<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>gazzettagiallorossa.it &#187; IL MIGLIORE, IL PEGGIORE</title>
	<atom:link href="http://www.gazzettagiallorossa.it/rubriche/migliorepeggiore/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gazzettagiallorossa.it</link>
	<description>L&#039;A.S.Roma on-line in tempo reale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 21 May 2013 23:33:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>IL MIGLIORE &amp; IL PEGGIORE Piris in netta crescita. A centrocampo serve qualità</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/12/il-migliore-il-peggiore-piris-in-netta-crescita-a-centrocampo-serve-qualita/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/12/il-migliore-il-peggiore-piris-in-netta-crescita-a-centrocampo-serve-qualita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 16:19:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[ivan piris]]></category>
		<category><![CDATA[Migliore in campo Chievo roma]]></category>
		<category><![CDATA[news roma]]></category>
		<category><![CDATA[notizie as roma]]></category>
		<category><![CDATA[Sconfitta Roma a Chievo]]></category>
		<category><![CDATA[Tachtsidis e bradley]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=117759</guid>
		<description><![CDATA[Torna la rubrica di GazzettaGialloRossa.it “IL MIGLIORE E IL PEGGIORE“. Come nella passata stagione offriremo un’analisi delle prestazioni del calciatore che ha maggiormente brillato e di quello che, invece, ha convinto meno nelle gare della As Roma. Rabbia, delusione, nebbia e soprattutto zero punti in tasca. Con queste parole si potrebbe racchiudere la trasferta veronese della Roma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_82720" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/09/il-migliore-e-il-peggiore-totti-oltre-le-pagelle-la-preziosita-di-florenzi-e-le-difficolta-di-piris/olympus-digital-camera-3/" rel="attachment wp-att-82720"><img class="size-medium wp-image-82720" title="buoni cattivi" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/09/buoni-e-cattivi-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Lavagna</p></div>
<p>Torna la rubrica di <strong>GazzettaGialloRossa.it “IL MIGLIORE E IL PEGGIORE“</strong>. Come nella passata stagione offriremo un’analisi delle prestazioni del calciatore che ha maggiormente brillato e di quello che, invece, ha convinto meno nelle gare della <strong>As Roma</strong>.</p>
<p>Rabbia, delusione, nebbia e soprattutto zero punti in tasca. Con queste parole si potrebbe racchiudere la trasferta veronese della <strong>Roma</strong> contro un attento <strong>Chievo Verona</strong>. I ragazzi di mister <strong>Zeman</strong> non riescono a dare seguito alle vittorie dell&#8217;ultimo mese, interrompendo un filotto che aveva dato morale, fiducia e consapevolezza di poter lottare per il terzo posto. Giocare al &#8220;<em>Bentegodi</em>&#8221; per la <strong>Roma,</strong> nelle ultime due stagione, è stato un tabù: è dal <strong>16 maggio</strong> del <strong>2010</strong> che i giallorossi non vincono (l&#8217;illusione scudetto regalata dai gol di De Rossi e Vucinic) e anche ieri la sorte e, soprattutto la nebbia, non sono stati dalla parte di <strong>Totti</strong> e compagni. Contro un Chievo ben messo in campo da <strong>Corini</strong>, la compagine capitolina sbanda e non riesce a portare a casa un pareggio che, per come si era messa la partita, sarebbe stato un ottimo risultato. Finisce uno a zero per i clivensi, la Roma dopo 229 giorni non segna nemmeno un gol, e, come ciliegina sulla torta, contro il <strong>Milan</strong> mancheranno <strong>Castan</strong> (squalificato) e <strong>Marquinhos</strong> (distorsione alla caviglia).</p>
<p><strong>IL MIGLIORE:</strong></p>
<p>Da elogiare sicuramente la prestazione di<strong> Ivan Piris</strong>. Anche contro il Chievo il paraguaiano è tra i migliori, o perlomeno, tra quelli che non combinano troppi guai: corre, spinge, attacca e difende (cosa che difficilmente aveva fatto nelle sue prime apparizioni con la casacca giallorossa). Sta crescendo il giovane terzino sudamericano, frutto anche della consapevolezza che sta acquistando dopo un complicato ambientamento nel calcio nostrano. <strong>Zeman</strong> crede in <strong>Piris</strong> e l&#8217;ex San Paolo sta dimostrando di essere una freccia duttile a disposizione del boemo. <em>Flecha</em></p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p>Scontato ballottaggio tra <strong>Tachtsidis</strong> e <strong>Bradley</strong>. Ancora una volta sono loro due le note negative della Roma sconfitta per la sesta volta in stagione. Il greco, o meglio ancora la &#8220;cosa greca&#8221;, non ne azzecca una, sbaglia tutto o quasi e dimostra di non essere un calciatore da grande squadra: lì in mezzo al campo deve giocare chi il calcio lo conosce, chi il campo l&#8217;ha visto più di 400 volte, chi nel bene e nel male è considerato un campione (anche del Mondo) con la c maiuscola (ogni riferimento è puramente voluto&#8230;). Per quanto riguarda <strong>Bradley</strong> invece è diverso il discorso: lo statunitense ci mette l&#8217;anima e corre per quattro nella sfida contro i suoi ex compagni, ma alla lunga escono fuori le sue doti tecniche non eccelse e i suoi limiti tattici. &#8220;Meriterebbe&#8221; un capitolo a parte l&#8217;arbitro <strong>Bergonzi</strong> da Genova, ma, detto tra noi, a chi a ventiquattrore di distanza va ancora di sentir parlare del tanto chiaccherato fischietto ligure?</p>
<p><em>Nicolo&#8217; Ballarin</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/12/il-migliore-il-peggiore-piris-in-netta-crescita-a-centrocampo-serve-qualita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL MIGLIORE &amp; IL PEGGIORE Totti sugli scudi. Per il resto tanta confusione</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/11/il-migliore-il-peggiore-totti-sugli-scudi-per-il-resto-tanta-confusione/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/11/il-migliore-il-peggiore-totti-sugli-scudi-per-il-resto-tanta-confusione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Nov 2012 15:10:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[adriatico]]></category>
