RAZZISMO Balotelli: “La discriminazione razziale non si può cancellare”

Balotelli e Allegri

«Il razzismo non si può cancellare. È come le sigarette: non puoi smettere di fumare se non lo vuoi. E non si può fermare il razzismo se la gente non lo vuole. Ma io farò qualsiasi cosa per aiutare a fermare questa piaga». È il pensiero di Mario Balotelli, uomo-copertina della prestigiosa rivista americana Sports Illustrated. L’attaccante del Milan posa a torso nudo in una foto a tutta pagina e sembra camminare sulle acque di una piscina a Miami, dove è stata realizzata l’intervista. Balotelli viene presentato come «l’uomo più interessante del mondo», «amico del Papa e dei primi ministri» e, purtroppo, «oggetto di odio razzista». E di razzismo nel calcio Balotelli parla a più riprese, cogliendo anche spunto dalla sfida d’esordio in campionato del Milan a Verona, i cui tifosi secondo SI sono «fra i più notoriamente razzisti in Italia». «Spero che non dicano nulla», dice Balotelli. E in caso contrario? «Proverò a segnare con tutta la mia forza e dopo averlo fatto dirò qualcosa io». In nessun caso, comunque, lascerà il campo come fatto dal suo compagno di squadra Kevin Prince Boateng nell’amichevole contro la Pro Patria. «Per questa stupida regola», dice alludendo alla possibilità di incorrere in sanzioni, comunque esclusa dall’Uefa. «Resterò in campo», assicura.

Fonte: Adnkronos

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