Roma-Cagliari, Fazio: “Non l’ho presa con la mano, ma avevo il dubbio del fuorigioco”

Alisson e Fazio

Nel post-partita di Roma-Cagliari, il difensore giallorosso Fazio ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

FAZIO A MEDIASET

Il gol è arrivato, ma come l’hai colpita?
“L’ho colpita con la pancia e col petto, non con la mano”.

Come mai tutta questa difficoltà?
“Loro hanno giocato in maniera intelligente, per questo ci hanno resto tutto più difficile. Comunque, ci abbiamo provato sempre, il gol doveva arrivare per forza”.

Classifica?
“Dobbiamo pensare solo a noi, a fare il nostro lavoro. Questi sono 3 punti importanti, andiamo avanti così”.

Gioia per il gol?
“Spero di fare ancora tanti gol, finalmente è arrivato”.

A chi dedichi questo gol?
“A mia moglie”.

FAZIO A SKY

Raccontaci l’emozione del Var, cosa si pensa quel momento?
Sapevo che non l’avevo presa con la mano ma col petto, non sapevo che era fuorigioco e chi c’era dietro di me.

Tocco di mano ininfluente?
No, lo sapevo. Avevo il dubbio del fuorigioco perché non sapevo chi c’era dietro o davanti a me, però sapevo che non era mano.

Partita molto difficile, che conclusioni trai?
Soprattutto nelle ultime 4-5 partite giocate contro Genoa, Chievo e in Champions, la squadra rivale ha fatto una partita intelligente, tutti dietro. Noi soprattutto nella seconda fase abbiamo trovato sempre la voglia di vincerla e abbiamo trovato tre punti importanti per la classifica.

Questo gol è un momento di svolta?
Una partita che dovevamo vincere. Dobbiamo pensare solo alla Roma, non importano le altre squadre. Dobbiamo lavorare contro la squadra che affrontiamo. Adesso dobbiamo pensare alla coppa ma questi tre punti sono molto importanti.

FAZIO A ROMA TV

Cosa hai pensato durante il Var?
Dovevo festeggiare il gol, è stato devastante pensare che non lo convalidasse. Io ero certo di non aver preso il pallone con il braccio.

La Roma a parità di partite è al pari della Juve…
Sì, è importante, ma dobbiamo pensare a noi lavorando tutta la settimana per ogni partita. Dopo il pareggio con il Chievo dobbiamo pensare a noi, il campionato è lungo e dobbiamo continuare.

Finalmente Roma decisiva sulle palle inattive. Qual è il problema di centrocampo e attacco?
Penso che oggi abbiamo lavorato per trovare gol ma nelle ultime 4-5 partite abbiamo trovato sempre squadre che si chiudono, Qarabag Genoa, Chievo. Dobbiamo continuare a lavorare e pensare sempre alla prossima partita che è la più importante.

Avete caratteristiche importanti come difensori, serve più convinzione come oggi…
Sì, abbiamo dimostrato di aver trovato la maniera di fare gol anche senza attaccanti. E’ indifferente chi segna, l’importante è fare gol e questa squadra ha voglia di crescere e vincere.

Quali sono le ambizioni?
Noi non vogliamo parlare delle squadre avversarie, l’Inter ha perso ma noi guardiamo a noi stessi. Dobbiamo lavorare e crescere, bisogna andare avanti partita per partita, sapendo questo dobbiamo lavorare continuamente che è la cosa più importante.

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