		<category><![CDATA[bergodi zeman]]></category>
		<category><![CDATA[migliore in campo pescara roma]]></category>
		<category><![CDATA[osvaldo peggiore in campo]]></category>
		<category><![CDATA[pescara-roma]]></category>
		<category><![CDATA[scontro bergodi zeman]]></category>
		<category><![CDATA[zeman e totti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=115111</guid>
		<description><![CDATA[Tre punti dovevano essere e tre punti sono stati contro il Pescara. La Roma di Zeman, nonostante una prova non del tutto convincente, incamera una vittoria che, se da un lato da morale, dall&#8217;altro deve far riflettere su quanto sia ancora distante la miglior quadratura del cerchio. Non sarà la Roma zemaniana, ma a ormai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_82720" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/09/il-migliore-e-il-peggiore-totti-oltre-le-pagelle-la-preziosita-di-florenzi-e-le-difficolta-di-piris/olympus-digital-camera-3/" rel="attachment wp-att-82720"><img class="size-medium wp-image-82720" title="buoni cattivi" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/09/buoni-e-cattivi-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Lavagna</p></div>
<p>Tre punti dovevano essere e tre punti sono stati contro il <strong>Pescara</strong>. La <strong>Roma</strong> di Zeman, nonostante una prova non del tutto convincente, incamera una vittoria che, se da un lato da morale, dall&#8217;altro deve far riflettere su quanto sia ancora distante la miglior quadratura del cerchio. Non sarà la Roma zemaniana, ma a ormai quattordici gare disputate, una squadra che si rispetti deve, almeno, capire che di pasta sia fatta: anche contro i bianco celesti  del neo tecnico <strong>Bergodi</strong>, <strong>Totti</strong> e compagni non riescono a mettere in mostra un gioco fatto di attacchi e profondità, ma piuttosto rendono la domenica dell&#8217; &#8220;<em>Adriatico</em>&#8221; più soporifera del previsto. Nella gara delle cento presenze sulla panchina giallorossa di <strong>Zdenek Zeman</strong>, dell&#8217;esordio di Bergodi sulla panchina del &#8220;<em>Delfino</em>&#8220;, e della grande occasione, da titolare, per <strong>Mattia Destro</strong>, al Cornacchia vincono la noia e una sorta di apatia per entrambe le compagini in campo: una Roma senza idee e senza uno schema di gioco concreto, e un <strong>Pescara</strong> troppo arrendevole nei primi quarantacinque minuti, rendono il match lento, poco interessante e meritevole di uno zapping tv in questa scaglionata quattordicesima giornata di campionato.</p>
<p><strong>IL MIGLIORE:</strong></p>
<p>E&#8217; ancora una volta <strong>Francesco Totti</strong> il migliore in campo. Anche contro gli abruzzesi il numero dieci romanista ci mette lo zampino in occasione dell&#8217;unico gol della gara: da un suo bolide terra-area nasce il tap-in vincente di un redivivo Mattia <strong>Destro</strong>, abile a ribattere in rete la respinta di <strong>Perin</strong>. Il capitano della Roma corre in lungo e largo per tutto il manto erboso del &#8220;<em>Cornacchia</em>&#8221; cercando sempre la giocata per <strong>Osvaldo</strong> e <strong>Destro</strong>,  e dettando il ritmo di gioco ai più caotici compagni di squadra. Agisce da trequartista puro, gioca un&#8217;infinita&#8217; di palloni e corre come una ragazzino spensierato. Chiude in bellezza davanti ai microfoni dichiarando, ancora una volta, il suo amore eterno ai colori giallorossi: &#8220;<strong><em>Io ho sempre dato tutto per questa maglia</em></strong>&#8220;. <em>Elisir&#8230;</em></p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p>Nella domenica del ritorno a Pescara di mister Zeman, chi forse nella città abruzzese non ha mai messo piede e&#8217; <strong>Pablo Daniel Osvaldo</strong>. Seconda domenica negativa per il numero nove giallorosso: anche contro i modesti avversari del <strong>Pescara</strong>, l&#8217;italo-argentino non riesce ad entrare in partita e finisce trascinandosi in campo per quasi novanta minuti, perdendo più tempo ad arrabbiarsi con i compagni che con se stesso. Anche lui, forse, dovrebbe tirare un pò il fiato dopo le tante gare disputate tra Roma e Nazionale, perchè l&#8217;Osvaldo attuale non è quello di cui la Roma ha bisogno. <em>Alla ricerca del vero &#8220;Osvaldo Furioso&#8221;&#8230;</em></p>
<p><em>Nicolo&#8217; Ballarin</em></p>
<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[
google_ad_client = "ca-pub-6173867697911418"; /* BANNER GAZZETTA GIALLOROSSA */ google_ad_slot = "6664664211"; google_ad_width = 468; google_ad_height = 60;
// ]]&gt;</script><br />
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">// <![CDATA[</p>
<p>// ]]&gt;</script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/11/il-migliore-il-peggiore-totti-sugli-scudi-per-il-resto-tanta-confusione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL MIGLIORE &amp; IL PEGGIORE Sorpresa Marquinhos nella gioranta della &#8220;Hall of Fame&#8221;. Tachtsidis metronomo guasto</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/10/il-migliore-il-peggiore-sorpresa-marquinhos-nella-gioranta-della-hall-of-fame-tachtsidis-metronomo-guasto/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/10/il-migliore-il-peggiore-sorpresa-marquinhos-nella-gioranta-della-hall-of-fame-tachtsidis-metronomo-guasto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Oct 2012 22:07:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[centrocampo roma atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[de rossi o tachtsidis]]></category>
		<category><![CDATA[marquinhos migliore roma atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[migliore in campo roma atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[roma atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[tachtsidis peggiore in campo roma atalanta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=94316</guid>
