ROMA-CHIEVO. Moscardelli: “Sono un vero tifoso della Roma ma ci servono punti”

moscardelli con il chievo

L’obiettivo è cercare di non farci mettere in mezzo con il possesso palla della Roma, perfetto contro il Bologna. Bisognerà pressare a tutto campo senza chiudersi troppo, si fa il doppio della fatica a girare a vuoto quindi bisognerà essere pronti a recuperare il pallone e ripartire“. – ha dichiarato Davide Moscardelli a pochi giorni dal match tra Roma e Chievo  : “Già dall’inizio della stagione ero fiducioso di quanto poteva fare la Roma, in Italia è difficile cambiare il modo di gioco, ma ora si stanno vedendo i risultati. È il primo anno ed è già molto“. “Ho sempre detto che sono un tifoso della Roma. Non un tifoso come dicono in tanti, ma uno che è stato allo stadio e che per la Roma ha pianto. Quando la Roma ha vinto lo scudetto giocavo ancora in Eccellenza e ho potuto godermi la cavalcata sugli spalti. È stata un’emozione incredibile“.  “Ci siamo ritrovati il 28 dicembre. Abbiamo fatto un pre-ritiro con doppie sedute. Contro la Roma punteremo sulla corsa, sapendo anche che loro si sono ritrovati il 2 gennaio. Noi abbiamo fatto un richiamo della preparazione, tre giorni di lavoro pesante, di corsa e preparazione atletica“. “Nelle ultime due partite Michael Bradleyè stato fenomenale nel suo ruolo naturale di mediano davanti alla difesa. Parla già bene l’italiano e si è dimostrato davvero un buon giocatore“. “Il primo giorno che uscì il nome di Pellissier nello scandalo calcioscommesse  era assai nervoso, ma ora è tranquillo. Non fa piacere essere accostato a queste situazioni, era già successo a giugno e lui aveva già spiegato che si trattavano solo di voci dette da chi riferiva altre voci“. Moscardelli infine conclude con un resoconto della sua carriera: “Sono soddisfatto della mia carriera, sono arrivato in Serie A che è l’obiettivo di ogni giocatori. Certo ci sono arrivato a 31 anni e un paio di occasioni non sfruttate ci sono state, ma sono felice di quanto ho realizzato“.

Fonte: Retesport

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