AS ROMA Mondonico: “La Roma deve stare più attenta in difesa. Auguro a Zeman i migliori risultati”

Emiliano Mondonico
Intervenuto in diretta durante la trasmissione “La Città nel Pallone” in onda tutti i giorni dalle 14 alle 16 sulle frequenze di Radio Ies 99.8, Emiliano Mondonico ha fatto il punto sul campionato italiano e sulla nuova Roma targata Zeman. Ecco quanto detto dall’attuale opinionista di Rai Sport:

Roma-Bologna? “La Roma doveva stare più attenta dietro. La mancanza di esperienza e la giovane età, ha permesso a Gilardino di fare male alla Roma: l’attaccante del Bologna, sappiamo che è un centravanti che non perdona”.

Zeman? “Ho molta simpatia per Zeman. E’ un compagno di corsa al quale auguro i migliori risultati. Io giocherei con Totti centravanti, Destro a destra e Osvaldo a sinistra. Gli attaccanti giallorossi devono attaccare lo spazio, e con Totti è tutto più semplice”.

Dove può arrivare la Roma? “La Roma può arrivare ovunque, ma fino a quando non avrà una quadratura di gioco solida sarà un pò difficile arrivare tra le prime tre”.

Sorpresa del campionato? “La Lazio è la sorpresa del campionato. Il 4-1-4-1 offerto da Petkovic è di ottimo livello, e devo dire che mi ha ottimamente sorpreso”.

Come valuti la Fiorentina di Montella? “Contento che la Fiorentina abbia scelto Montella. Il tecnico nella passata stagione con il Catania, mi ha molto impressionato e incartato. Noi riuscivo a chiuedere gli spazi, con il mio Novara, ai continui attacchi dei siciliani”.

Milan-Anderlecht? “Per me il pari è un risultato postivo. La cosa più importante per Allegri era non prendere gol. Quando si è in difficoltà, la cosa fondamnetale e non prendere gol”.

Chelsea-Juventus? “Ritengo che sia più facile giocare in Champions che nel campionato italiano: in Italia troppo difensivismo e catenaccio. Io credo che questa sera la Juve, avrà spazi dove poter correre, e non dovrà attaccare e spingere solo negli ultimi 30′ di gioco, ma per tutto l’arco del match. I bianconeri hanno quantità e qualità”.

Sannino-Zamparini? “Sannino viene da anni in cui ha fatto la differenza. Io ho seguito il suo campionato l’anno scorso. Essere esonerati è sempre brutto: dentro di te sai di aver fallito e di essere stato bocciato. Sono vicino all’ex tecnico del Palermo. Queste purtroppo sono le regole del calcio”.

Mondonico-Stramaccioni? “Con Stramaccioni è stato un susseguirsi di opinioni, riguardo il provincialismo. La mia battuta era un complimento”.

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