Le pagelle di ROMA-PORTO: Dzeko porta la croce. De Rossi geometra. Zaniolo è il prescelto

(K.Karimi – A.Papi) – Ecco i voti e le pagelle del match di Champions league tra Roma e Porto allo stadio Olimpico:

-ROMA-

Mirante 6 – Poco sollecitato dagli avanti del Porto nel suo primo vero impegno da ‘big’ in Europa. Incolpevole sul gol fortunoso subito.

Florenzi 7 –  C’erano grossi dubbi alla vigilia sulla sua tenuta fisica e tattica. Migliore risposta non poteva arrivare con una prestazione solida e di grande attenzione contro un avversario scorbutico come Brahimi. Oltre le contestazioni

Manolas 6.5 – Gara quasi perfetta, le sue solite chiusure in velocità sono una mano santa. Peccato per quel colpo di testa mancato che innesca l’azione del 1-2 di Lopez.

Fazio 6.5 – Sprazzi del difensore ammirato in passato a Roma. Attento in difesa, bravo anche in fase di impostazione, ma può e deve fare ancora di più.

Kolarov 6.5 – Quando le sfide diventano decisive non si tira mai indietro. Avrebbe l’opportunità nel finale di allargare il punteggio ma spara il suo violento sinistro in faccia a Casillas.

De Rossi 6.5 – Si piazza davanti alla difesa senza far correre rischi, con lui la squadra è compatta ed equilibrata. Meno brillante in fase di palleggio, ma scaccia l’incubo dell’ultimo Roma-Porto e di quel ‘rosso’ che fa ancora male.

Cristante 6 – Corre per due e si sacrifica come mezzala destra. Perde lucidità e qualità nella giocata, finisce anche stremato.

Pellegrini 7 – La consapevolezza di vederlo giocare con serenità e classe in qualsiasi zona del campo. Parte intermedio, si esprime al meglio tra le linee. Da una sua giocata nasce l’azione del 2-0 giallorosso. (dal 82′ Nzonzi 6 – Inserito nel finale per fare legna).

Zaniolo 9 – Primo ottavo di Champions League in carriera e prima doppietta, diventando il più giovane italiano di sempre in questa statistica. Si applica come un mediano e ha piedi da trequartista, se ha questo abbiniamo un fisico da corazziere, abbiamo il quadro di un potenziale fenomeno. Predestinato. (dal 85′ Santon sv).

Dzeko 7 – Porta la croce come un vero leader, fa salire la squadra e si batte da vecchio leone. L’impressione è che senza di lui la Roma possa faticare moltissimo.

El Shaarawy 5.5 – Si sfianca sulla corsia mancina non avendo mai il tempo giusto per una zampata. Dialoga poco con Dzeko e finisce per essere sterile e nervoso. (dal 89′ Kluivert sv).

all. Di Francesco – Non era la partita degli effetti speciali ma della sostanza. La Roma quando sente la musica della Champions tende a trasformarsi, mettendo un impegno e un’attenzione spesso sconosciute in campionato e Coppa Italia. Peccato la disattenzione finale che non chiude i conti in vista del ritorno

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-PORTO-

Casillas 6.5; Militao 6, Felipe 6, Pepe 5.5, Telles 5.5; Danilo 7, Herrera 6.5; Otavio 5.5 (Hernani 6), Fernando 5.5 (Pereira sv), Tiquinho 5, Brahimi 6.5 (Lopez 6.5). All: Conceicao 5.5

GGR

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