		<description><![CDATA[Arriva finalmente la vittoria per la Roma all&#8217;Olimpico. Dopo mesi di delusioni nello stadio amico, contro l&#8217;Atalanta del romano Colantuono, Totti e compagni riescono a conquistare tre punti che danno morale e soprattutto muovono un po&#8217; la classifica dei giallorossi. Nella giornata della &#8220;Hall of Fame&#8221; e davanti al presidentissimo James Pallotta, i ragazzi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_82720" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/09/buoni-e-cattivi.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-82720" title="buoni cattivi" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/09/buoni-e-cattivi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Lavagna</p></div>
<p>Arriva finalmente la vittoria per la <strong>Roma</strong> all&#8217;Olimpico. Dopo mesi di delusioni nello stadio amico, contro l&#8217;<strong>Atalanta</strong> del romano <strong>Colantuono</strong>, <strong>Totti</strong> e compagni riescono a conquistare tre punti che danno morale e soprattutto muovono un po&#8217; la classifica dei giallorossi. Nella giornata della &#8220;<em>Hall of Fame</em>&#8221; e davanti al presidentissimo <strong>James Pallotta,</strong> i ragazzi di mister <strong>Zeman</strong>, pur non giocando un bel calcio, riescono, con due reti, a rispedire in lombardia la confusa formazione orobica. Sono di un redivivo<strong> Erik Lamela</strong>, autore di una prova finalmente convincente, e dell&#8217;americano <strong>Bradley</strong> le reti vittoria della Roma: all&#8217;argentino e&#8217; bastato un controllo sbagliato per beffare il portiere <strong>Consigli</strong>, mentre per lo statunitense e&#8217; stata propria la respinta sbagliata del numero uno su un tiro da parte di Mattia Destro,  a regalare la prima marcatura stagionale. Per <strong>Bradley</strong>, come detto, primo gol in campionato con la maglia della Roma proprio davanti al connazionale <strong>Pallotta</strong>, capo manager di una Roma sempre più a stelle e strisce: e&#8217; stato proprio lo stesso tycoon bostoniano, nei suoi impegni istituzionali e nelle recenti interviste, a sottolineare come il progetto americano andrà avanti con ambizione e successo.</p>
<div>Nel giorno delle grandi esclusioni (siedono in panchina &#8220;<em>tre tenori</em>&#8221; del calibro di <strong>De Rossi, Osvaldo</strong> e <strong>Burdisso</strong>) mister Zeman affida la retroguardia alla non collaudata, ma efficace, coppia <strong>ex Corinthians</strong> composta da <strong>Castan</strong> e <strong>Marquinhos</strong>, mentre le chiavi del centrocampo vengono affidate a <strong>Tachtsidis,</strong> con in avanti il trio <strong>Totti</strong>, <strong>Destro</strong>, <strong>Lamela</strong>. Sarà proprio il giovane brasiliano <strong>Marquinhos</strong>, all&#8217;esordio dal primo minuto, la sorpresa nella vittoria contro l&#8217;Atalanta: determinato, convincente negli anticipi e nei recuperi, ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per giocare nella difesa zemaniana. In evidenza per l&#8217;ennesima volta, anche  la prestazione di <strong>Alessandro Florenzi</strong>, sempre di più nuovo <strong>Eusebio Di Francesco</strong> nell&#8217;attuale scacchiere tattico del boemo e di, tanto per cambiare, capitan <strong>Totti</strong>, condottiero valoroso e giocatore di classe infinita. Male, invece, la  prova del giovane greco <strong>Tachtsidis</strong>: lento e macchinoso non riesce a dare il cambio di marcia alla sua squadra e in più di un occasione perde palloni che avrebbero potuto mettere in difficoltà i suoi compagni. Se queste sono le vere qualità dell<strong>&#8216;ex Verona</strong>, mister <strong>Zeman</strong> dovrà arrivare nel minor tempo possibile ad un compromesso tattico con <strong>Daniele De Rossi.</strong></div>
<div><strong>IL MIGLIORE:</strong></div>
<div>Prestazione degna di nota quella del giovanissimo centrale brasiliano <strong>Marcos Aoás Corrêa. </strong>Nel giorno dell&#8217;esordio dal primo minuto, <strong>Marquinhos</strong> non sbaglia nulla o quasi: perfetto negli anticipi, abile nelle ripartenze e personalità da vendere ai più spaesati <strong>Tachtsidis</strong> e <strong>Piris</strong>.  La presenza del connazionale <strong>Aldair</strong> sugli spalti deve aver fatto bene al ragazzo classe &#8217;94: in una gara tatticamente complessa come quella contro gli orobici,  <strong>Marcos</strong> non mostra segni di debolezza e soprattutto, va a formare con <strong>Castan, </strong>una coppia di sicuro affidamento per un futuro, forse,  nemmeno troppo lontano. Come da lui stesso ricordato in mixed zone, i consigli del più esperto <strong>Burdisso</strong> saranno vitali per un suo imminente exploit. <em>Il ragazzo si farà&#8230;..</em></div>
<div><strong>IL PEGGIORE:</strong></div>
<div>Andando a cercare la definizione di regista si può facilmente capire cosa manca realmente in questo momento alla Roma e all&#8217;idea calcistica di<strong> Zdenek Zeman</strong>. Un regista, stando a quello che abbiamo trovato sull&#8217;enciclopedia, sarebbe &#8220;<em>il giocatore che organizza il gioco, il fulcro della squadra. È prevalentemente situato a ridosso della linea difensiva. Ha un ruolo fondamentale all&#8217;interno del gruppo&#8221;. </em>A questo punto, chiudendo le carte illustrate del dizionario, e tornando alle &#8220;faccende di campo&#8221; verrebbe anche da chiedersi se il greco <strong>Panagiotis Tachtsidis</strong> può rappresentare tutto questo nell&#8217;attuale <strong>Roma</strong>. La domanda volutamente retorica, trova le sue risposte nelle ultime prestazioni del gigante ellenico: un giocatore lento, compassato e troppo spesso fuori dalla manovra costruttiva giallorossa. Anche contro l&#8217;<strong>Atalanta Tachtsidis,</strong> ha evidenziato ancora troppe lacune per affrontare da protagonista il massimo campionato italiano, mostrando una velocità, sia di gioco che mentale, non idonea ad una squadra che deve avere lì nel mezzo un perfetto maestro d&#8217;opera. <em>Per rimanere in tema musicale, metronomo tarato male&#8230;.</em></div>
<div><em>Nicolo&#8217; Ballarin</em></div>
<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[
