UEFA Platini a Serbia e Croazia: “Urge stop a violenza”

Michel Platini

Il presidente dell’Uefa, Michel Platini, ha invitato il governo serbo e croato a risolvere in tempi rapidi il problema della violenza nel calcio. In una lettera inviata ai due premier, il serbo Ivica Dacic e il croato Zoran Milanovic, Platini afferma che il direttivo della Uefa è preoccupato per il livello inaccettabile delle violenze e dei disordini che si verificano a margine di partite di calcio che coinvolgono squadre della Serbia e della Croazia. Per questo, aggiunge, Frantisek Laurinec, responsabile Uefa per i problemi della sicurezza e degli stadi, incontrerà a breve, già ai primi di marzo, rappresentanti dei governi e delle istituzioni calcistiche dei due Paesi al fine di definire un piano strategico d’azione in grado di porre fine alla violenza negli stadi.

La Uefa, afferma ancora Platini, sa di poter contare sul fatto che tale questione molto sensibile verrà affrontata con la massima urgenza, poichè il futuro del calcio serbo e croato dipende in gran parte da questo. Le nazionali di Serbia e Croazia si affronteranno il 22 marzo a Zagabria in un incontro di qualificazione ai mondiali di calcio 2014 in Brasile. Per timori di incidenti ad opera degli hooligans, le due Federazioni hanno deciso di non organizzare trasferte di tifosi sia per il 22 marzo sia per l’incontro di ritorno in programma a Belgrado a settembre. Serbia e Croazia, due delle sei repubbliche della ex Jugoslavia, hanno rapporti molto difficili per le conseguenze della guerra che oppose i due popoli all’inizio degli anni novanta.

Fonte: Ansa

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