REPUBBLICA.IT La Juve prepara il tridente del futuro: nel mirino Sanchez e Mandzukic

Alexis Sanchez
Alexis Sanchez

Il futuro della Juve è già cominciato. Dopo tre anni esaltanti, Conte pretende le garanzie tecniche necessarie per provare a imbastire un nuovo ciclo vincente. Altrimenti, il cambiamento personale d’aria è nei programmi.

Tra i “to do” degli uomini mercato bianconeri c’è l’innesto di un centrale (Ranocchia, Paletta), di un esterno sinistro (Lulic, Evra), ma soprattutto una mezza rivoluzione del reparto avanzato. Sono cominciate le grandi manovre per mettere le mani su un paio di elementi offensivi utili per passare all’occorrenza al 4-3-3, modulo giudicato più adatto per aggredire la Champions. Il nome più caldo è quello di Sanchez, un vecchio pallino di Conte. Il Niño Maravilla avrebbe dato il suo ok di massima a trasferirsi a Torino, ora però c’è da lottare con il Barcellona. In questo senso, la decisione della Fifa di sospendere il blocco del mercato blaugrana gioca in favore dei bianconeri, interessati al prestito con diritto di riscatto. Gli altri nomi sul taccuino di Marotta sono quelli di Lucas, Cerci, Cuadrado e Nani, per il quale c’è però un problema di ingaggio, come ha rivelato ieri il suo agente Pastorello.

L’altro nome nel mirino bianconero è quello di Mandzukic, elemento che ha letteralmente stregato Conte fin dai quarti di Champions League dell’anno scorso. Ma sul bomber del Bayern Monaco ci sono anche gli uomini mercato di quel Real Madrid che proporrebbe 30 milioni cash per convincere i bavaresi. Una cifra che la Signora potrebbe offrire soltanto in caso di una dolorosa separazione da un giovane chiamato Pogba.

L’unica certezza è che se Conte resterà al timone della Juventus il reparto d’attacco verrà rivoluzionato. Vucinic e Quagliarella hanno già la valigia pronta, così come Osvaldo, destinato a tornare in Premier League a meno di un forte sconto del Sunderland sul riscatto fissato a 19 milioni di euro. In bilico resta Giovinco, le cui quotazioni appaiono in netto rialzo.

VIDAL KO, TEVEZ OK – Intanto, però, c’è da affrontare un gran bel presente. Alla vigilia della semifinale di Europa League in casa del Benfica, Conte sembra aver risolto il rebus di centrocampo. Stamani, infatti, Vidal non ha preso parte all’ultimo allenamento a Vinovo prima della rifinitura in programma nel tardo pomeriggio a Lisbona. Il centrocampista cileno sarà molto probabilmente fuori uso domani sera (ore 21.05) allo stadio Da Luz, perché vittima del riacutizzarsi del fastidio al ginocchio contuso contro la Fiorentina. Allo stato attuale dell’arte, ai fianchi di Pirlo ci saranno quindi Marchisio e Pogba, con Licthsteiner e Asamoah in corsia. In difesa, a quasi due mesi dall’ultima volta (2 febbraio, Juve-Inter 3-1) si rivedrà finalmente il trio Barzagli-Bonucci-Chiellini. Primissime scelte anche in attacco. Tevez non è ancora al meglio della condizione, ma ha praticamente smaltito il fastidio all’adduttore e al tendine rotuleo, ed è dunque pronto a duettare con uno tra Llorente (favorito) e Giovinco.

Fonte: Repubblica.it

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