  google_ad_client = "ca-pub-6173867697911418"; /* BANNER GAZZETTA GIALLOROSSA */ google_ad_slot = "6664664211"; google_ad_width = 468; google_ad_height = 60;
// ]]&gt;</script><br />
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">// <![CDATA[</p>
<p>// ]]&gt;</script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/10/il-migliore-il-peggiore-sorpresa-marquinhos-nella-gioranta-della-hall-of-fame-tachtsidis-metronomo-guasto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL MIGLIORE &amp; IL PEGGIORE La lunga lista dei colpevoli</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/10/il-migliore-il-peggiore-la-lunga-lista-dei-colpevoli/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/10/il-migliore-il-peggiore-la-lunga-lista-dei-colpevoli/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Oct 2012 19:40:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[baldini e sabatini]]></category>
		<category><![CDATA[colpevoli roma]]></category>
		<category><![CDATA[contestazione roma]]></category>
		<category><![CDATA[florenzi]]></category>
		<category><![CDATA[juventus-roma]]></category>
		<category><![CDATA[migliori e peggiori juventus roma]]></category>
		<category><![CDATA[pallotta]]></category>
		<category><![CDATA[zeman crsi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=91583</guid>
		<description><![CDATA[Torna la rubrica di GazzettaGialloRossa.it “IL MIGLIORE E IL PEGGIORE“, l’analisi delle prestazioni del calciatore che ha maggiormente brillato e di quello che, invece, ha convinto meno nelle gare della As Roma. Naufraga la Roma allo Juventus Stadium di Torino. Contro la corazzata bianconera, Totti e compagni affondano, sbandano per novanta minuti e perdono la faccia di fronte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_82720" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/09/buoni-e-cattivi.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-82720" title="buoni cattivi" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/09/buoni-e-cattivi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Lavagna</p></div>
<p>Torna la rubrica di <strong>GazzettaGialloRossa.it “IL MIGLIORE E IL PEGGIORE“, </strong>l’analisi delle prestazioni del calciatore che ha maggiormente brillato e di quello che, invece, ha convinto meno nelle gare della <strong>As Roma</strong>.</p>
<p>Naufraga la <strong>Roma</strong> allo<em> Juventus Stadium</em> di <strong>Torino</strong>. Contro la corazzata bianconera, <strong>Totti</strong> e compagni affondano, sbandano per novanta minuti e perdono la faccia di fronte agli odiati nemici piemontesi. Male tutto, male tutti: niente da salvare di questa sesta giornata di campionato per i giallorossi, nessuno da difendere e nessuno da tutelare. Giocatori svogliati e mal messi in campo da uno <strong>Zeman</strong> spaesato e lontano dal suo ideale di calcio d&#8217;attacco; insomma, una squadra sovrastata da una <strong>Juventus</strong> troppo superiore sia mentalmente che atleticamente. Questa è la <strong>Roma</strong> di oggi, una formazione soporifera e brutta da vedere. L&#8217;obiettivo di far divertire, di cancellare il ricordo di <strong>Luis Enrique</strong>  è opera ancora lontana: una formazione senza un&#8217;impronta precisa, senza linee guida nei punti cardine del campo, senza identità e senza, soprattutto, attributi.<em> Che fine ha fatto il progetto? Dove sono i dirigenti della Roma? Ma, prima di tutto, come dare ancora credito a questa continua rivoluzione? </em></p>
<p><strong>IL MIGLIORE:</strong></p>
<p>Salva la faccia solo <strong>Alessandro Florenzi</strong>. Nella sciagurata imbarcata piemontese, il giovane romano si danna l&#8217;anima come ha sempre fatto in queste prime uscite stagionali. E&#8217; il migliore dei peggiori, l&#8217;unico che, forse, teneva veramente alla super sfida contro i bianconeri. Un motorino instancabile sulla linea mediana della Roma, un punto di riferimento per i compagni nonostante la giovane età. Ci mette la faccia anche davanti ai cronisti. <strong><em>Nuovo Marchisio?</em></strong></p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p>Il progetto. La rivoluzione. DiBenedetto. Pallotta. Gli americani. Il CdA. I social network. Pannes e Arshad. La Hall of Fame. Baldini. Sabatini. Il codice etico. Luis Enrique. L&#8217;Ipad. Gli spagnoli. Le campagne acquisti fallate. L&#8217;infortunio di Dodò. I giovani presuntuosi e strapagati. Le promesse della società. Le bugie degli americani e le verità di Unicredit. Zeman. L&#8217;integralismo. Il fumo attivo e quello passivo. Il parafulmine. Il 4-3-3. Stekelenburg. Piris. Burdisso. Castan. Balzaretti. De Rossi. Tachtsidis. Taddei. Destro. Osvaldo. Lamela. Pjanic. Marquinhos e Marquinho. Nico Lopez e Tallo. Le utopie nel calcio. 11 gol allo Juventus Stadium. I gol di Gilardino. Munari. I 3 punti di Cagliari. Cellino. Il tavolino. I fuorigioco non fischiati. Le polemiche. Rosella Sensi e Pippo Marra. Figc, Coni e Lega Calcio. <strong><em>Questa è la Roma di oggi&#8230;.</em>GRAZIE A TUTTI!!!</strong></p>
<p><em>Nicolo&#8217; Ballarin</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/10/il-migliore-il-peggiore-la-lunga-lista-dei-colpevoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL MIGLIORE &amp; IL PEGGIORE Roma così non va. Insufficienza generale per la squadra. Si salva solo Castan. Totti da record</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/09/il-migliore-il-peggiore-roma-cosi-non-va-insufficienza-generale-per-la-squadra-si-salva-solo-castan-totti-da-record/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/09/il-migliore-il-peggiore-roma-cosi-non-va-insufficienza-generale-per-la-squadra-si-salva-solo-castan-totti-da-record/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Sep 2012 16:15:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[burdisso presenze]]></category>
		<category><![CDATA[castan]]></category>
		<category><![CDATA[destro e de rossi]]></category>
		<category><![CDATA[migliore di roma samp]]></category>
		<category><![CDATA[piris]]></category>
		<category><![CDATA[roma sampdoria]]></category>
