosse soddisfazioni già nel 2012. Vamos!

Arbitro De Marco 5,5: Sbaglia alcune decisioni importanti: il rigore di Rosi poteva essere fischiato, così come l’espulsione di Portanova sembra un po’ eccessiva. Qualche imprecisione che non intacca però la supremazia della Roma che quest’oggi avrebbe vinto anche con il peggior Racalbuto!

 

A cura di Angelo Papi

 

 

 

 

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