Roma-Napoli, le PAGELLE: giallorossi al capolinea. Da Olsen a Dzeko, passando per Manolas, tutti bocciati

(K.Karimi-A.Papi) – Dopo la sosta per le nazionali la Roma torna all’Olimpico per la sfida contro il Napoli. La squadra di Ranieri viene annientata nel gioco e nel risultato dagli uomini di Ancelotti, con un secco 1-4 finale. Ecco i voti e i giudizi degli interpreti giallorossi:

ROMA:

Olsen 4,5: Passino gli interventi alla disperata su Milik e Younes, ma il “buco” sul cross di Callejon per il momentaneo 1-2 è da mani nei capelli. Anche il primo goal è una gran botta ma sul suo palo di competenza. Insicuro. Sempre.

Santon 4,5: Diagonali sbagliate, completamente imbambolato nella marcatura di Verdi e mai pericoloso nei rari tentativi offensivi. Uno dei punti deboli della squadra.

Manolas 5: Un paio di interventi nel finale per evitare guai peggiori, ma nel complesso un pomeriggio assai complicato contro Milik. Le condizioni fisiche non erano accettabili e purtroppo i limiti sono emersi con tutte le conseguenze del caso.

Fazio 5,5: Sorprendentemente il migliore della linea difensiva. Niente di trascendentale ma più attento del solito in marcatura e piuttosto ordinato nel marasma generale. Non perde la testa nei momenti più difficili.

Kolarov 4,5: Difensivamente una sciagura, come ha abituato purtroppo negli ultimi mesi. Se a questo aggiungiamo défaillance offensive non da lui, abbiamo il quadro di un giocatore trasformato negativamente rispetto a 12 mesi fa.

De Rossi 5: Stavolta il rientro dopo l’infortunio non è come contro il Milan. Sin dalla prima azione lo si nota in ritardo e fuori posizione. Poco può per limitare i danni quando la barca sta affondando.

Nzonzi 4: Assolutamente imbarazzante dall’inizio alla fine. Non sa coprire la linea arretrata e accorcia male in avanti. Sempre un tocco in più e spesso fuori misura. Non è adatto al nostro calcio e il divorzio a fine stagione sarà ormai inevitabile.

Cristante 4: Per un’ora non si vede e non si capisce il ruolo ricoperto in campo dall’ex atalantino. Si fa notare solo per due conclusioni dal limite nella ripresa ma tutt’altro che irresistibili, acqua fresca per Meret. Anche atleticamente in grossa difficoltà rispetto ai mediani partenopei.

Perotti 5,5: Tra i migliori come voglia e applicazione. Come spesso capita, però, finisce per diventare anarchico e incaponirsi nell’uno contro uno senza giocare con i compagni. Ha il merito, minimo, di realizzare il calcio di rigore che rappresenta il goal della bandiera. Amara consolazione.

Schick 4,5: Si conquista un calcio di rigore in chiusura di primo tempo con un bel taglio in area di rigore. Per il resto incompatibile con DZeko e impresentabile a certi livelli. Forse si può iniziare a dire che non sia solo un problema psicologico.

Dzeko 4: Ancora una volta nervoso, altro cartellino giallo preso, e apatico. Onestamente arrivano pochi palloni giocabili dalle sue parti ma non fa nulla per controvertire le sorti del match. La sua parabola discendente è fin troppo lampante, e più che fisica appare specialmente mentale.

Zaniolo 5 (dal 63’): Schierato ancora da esterno destro non incide in un match ormai indirizzato verso una pesante sconfitta.

Kluivert  Sv (dall’80’): Pochissimo da segnalare.

Under sv (dall’80): Spezzone utile solo per mettere minuti nelle gambe.

Ranieri – Forse si sta accorgendo anche lui di una situazione più grave di quanto potesse apparire da fuori. La squadra non reagisce agli stimoli e se possibile gioca ancor peggio di prima. La scossa del cambio in panchina non ha portato i frutti sperati e il rischio è di finire la stagione nel peggiore dei modi. Si salvi chi può.

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Napoli:

Meret 6; Hysaj 7 (Malcuit6), Maksimovic 6.5, Koulibaly 6.5, Mario Rui 6,5; Callejon 7, Allan 6.5, Ruiz 7, Verdi 6.5 (Younes 6.5); Mertens 6.5 (Ounas 6), Milik 7.5. All: Ancelotti 7.5

 

GGR

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