		<category><![CDATA[taddei]]></category>
		<category><![CDATA[totti record]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=90200</guid>
		<description><![CDATA[Torna la rubrica di GazzettaGialloRossa.it “IL MIGLIORE E IL PEGGIORE“, l&#8217;analisi delle prestazioni del calciatore che ha maggiormente brillato e di quello che, invece, ha convinto meno nelle gare della As Roma. Continua ancora l&#8217;incubo casalingo della Roma. Totti e compagni &#8220;steccano&#8221; una partita fondamentale che poteva allontanare, una volta per tutte, il tabù vittorie nello stadio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_82720" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/09/buoni-e-cattivi.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-82720" title="buoni cattivi" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/09/buoni-e-cattivi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Lavagna</p></div>
<p>Torna la rubrica di <strong>GazzettaGialloRossa.it “IL MIGLIORE E IL PEGGIORE“, </strong>l&#8217;analisi delle prestazioni del calciatore che ha maggiormente brillato e di quello che, invece, ha convinto meno nelle gare della <strong>As Roma</strong>.</p>
<p>Continua ancora l&#8217;incubo casalingo della <strong>Roma</strong>. <strong>Totti</strong> e compagni &#8220;<em>steccano</em>&#8221; una partita fondamentale che poteva allontanare, una volta per tutte, il tabù vittorie nello stadio amico. Contro la <strong>Sampdoria</strong> del non simpaticissimo<strong> Ciro Ferrara</strong>, arriva un altro pareggio per la banda di mister <strong>Zeman</strong>. Squadra apatica, gioco convulso, poca <em>zemanlandia</em> nei novanta minuti disputati contro i doriani, sono la sintesi di quello che, ad oggi, i giallorossi riescono ad esprimere sul rettangolo verde. Si salvano in pochi, anzi pochissimi: sugli scudi la prestazione di <strong>Castan</strong>, granitico difensore di Jaù, del sempreverde <strong>Federico Balzaretti</strong>, instancabile motorino sulla fascia sinistra, e del capitano <strong>Totti</strong>, capace, in una brutta serata, di raggiungere un altro importantissimo record. Per il resto del collettivo ancora molto da rivedere, ancora tanto da capire dei dettami tecnici del boemo; troppi calciatori sono distanti dalla concezione calcistica di <strong>Zeman</strong>, su tutti il portiere, quel <strong>Maarten Stekelenburg</strong> che lo stesso mister ha più volte messo in discussione. Per non parlare, poi, di un gruppo di ragazzini diventati grandi troppo in fretta&#8230;vedi <strong>Tachtsidis</strong>, <strong>Destro</strong>, <strong>Piris</strong>, <strong>Romagnoli</strong> e <strong>Marquinhos</strong>. Tutto questo è la Roma di oggi: un mix di idee ancora caotiche e una squadra poca fresca sia atleticamente che mentalmente.</p>
<p><strong>IL MIGLIORE: </strong></p>
<p>Non possiamo non elogiare la prova di <strong>Leandro Castan</strong>, unico baluardo di una difesa che ancora una volta non ha convinto in pieno. Contro la Samp <strong>Leo</strong> s&#8217;impegna e si danna l&#8217;anima per difendere il suo fortino dagli assalti dei doriani: tackle, recuperi di classe e una personalità degna dei più grandi al mondo in quel ruolo. Anche nel pareggio casalingo contro i liguri spicca la sua grande capacità di impostare il gioco e, al tempo stesso, una grande abilità nelle chiusure, sia palla a terra che nel gioco aereo. Affidabile, concreto negli interventi, con il miglior <strong>Burdisso</strong> potrebbe formare una coppia di sicuro affidamento per le prossime stagioni. <em>Se continua a giocare così il paragone con Zago è sempre più azzeccato!!!</em></p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p><em>Che fine ha fatto l&#8217;olandese volante?</em> Ennesima prova al di sotto delle aspettative per <strong>Maarten Stekelenburg</strong>. La sua  &#8221;<em>papera</em>&#8221; regala un inaspettato pareggio agli uomini di <strong>Ciro Ferrara</strong> che fino a quel momento a tutto avevano pensato fuorché a disturbare la serata del portierone<strong> ex Ajax</strong>. Goffo nel respingere un innocuo tiro, regala a <strong>Munari</strong> la gioia del quarto gol in serie A (il secondo ai giallorossi) e ai tifosi romanisti un&#8217;altra serata amara nello stadio amico. <strong>Zeman</strong> lo sopporta e già pensa a <strong>Goicochea</strong>, lui sopporta a mala pena l&#8217;idea di giocare fuori dalla sua area e capisce, anzi aveva già capito nei primi giorni di ritiro, che tra lui e il mister difficilmente sarebbe nata una storia d&#8217;amore. <em>Le statistiche della sua esperienza romana parlano da sole!!!</em></p>
<p><em>Nicolò Ballarin</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/09/il-migliore-il-peggiore-roma-cosi-non-va-insufficienza-generale-per-la-squadra-si-salva-solo-castan-totti-da-record/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL MIGLIORE &amp; IL PEGGIORE Si salvano solo Totti e i tifosi romanisti</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/09/il-migliore-il-peggiore-si-salvano-solo-totti-e-i-tifosi-romanisti/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/09/il-migliore-il-peggiore-si-salvano-solo-totti-e-i-tifosi-romanisti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Sep 2012 15:50:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[burdisso]]></category>
		<category><![CDATA[Gilardino doppietta]]></category>
		<category><![CDATA[ivan piris]]></category>
		<category><![CDATA[Migliore in campo Roma Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle roma-bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Tifo roma]]></category>
		<category><![CDATA[totti contro il bologna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=86871</guid>
		<description><![CDATA[Torna la rubrica di GazzettaGialloRossa.it “IL MIGLIORE E IL PEGGIORE“. Come nella passata stagione offriremo un’analisi delle prestazioni del calciatore che ha maggiormente brillato e di quello che, invece, ha convinto meno nelle gare della As Roma. Prosegue l&#8217;incubo casalingo per la nuova Roma di Sdengo. Contro un modesto Bologna targato Pioli, la squadra di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_82720" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/09/buoni-e-cattivi.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-82720" title="buoni cattivi" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/09/buoni-e-cattivi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Lavagna</p></div>
