GAZZETTA DELLO SPORT Contratto di Figueroa, Finanza nella sede rossoblù

Enrico Preziosi

(A. Da Ronch) – Stavolta Preziosi proprio non c’entra, e neppure il Genoa. L’indagine della Guardia di Finanza, che ha portato a una visita alla sede rossoblù a Pegli ieri, dalle 9.30 a mezzogiorno, aveva un altro obiettivo e veniva da lontano. Nel mirino c’era, a quanto pare, iI contratto di Lucho Figueroa (ma potrebbero entrare anche altri giocatori argentini), il centravanti che ha militato con poca fortuna nel Genoa nel 2006-2007 in B e nel 2007-2008 in A.

I problemi riguarderebbero il Sudamerica e il Genoa sarebbe solo una terza parte involontaria. Non c’è stato allarme insomma, nella sede, anche se l’arrivo dei finanzieri ha costretto il d.g. Nicola Bignotti e l’a.d. Alessandro Zarbano a rinunciare a un appuntamento sentito come la presentazione a Palazzo Tursi della nuova sede del Museo del Genoa (ideata per i 120 anni del club). Il Museo chiuderà la vecchia sede domenica e, se tutto andrà come previsto, riaprirà già a giugno a palazzo san Giobatta al porto antico, nella zona più turistica. Li il Genoa ha preso in affitto un’area molto più vasta, una palazzina di tre piani (800 metri quadri) a due passi dall’acquario, nella quale verranno aggregati pure il Genoa store, la Fondazione, la sala dei trofei e un salone multimediale perfetto per le conferenze stampa. Il museo occuperò un piano e mezzo e potrà cosi mettere in mostra tutti i suoi cimeli, smetterà, poi, di essere patrimonio dei soli genoani, ma potrà coinvolgere tutti i turisti.

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