IL ROMANISTA Borriello, prove di ritorno

Borriello

(V. Vercillo) Unico spettatore Walter Sabatini, unico goleador Marco Borriello. Una bella soddisfazione per entrambi l’esito dell’amichevole in famiglia tra Prima Squadra e Primavera. La sfida è andata in scena ieri sul terreno di gioco del Fulvio Bernardini. Il tabellino dice 2-0 in favore dei “grandi”. Ma a spiccare è stato l’apporto di Borriello, che con due reti ha messo ko la squadra di Alberto De Rossi. Ma soprattutto ha mandato un messaggio importante – e concreto – a tutti: fa parte della rosa della Roma, e quella maglia la onorerà. Prima di tutto a suon di gol.

Ma non solo: il giocatore ha capito la situazione legata al suo alto ingaggio, e ha deciso di venire incontro alla società. In che modo? Facile. Un prolungamento del contratto, in modo da riuscire così a spalmare l’oneroso stipendio che percepisce in più anni. Per prima cosa, dimostrando di non voler vivere la Roma come una squadra di passaggio. Ma anche per facilitare le trattative di un’eventuale cessione nel prossimo mercato, visto che finora sono state bloccate proprio dall’ostacolo ingaggio.

Una partita, quella di ieri mattina, importante per Rudi Garcia, che ha potuto mischiare le carte e testare giocatori per ora poco utilizzati: tra questi Jedvaj, provato anche a centrocampo. E poi Marquinho, Ricci, Burdisso e Caprari. E i giocatori hanno usati numeri del tutto diversi da quelli consueti. Un test importante anche in vista della gara di campionato contro il Parma, in programma lunedì 16 alle 20.45. C’era Ljajic, che ha recuperato dalla febbre ed è sceso regolarmente in campo. Non c’era, invece, Francesco Totti. Ma niente allarmi: il capitano ha rimediato un pestone nella gara di campionato contro il Verona. Ma si tratta solamente di una leggerissima contusione all’alluce del piede, niente di grave quindi. Per il momento si limita a svolgere lavoro differenziato e palestra. Come d’altronde fa sempre durante le soste dovute agli impegni delle nazionali. Contro il Parma, quindi, ci sarà. Dalla partita sono stati esclusi tifosi e stampa, con il tecnico francese che continua a voler preservare da occhi indiscreti i propri schemi. Nel primo tempo Garcia ha mandato in campo una formazione con il 4-3-3, con Jedvaj impiegato a centrocampo ed un attacco composto da Ljajic, Caprari e Borriello. Nella seconda frazione di gara, il tecnico francese ha voluto mischiare un po’ le carte, inserendo Romagnoli al centro della difesa e spostando Burdisso sull’out di destra, con Dodò provato interno di centrocampo. Nel pomeriggio, la Roma si è ritrovata in campo alle 15,30 per l’allenamento pomeridiano. Una sessione di lavoro nella quale non erano presenti Totti e Destro che hanno seguito un programma differenziato e i giocatori impegnati con le rispettive nazionali (ovvero Pjanic, De Rossi, Florenzi, Strootman, Gervinho, Benatia, Lobont, Torosidis, Bradley e Maicon). Lavoro in palestra per la squadra, che ha svolto circuiti tra pesi ed esercizi fisici per incrementare la forza e migliorare così la condizione fisica. E ora i giallorossi godranno di tre giorni di riposo: la ripresa è fissata per martedì.

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