CORRIERE DELLA SERA Calvarese, tre errori sui rigori della Roma. Due non li vede, dà quello che non c’è

Calvarese
Calvarese

Sul calcio incombe la moviola: sembra che il calcio attuale sia un gioco superato, pieno di errori non rilevati ma nemmeno rilevabili. Errori giudicati come una fatalità, nel giudizio più tenero. Ma presto arriverà la moviola e tutto andrà a posto. Fretta di spaccare in due un gioco universale: da una parte quello con la moviola e tanti arbitri attorno al campo e dall’altra (il 99% del totale) quello con un arbitro o poco più. Mariani, in Sassuolo-Sampdoria, è sembrato in attesa di aiuti anche per un ovvio giallo che ha spedito Ranocchia in spogliatoio; nel finale, invece, deciso nel fischiare il giusto rigore per fallo di Kristicic su Berardi. Juventus-Lazio per Mazzoleni: gara corretta. L’espulsione di Patrik e il rigore di Gentiletti sono ingenuità. A Irrati tocca Genoa-Inter, che dirige con equità. Roma-Torino per Calvarese. L’addizionale Giacomelli gli consiglia il rigore per il Torino per trattenuta di Manolas: giusto. Poi su braccio scomposto di Gaston Silva Calvarese sorvola, proteste giallorosse giustificate. Arriva un chiaro fallo di mano di Gazzi in area granata: Giacomelli questa volta non aiuta Calvarese. Infine errore sul rigore decisivo: il fallo di mano era involontario. Palermo-Atalanta è affidata a Doveri che concede subito il rigore per il Palermo: fallo di mano di Bellini. Giusto anche quello per l’Atalanta per vistoso fallo su Gomez. In Chievo- Frosinone l’arbitro Russo è giusto nel rosso diretto per Aglietti ma sbaglia ad espellere Chibsah.

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