<p>Torna la rubrica di <strong>GazzettaGialloRossa.it “IL MIGLIORE E IL PEGGIORE“</strong>. Come nella passata stagione offriremo un’analisi delle prestazioni del calciatore che ha maggiormente brillato e di quello che, invece, ha convinto meno nelle gare della <strong>As Roma</strong>.</p>
<p>Prosegue l&#8217;incubo casalingo per la nuova <strong>Roma </strong>di <em>Sdengo</em>. Contro un modesto <strong>Bologna</strong> targato Pioli, la squadra di <strong>Zeman</strong> non riesce a trovare la vittoria nello stadio amico, risultato che ormai manca da più di cinque mesi. Giallorossi a due facce:  belli e raggianti nei primi quarantacinque minuti, sottotono e apatici nella ripresa, capaci di farsi recuperare prima due gol e poi di farsi trafiggere nel finale dal violinista <strong>Gilardino</strong>. Tanto da rivedere del collettivo, molto d&#8217;analizzare delle prestazioni di alcuni singoli, forse ancora troppo lontani dalle condizioni migliori (vedi <strong>Burdisso</strong>) e forse ancora troppo distratti per giocare nella massima serie (chiaro riferimento a <strong>Ivan Piris</strong>). Sono proprio l&#8217;esperto centrale argentino e il suo acerbo compagno di reparto paraguaiano i peggiori in campo nella vergognosa gara persa contro i felsinei. Si salva solamente <strong>Francesco Totti</strong>, capitano di una Roma troppo altalenante e poco incisiva: il numero dieci  riesce ancora una volta a far emozionare i cinquantamila e più accorsi all&#8217;Olimpico in questa domenica di meta&#8217; settembre. Un palo, un colpo di testa degno del miglior &#8220;<em>bomber Pruzzo</em>&#8220;, tante giocate d&#8217;autore e soprattutto una tenuta atletica da giovane calciatore di vent&#8217;anni, sono il biglietto da visita di <strong>Totti</strong> alla sua gente in questa triste terza giornata di campionato. Di bello, in questo strano pomeriggio di fine estate, rimane poi solamente il pubblico romanista, capace, per l&#8217;ennesima volta, di manifestare un segnale forte d&#8217;amore, passione e vicinanza alla propria squadra.</p>
<p><strong>IL PEGGIORE</strong>:</p>
<p>Non ci siamo <strong>Ivan Piris</strong>. Così non va, direbbero a scuola. Ancora una deludente prestazione  per il giovane terzino sudamericano. Contro il <strong>Bologna</strong> Piris sbanda, sbaglia tutto o quasi: colpevole sia sul primo gol di Gilardino che in occasione del pareggio di <strong>Alino Diamanti</strong>. Insomma una gara disastrosa  per l&#8217;ex <strong>San Paolo</strong> che ha dimostrato di essere ancora molto distante dalle concezioni calcistiche del paese nostrano. Morleo lo sovrasta per tutti i 74 minuti in cui e&#8217; rimasto in campo. Il cambio con il &#8220;fuori ruolo&#8221; <strong>Marquinhos</strong> e&#8217; una chiara bocciatura da parte di mister Zeman. <em>Rimandato a data da destinarsi&#8230;</em></p>
<p><strong>IL MIGLIORE</strong>:</p>
<p>Come detto in precedenza la &#8220;<em>palma del migliore in campo</em>&#8221; spetta di dovere a <strong>Francesco Totti</strong>, unico romanista a &#8220;<em>meritare la pagnotta</em>&#8221; in questa sfortunata partita casalinga. Si danna l&#8217;anima il capitano: corre in lungo e largo, regala giocate sontuose e cerca il gol numero 216 in serie A in più di un occasione. Se continua con questo ritmo e intensità Francesco raggiungerà presto il prossimo record, un altro tassello importante nella sua lunga e coronata carriera. <em>Lui e&#8217; la Roma, lui e&#8217; l&#8217;essenza di un calcio che non c&#8217;e&#8217; più, lui e&#8217;, ancora una volta, il volto di una squadra che deve e, soprattutto dovrà, combattere e non mollare mai. Sole sui tetti di Roma&#8230;</em></p>
<p><em>Nicolo&#8217; Ballarin</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/09/il-migliore-il-peggiore-si-salvano-solo-totti-e-i-tifosi-romanisti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL MIGLIORE &amp; IL PEGGIORE Totti oltre le pagelle. La preziosità di Florenzi e le difficoltà di Piris</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/09/il-migliore-e-il-peggiore-totti-oltre-le-pagelle-la-preziosita-di-florenzi-e-le-difficolta-di-piris/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/09/il-migliore-e-il-peggiore-totti-oltre-le-pagelle-la-preziosita-di-florenzi-e-le-difficolta-di-piris/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Sep 2012 15:25:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[destro]]></category>
		<category><![CDATA[florenzi]]></category>
		<category><![CDATA[Inter-Roma]]></category>
		<category><![CDATA[migliore e peggiore]]></category>
		<category><![CDATA[osvaldo]]></category>
		<category><![CDATA[piris]]></category>
		<category><![CDATA[taddei]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=82687</guid>
		<description><![CDATA[Torna la rubrica di GazzettaGialloRossa.it &#8220;IL MIGLIORE E IL PEGGIORE&#8220;. Come nella passata stagione offriremo un&#8217;analisi delle prestazioni del calciatore che ha maggiormente brillato e di quello che, invece, ha convinto meno nelle gare della As Roma. Vince e convince la nuova Roma targata Zdenek Zeman alla &#8220;Scala del Calcio&#8221; nella prima trasferta stagionale. Contro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_82720" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/09/buoni-e-cattivi.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-82720" title="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/09/buoni-e-cattivi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Lavagna</p></div>
