Le PAGELLE di Siviglia-Roma: giallorossi asfaltati, Pau e Mancini da incubo. Cristante, siamo alle solite

(K.Karimi – A.Papi) – I voti e le pagelle della gara di Europa League tra Siviglia e Roma:

-SIVIGLIA-

Bono 6; Navas 6.5, Koundé 7, Diego Carlos 7, Reguilon 7.5; Jordan 6, Fernando 7, Banega 6.5; Suso 6 (Munir 6), En-Nesyri 7 (De Jong s.v.), Ocampos 8 (Vazquez s.v.). All: Lopetegui 7.5

-ROMA-

Pau Lopez 4 – Da quel maledetto infortunio al polso qualcosa è cambiato, o forse già dall’errore al derby. Oggi è assolutamente un fattore negativo. Si fa infilare con facilità da Reguilon e esce a vuoto sul raddoppio del Siviglia. Ogni giocata con mani e piedi è un brivido. La Roma dovrà pensarci seriamente prima di confermarlo tra i pali.

Mancini 4 – I problemi personali non sono da sottovalutare, ma oggi ne combina di tutti i colori. Soffre la velocità di Ocampos e En-Nesyiri, si fa costantemente anticipare e gioca con un nervosismo inaccettabili a certi livelli. Ciliegina sulla torta l’inutile gomitata da ‘rosso’ a De Jong nel finale.

Ibañez 6 – Ce la mette tutta. L’unica pecca della sua gara è la scivolata fuori tempo che spiana la strada al 2-0 del Siviglia. Paga l’inesperienza, ma per il resto si conferma uno stopper generoso, rapido e mai arrendevole.

Kolarov 5 –  Sale il livello ed escono i problemi. Sia sul gioco aereo che sui palloni bassi va costantemente in difficoltà. Neanche in fase di impostazione risulta così determinante. (77′ Villar 6 – Sprazzi di buona tecnica).

B. Peres 5 – Letteralmente travolto da Reguilon per tutta la partita. La sua fase difensiva è un handicap bello e buono per i giallorossi. Oggi nullo anche in attacco.

Diawara 5 – Compassato e in difficoltà contro le accelerazioni di Banega, Fernando e Jordan. Si limita a giocare palloni facili, quando da lui ci si aspetterebbe qualcosa di più imprevedibile. Il refrain è lo stesso: quando il livello si alza fuoriescono le difficoltà. (58′ Pellegrini 5 – Coraggioso a buttarsi nei contrasti con tanto di frattura al naso. Però continua a vivere il suo momento anonimo senza soluzione di continuità).

Cristante 4 – Siamo alle solite, se devi toccare tre volte il pallone prima di fare un passaggio, la mediana non fa per te. Dopo due anni si può affermare che il lavoro da metodista non è nelle sue corde. Sbaglia tanto, troppo. La Roma deve agire sul mercato se vuole evitare certe prestazioni.

Spinazzola 5,5 – Uno dei pochi a competere per rapidità e gamba. Peccato che in fase di appoggio o di ultimo passaggio risulti scarsamente lucido.

Zaniolo 5 – Insufficienza da dividere con Fonseca, che decide di schierarlo dal 1′ minuto nonostante la condizione ancora precaria. Si rende pericoloso nel primo tempo, ma per il resto è un continuo di palloni persi, sprint mancati e battibecchi con l’arbitro. (58′ C. Perez 5 – Bene per la verve, meno per l’incidenza sulla gara. L’impressione è che quando entra in corsa non riesca mai ad inserirsi nel match).

Mkhitaryan 5,5 – Evanescente più del solito. Si accende nella ripresa con un bel diagonale fuori di poco. Se uno dei tuoi migliori elementi si prende una serata di pausa, allora la ruota gira con enorme fatica.

Dzeko 5,5 – Il solito impegno da capitano, tra duelli aerei e battaglie gomito a gomito. Ma resta troppo solo, finendo per intristirti e abdicare come il resto della squadra. Le parole a fine match, con frecciatina al tecnico, dovrebbero far riflettere.

all. Fonseca –  Purtroppo nella sfida decisiva di questa stagione commette degli errori importanti. Zaniolo dal 1’ visti i ritmi era una scelta rivedibile, così come insistere su Cristante in mediana al fianco di Diawara. Poi c’è da fare una valutazione sul portiere, se Mirante era Abile e arruolato doveva giocare viste le condizioni di Pau Lopez. Detto questo Lopetegui stravince la sfida a distanza e il Siviglia avanza meritatamente. C’è ancora molto da lavorare ed è lui il primo ad ammetterlo.

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