Leggo La favola di Mirko Antonucci: no a Mourinho per la sua Roma

(F. Balzani) Quattro passaggi (80% riusciti), due occasioni da gol e soprattutto l’assist decisivo per la testa di Dzeko. Tutto in 16 minuti, tutto nel debutto in serie A dopo aver bagnato con due gol quello in amichevole con la Chapecoense. Se a Genova è nata una stella è ancora presto per dirlo, ma il classe ’99 Mirko Antonucci dei Colli Albani (ultima scoperta di Conti che lo portò a Roma nel 2004 dall’Atletico 2000 per 18mila euro) sta dando ragione a chi ha tentato in tutti i modi a portarlo via da Trigoria. Ci ha provato l’Inter, ma soprattutto il Manchester United su indicazione di Mourinho.

La mamma di Mirko e il suo agente hanno deciso di accettare il rinnovo con la Roma, per continuare il suo percorso nella città in cui è nato e di cui è tifoso. «È stata la scelta giusta, sono commosso. Questa mattina gli ho detto che deve pensare a lavorare e basta, che ancora non ha fatto niente e deve pensare alla Primavera (6 gol e 7 assist finora, ndr) e poi alla prima squadra», le parole del suo agente. Di Francesco, che in estate a Pinzolo lo ha spesso pungolato e provato anche come punta centrale, è pronto a dargli altre chance.

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