CALCIO ESTERO Sno salvo, evitato un altro caso Morosini

Paura in Eredivise, dove si è rischiato di rivivere un caso Morosini: ieri al 30' dell'incontro fra NEC Nijmegen e Feyenoord, si è infatti accasciato a terra Evander Sno, centrocampista olandese del NEC di 25 anni, vittima anch'egli di una crisi cardiaca. A salvarlo il defibrillatore sottocutaneo impiantatogli a seguito

IL ROMANISTA Caprari, lacrime e silenzio

(V.Meta) - Avesse saputo quello che gli sarebbe capitato di vedere, forse Gianluca Caprari ci avrebbe pensato due volte prima di accettare il trasferimento al Pescara. Tre settimane fa l’infarto che ha ucciso il preparatore dei portieri Franco Mancini, sabato scorso l’arresto cardiaco fatale a Morosini, stavolta sotto i suoi occhi.

IL ROMANISTA Tommasi: «Giusto lo stop». Il dolore di Zeman

(V.Vercillo) - «Condivido la scelta di Abete di fermare tutti i campionati. Ci sarà anche chi non sarà d’accordo, ma mi sembra una cosa doverosa anche per chi deve scendere in campo». Damiano Tommasi, presidente dell’Aic, ai microfoni della Rai avalla la decisione di sospendere tutti i campionati dopo la morte

IL ROMANISTA Taccola, la coscienza di Herrera

(M.Izzi) - Sia Morosini che Taccola sono nati sotto il segno del Cancro, anche Cassanoche quest’anno ha avuto un problema al cuore, me lo hanno fatto notare, non credo a queste cose, le seguo ancora meno, ma detta così qualche effetto fa. Perché più che una tragedia simile a quella che

IL ROMANISTA Oggi l’autopsia, poi i funerali a Bergamo

(D. Giannini) -  Il giorno dopo la morte di Piermario Morosini, lo shock e l’incredulità per quanto avvenuto hanno lasciato il posto al dolore. Quello della gente comune che ieri è andata fuori dell’Armando Picchi di Livorno per lasciare una sciarpa, una maglia, una rosa, un ricordo per il “Moro”.

DRAMMA MOROSINI I tifosi del Livorno fuori l’Armando Picchi: “Nei nostri cuori…Piermario nei nostri cuori!”

«Nei nostri cuori...Piermario nei nostri cuori». Così cantano i tifosi del Livorno radunati davanti ai cancelli dello stadio Armando Picchi per ricordare Piermario Morosini. Con loro anche il sindaco Alessandro Cosimi. Nel pomeriggio alcuni giocatori della prima squadra dovrebbero andare davanti allo striscione che i tifosi avevano attaccato già ieri

DRAMMA MOROSINI Zeman sfoga il dolore giocando a golf

È arrivato prima delle 10 in perfetta solitudine: Zdenek Zeman ha scelto il campo da golf di Miglianico (Chieti) per sfogare il dolore della morte di Piermario Morosini. Picchiare duro una pallina per mandare più lontano possibile non solo l'attrezzo ma soprattutto la rabbia. Il boemo ha rispettato il programma

DRAMMA MOROSINI Parla il sindaco di Pescara: “L’auto dei vigili? Domani avrò il risultato dell’inchiesta interna, saremo inflessibili. E’ evidente la leggerezza di chi ha lasciato la vettura”

È arrivato anche il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, a rendere omaggio alla salma di Piermario Morosini, deceduto ieri allo stadio Adriatico per arresto cardiaco. «È un dramma che travalica la realtà pescarese e quindi era doveroso essere qui», ha detto il sindaco. Mascia poi e tornato sulla vicenda

DRAMMA MOROSINI Domani mattina l’autopsia. La fidanzata all’uscita dall’obitorio: “Sembrava sorridesse, era bellissimo”

Scene di dolore e strazio all'obitorio di Pescara all'uscita delle operazioni di riconoscimento della salma da parte di Anna, la giovane pallavolista fidanzata di Piermario Morosini. La ragazza prima freddamente ha spiegato a tutti che l'autopsia verrà effettuata domani mattina, poi davanti alle sue amiche giocatrici nonchè agli amici del fidanzato è crollata

IL ROMANISTA La Roma riscatta Marquinho

(R. MAIDA) - La morte di Morosini ha stravolto non solo lo stato d’animo, ma anche la logistica internazionale della Roma. Thomas DiBenedetto, il presidente, aveva già preparato il trolley si stava avviando all’aeroporto di Boston per imbarcarsi per Fiumicino, ma è stato avvisato via telefono dai suoi collaboratori. «Torni pure

IL ROMANISTA Nuova Roma, un anno dopo

(D. GIANNINI) - Dodici mesi fa a Boston erano giornate piovose come quelle di questi giorni. Faceva freddo, tirava vento, come adesso. E all’orizzonte c’erano nubi minacciose che sembravano non promettere nulla di buono. Non solo dal punto di vista climatico, ma soprattutto perché sembravano essere un cattivo presagio in vista della chiusura della

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