<p>Torna la rubrica di <em>GazzettaGialloRossa.it</em> &#8220;<strong>IL MIGLIORE E IL PEGGIORE</strong>&#8220;. Come nella passata stagione offriremo un&#8217;analisi delle prestazioni del calciatore che ha maggiormente brillato e di quello che, invece, ha convinto meno nelle gare della <strong>As Roma</strong>. Vince e convince la nuova <strong>Roma</strong> targata <strong>Zdenek Zeman</strong> alla &#8220;<em>Scala del Calcio</em>&#8221; nella prima trasferta stagionale. Contro un <strong>Inter</strong> sottotono e ancora in cerca della giusta quadratura del cerchio, <strong>Totti</strong> e compagni infliggono un sonoro <strong>1-3</strong> che ridimensiona di molto le ambizioni dei neroazzurri in questo inizio di campionato. Sublime la prova del numero dieci romanista che in novanta minuti regala giocate d&#8217;alta scuola, assist e personalità da vendere e da far appendere ai più giovani (vedi <strong>Lamela</strong> e <strong>Piris</strong>): sono suoi i due suggerimenti per il colpo di testa di <strong>Florenzi</strong> del vantaggio giallorosso e per il bel gol in pallonetto di <strong>Osvaldo, giocate </strong>che permettono alla Roma di mettere la freccia e superare la banda <strong>Stramaccioni</strong>.</p>
<p><strong>IL MIGLIORE:</strong></p>
<p>Detto di Totti e della sua infinita classe cristallina, non si può non elogiare la prova del giovane <strong>Alessandro Florenzi</strong>, autore oltre che del gol, di una partita ad alto ritmo in lungo e largo per il rettangolo verde del <em>San Siro</em>. L&#8217;ex centrocampista del <strong>Crotone</strong> dimostra grande carisma nel suo esordio dal primo minuto nella massima serie: il gioco del tecnico boemo esalta le sue qualità e il suo grande dinamismo, caratteriste fondamentali di chi va a ricoprire il ruolo d&#8217;intermedio nella cintura di centrocampo del <strong>4-3-3 zemaniano</strong>. Veloce, sfrontato e soprattutto voglioso di fare e mettersi in mostra, <strong>Florenzi</strong> può rappresentare un tassello in più nello scacchiere tattico giallorosso. <em>L&#8217;abbraccio con Totti, bello e spontaneo, segna la linea di continuità tra passato, presente e futuro della squadra romanista. </em></p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p>C&#8217;è molto da rivedere del pacchetto difensivo della Roma. Contro un&#8217; <strong>Inter</strong> spaesata e priva d&#8217;idee, <strong>Burdisso</strong> e <strong>Castan</strong>, coadiuvati da <strong>Piris</strong> e <strong>Balzaretti</strong> (sostituito poi da <strong>Taddei</strong>) non convincono in pieno e sbagliano molti movimenti fondamentali che, però, l&#8217;apatico attacco nerazzurro non riesce a sfruttare. Negativa soprattutto la prestazione di <strong>Ivan Piris</strong>: oltre al nome dal film horror, il giovane paraguaiano sbaglia tutto o quasi e mette più volte in difficoltà l&#8217;altissima retroguardia di mister <strong>Zeman</strong>. Piris devo ancora capire il calcio italiano, deve ancora apprendere i meccanismi che <em>Sdengo</em> vuole dai suoi laterali, ma su tutto deve rendersi conto che le grandi occasioni arrivano una sola volta nella vita e che fallire nella capitale non sarebbe un trampolino di lancio per la sua novella carriera. <em>Attento a non fare la fine di Josè Angel&#8230;</em></p>
<p><em>Nicolo&#8217; Ballarin</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/09/il-migliore-e-il-peggiore-totti-oltre-le-pagelle-la-preziosita-di-florenzi-e-le-difficolta-di-piris/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL MIGLIORE E PEGGIORE. Ma quale progetto? C&#8217;è già bisogno di cambiamenti</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/03/il-migliore-e-peggiore-ma-quale-progetto-ce-gia-bisogno-di-cambiamenti/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/03/il-migliore-e-peggiore-ma-quale-progetto-ce-gia-bisogno-di-cambiamenti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 17:15:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[derby roma]]></category>
		<category><![CDATA[fabio borini]]></category>
		<category><![CDATA[luis e nrique]]></category>
		<category><![CDATA[migliore e peggiore in campo]]></category>
		<category><![CDATA[progetto roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=36430</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; arriva cosi anche la decima sconfitta in campionato&#8230;Nella partita che avrebbe dovuto &#8220;risollevare una stagione&#8220;, la Roma degli americani e di Luis Enrique va in doppia cifra per quello che riguarda il bottino negativo in campionato. Una sorta di ultima spiaggia la stracittadina contro la Lazio, quella partita da vincere a tutti i costi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_36473" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/03/140647130.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-36473" title="Franceso Totti per terra" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/03/140647130-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Franceso Totti per terra</p></div>
<p>E&#8217; arriva cosi anche la decima sconfitta in campionato&#8230;Nella partita che avrebbe dovuto &#8220;<em>risollevare una stagione</em>&#8220;, la <strong>Roma</strong> degli americani e di <strong>Luis Enrique</strong> va in doppia cifra per quello che riguarda il bottino negativo in campionato. Una sorta di ultima spiaggia la stracittadina contro la <strong>Lazio</strong>, quella partita da vincere a tutti i costi per salvare il salvabile della stagione e per non far naufragare del tutto quel pò che resta del famigerato &#8220;progetto&#8221;. Beh, cosi non è andata: contro una modestissima Lazio, <strong>Totti</strong> e compagni incamerano l&#8217;ennesima figuraccia dell&#8217;anno e buttano al vento la possibilità, in questo campionato, di pareggiare i conti e di rilanciare un&#8217; annata pressocché fallimentare. Sempre più difficile, giornata dopo giornata, e quindi brutta figura dopo brutta figura, stabilire chi salvare da questa amara, anzi amarissima stagione, e chi salvaguardare in vista di un &#8220;<strong><em>vero progetto futuro</em></strong>&#8221; che dovrà, ad ogni costo e soluzione, rifondare quello che in questo anno di transizione invece non è stato modificato.</p>
<p>Analizziamo comunque le prestazioni dei migliori e dei peggiori in campo di <strong>ROMA-LAZIO</strong>:</p>
