SERIE A Sconfitte record per le sette sorelle

Serie A 2012/2013

Si è chiuso ieri uno dei gironi di andata più strani nella storia del campionato di serie A, sicuramente il più curioso – statisticamente parlando – da quando il torneo è tornato a 20 squadre, ossia dal 2004/05. La Juventus si è laureata campione d’inverno con 44 punti, cifra superiore a se stessa l’anno scorso (41) e del Milan 2010/11 (40): era dal periodo pre-Calciopoli che i bianconeri non giravano con un punteggio cos alto a metà stagione (nel 2005/06 con Capello chiusero l’andata a quota 52).

La capolista ha un vantaggio record che non si trova superiore, andando a ritroso, fino al 2007/08 (Inter con +7 sulla Roma, 49 punti a 42), eppure ha avuto i suoi passi falsi, sopratutto nella seconda metà del girone. Ma ancora non riesce a trovare avversari costanti che possono approfittare dei propri scivoloni, considerando che spesso durante l’andata è cambiata la seconda forza del torneo e nonostante che ben tre inseguitrici abbiano realizzato gironi d’andata record: la Lazio mai aveva fatto 39 punti nell’era dei 3 punti a vittoria, stessa storia per il Napoli (sul campo sarebbero 39 i punti conquistati dalla formazione di Mazzarri), mentre la Fiorentina era dal 2005/06 che non faceva un giro di boa cos brillante (quell’anno, primo del ciclo Prandelli, i viola girarono a quota 40).

Dov’è la spiegazione? Molto più semplice di quanto si pensi: si pareggia pochissimo al vertice (le prime sette della classe sommano 20 pareggi, il minimo precedente dal 2004/05 ad oggi era dato dai 26 del torneo 2008/09), si perde troppo (le prime sette sommano 35 k.o., uno in più del 2005/06, anno del precedente record, nel campionato per falcidiato dalle penalizzazioni post-campionato). Se ci si diverte a spaccare in due il girone di andata, le squadre che sono state più costanti tra le ‘sette sorelle’sono state sicuramente Lazio e Fiorentina: 19 punti nelle prime 10 giornate e 20 nelle seguenti 9 per i capitolini, 18 nella prima fase e 17 nella seconda per i viola. Juventus e Inter, che avevano tenuto medie da record fino allo scontro diretto (28 i bianconeri, 24 i nerazzurri dopo 10 giornate), sono crollate nelle seconde 9 giornate del girone (16 punti per Conte, appena 11 per Stramaccioni), leggera flessione per il Napoli (22 punti nelle prime 10, 17 nelle successive 9), piccolo progresso per la Roma (14 punti nelle prime 10 partite, 18 nelle seguenti 9), grande crescita del Milan (11 punti nelle prime 10 partite, 19 nelle successive 9).

Fonte: Football data-Ansa

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