AS ROMA Tommasi: “Roma-Verona? Comunque andrà sarà gioia e sofferenza”

Damiano Tommasi

“Il risultato del Verona domenica ha esaltato molto la tifoseria e c’è attesa per il match contro la Roma. Per me è una partita che comunque andrà soffrirò e gioirò – le parole Damiano Tommasi –. Che campionato sarà? Ci sono grosse aspettative su alcune squadre che hanno dimostrato la loro forza, anche se il calcio d’agosto è ingannevole. La Juve resta la favorita”.

Ieri ulteriore passo in avanti sulla situazione dello sciopero in Lega Pro.

“Si, ieri, aspettando l’assemblea odierna delle società di Lega Pro, c’è stato un ulteriore incontro e passi avanti. Siamo ottimisti che non ci sia la protesta che era stata indetta, voluta dai giocatori per modificare queste norme sull’utilizzo dei giovani in una categoria che vede, quest’anno, campionato abbastanza anomali ma che va in direzione di una riforma a 360 gradi, quindi anche sul campo”.

La mediazione di Abete ha influito nel raggiungimento dell’accordo?

“Noi con la Lega Pro, tradizionalmente, non avevamo avuto grossi problemi. Il discorso importante per noi è quello della politica dei giovani basata sull’obbligatorietà in campo di alcune classi di età che, purtroppo, ha creato anomalie dal punto di vista tecnico. Situazioni penalizzanti per i giocatori che giocano titolare in Lega Pro fino a una certa età e poi non giocano neanche in D o in Eccellenza perchè non trovano squadra. L’introduzione dell’età media era un passo indietro, era giusto che a parlarne fossimo in Federezaione. La nostra opposizione non è alla Lega Pro ma all’idea di non valorizzazione dei giovani. Abete si era detto disponibile durante il Consiglio Federale e noi avevamo sollecitato un incontro che, però, non aveva portato frutti. Questa volta sembrerebbe esserci una schiarita, siamo ottimisti”.

Più probante suo lavoro di calciatore o l’attuale da dirigente?

“Ero più preparato a fare il calciatore. Sono giovane, tanti meccanismi non li conosco. Sicuramente si fanno tanti errori, è come quando ho iniziato a giocare a calcio”.

Simone Perrotta. Giornata importante anche per il neo Vice Presidente.

“Ha voglia di mettersi in gioco e imparare. Simone ha dimostrato che tipo di persona è, un ragazzo che ha voglia di crescere anche dal punto di vista delle conoscenze. E’, sicuramente, una delle persone con le quali più mi fa piacere collaborare e con cui mi farà piacere collaborare in futuro. Crearsi delle conoscenze dal punto di vista istituzionale farà bene sia a lui, sia a chi avrà la fortuna di lavorare al suo fianco. Questo ruolo da Vice Presidente del settore giovanile gli darà uno stimolo in più. Dallo scorso febbraio si è sempre dimostrato curioso e voglioso di sapere, preparato e mi auguro avrà modo di dimostrare la persona che è”.

Roma-Verona?

“C’è grande attesa a Verona per questa partita. Il risultato di domenica ha esaltato ancora di più una tifoseria che non vedeva l’ora di tornare in Serie A, di rifrequentare quegli stadi che avevano visto la loro squadra protagonista negli anni. Per me sarà una partita che sarà bella da vedere. Staremo a vedere come andrà”.

Come è cominciato questo campionato? Che prima giornata è stata? 

“Dal punto di vista tecnico ci sono alcune squadre che hanno dimostrato la loro forza ma le partite di agosto sono sempre abbastanza ingannevoli. Bisogna stare attenti, dipende molto dal tipo di preparazione, dagli avversari incontrati durante la preparazione. Credo che la Juventus abbia tutte le intenzioni di continuare la striscia positiva. Le squadre che hanno costruito rose per lottare, credo che abbiano dimostrato di poterlo fare. Il Milan con la vittoria di ieri, ha cancellato la sconfitta di Verona perchè si è rimesso in corsa dal punto di vista dei pronostici. Le piccole? Hanno capito che la Serie A è la Serie A, è dura. Al di là del Verona, le altre hanno sofferto”.

Fonte: TeleRadioStereo

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