<p><strong>IL MIGLIORE:</strong></p>
<p>Ancora una volta a meritare la pagnotta ed a salvare la faccia è stato <strong>Fabio &#8220;London&#8221; Borini</strong>. Il numero <strong>31</strong> giallorosso corre, corre e non si frema mai, e come una scheggia impazzita vaga in lungo e largo sul rettangolo verde.<strong> Otto gol</strong> stagionali ed un bottino invidiabile, anche da chi i gol in altri lidi li aveva sempre fatti ed invece nella capitale è rimasto praticamente a secco, ma soprattutto quella grinta e determinazione che manca anche ai più esperti e navigati del gruppo. Il buon Fabio, fresco anche di esordio in Nazionale, deve essere e, ci auguriamo sarà, la cartolina dalla quale ripartire nella prossima stagione: un immagine di gioventù e di freschezza, di voglia e fermezza, ma soprattutto di dinamismo e caparbietà. <strong>Solo col coltello tra i denti si possono raggiungere gli obiettivi&#8230;Borini docet&#8230;</strong></p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p>Naufraga in alto mare il progetto a stelle e strisce della &#8220;<em>nuova Roma</em>&#8220;. Naufraga sul campo, sulle scrivanie dei dirigenti, nelle strategie adottate, naufraga a trecentosessanta gradi in un vortice senza via d&#8217;uscita. <strong>Possibile che dopo appena 8 mesi ci sia già bisogno di restyling e cambiamento?</strong> La domanda retorica, ma più che lecita, vaga nell&#8217;etere romano da ormai qualche tempo e lo scetticismo generale ha ormai preso il sopravvento su coloro i quali, nonostante le molteplici difficoltà di Luis Enrique, erano ancora convinti di cavar un ragno dal buco dalla &#8220;<strong><em>Revolucion Cultural</em></strong>&#8221; introdotta e mai portata a termine dall&#8217;asturiano. <strong>Erano anni che a Roma non si vivevano momenti così bassi, calcisticamente parlando, ed erano anni che, a dodici giornate dal termine della stagione, la Roma non fosse in corsa per nulla&#8230;Nemmeno per l&#8217;onore!!! Campionato da Barcellona B&#8230;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>A cura di Nicolò Ballarin</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/03/il-migliore-e-peggiore-ma-quale-progetto-ce-gia-bisogno-di-cambiamenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL MIGLIORE E PEGGIORE. Super Fabio &#8220;London&#8221; Borini regala la vittoria alla Roma. Stufi dei continui alti e bassi</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/02/il-migliore-e-peggiore-super-fabio-london-borini-regala-la-vittoria-alla-roma-stufi-dei-continui-alti-e-bassi/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/02/il-migliore-e-peggiore-super-fabio-london-borini-regala-la-vittoria-alla-roma-stufi-dei-continui-alti-e-bassi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 16:40:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[de rossi]]></category>
		<category><![CDATA[gol borini]]></category>
		<category><![CDATA[luis enrique]]></category>
		<category><![CDATA[roma parma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=32583</guid>
		<description><![CDATA[Si doveva vincere contro il Parma e cosi è stato&#8230;L&#8217;altalenante Roma di questa stagione riesce a portare tre punti a casa, a riacquistare morale e fiducia e soprattutto a restituire il sorriso sul volto del tecnico Luis Enrique. Buona la prova del collettivo giallorosso che riesce a schiacciare un apatico Parma costruito e mal messo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_31642" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/02/GM39702.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-31642" title="Roma-Cesena Esultanza" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/02/GM39702-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Esultanza Roma</p></div>
<p>Si doveva vincere contro il <strong>Parma</strong> e cosi è stato&#8230;L&#8217;altalenante <strong>Roma</strong> di questa stagione riesce a portare tre punti a casa, a riacquistare morale e fiducia e soprattutto a restituire il sorriso sul volto del tecnico <strong>Luis Enrique</strong>. Buona la prova del collettivo giallorosso che riesce a schiacciare un apatico Parma costruito e mal messo in campo da <strong>Donadoni</strong>: la Roma, come sempre fa possesso palla sfrenetico, ma a differenza delle ultime prestazioni riesce a finalizzare l&#8217;azione e a non prendere gol in contropiede dall&#8217;avversario. Anche contro i ducali la chiave di volta del gioco della Roma prende il nome di <strong>Daniele De Rossi</strong>, sempre più protagonista dello scacchiere tattico del gioco di Lucho e troppo determinante per il supporto e l&#8217;aiuto che Daniele offre e mette al servizio della squadra, soprattutto della difesa. Da sottolineare anche la prova dell&#8217;ottimo <strong>Fabio &#8220;London&#8221; Borini</strong>, ancora una volta a segno (sono già sei le sue segnature in campionato) e ancora una volta fondamentale anche come laterale destro del tridente romanista. Il numero trentuno giallorosso, come in ogni gara che ha giocato dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, si danna l&#8217;anima e corre su ogni pallone, mettendo grinta e determinazione al servizio dei compagni e della squadra, allontanando dalle menti dei tifosi della Roma le immagini delle svogliate ed assonnate prove di Vucinic e Menez.</p>
<p><strong>IL MIGLIORE:</strong></p>
<p><strong>Borini</strong> su tutti ancora una volta merita la &#8220;palma del migliore&#8221; in campo. Corre, corre, corre e non si ferma mai l&#8217;ex di turno. Al venticinquesimo con uno splendido diagonale regala il vantaggio e il gol vittoria alla <strong>Roma</strong>: Fabio sfrutta l&#8217;ottimo assist e con una precisa sciabolata trafigge Mirante e inizia la sua esultanza &#8220;dal coltello fra i denti&#8221;.  Arrivato quasi per caso, Borini in poco tempo si è ritagliato, a forza di chilometri percorsi sul campo, un posto da titolare fisso e una grande considerazione da parte di tutto il popolo giallorosso e magari, perchè no?, anche del ct della Nazionale <strong>Cesare Prandelli</strong>. <strong><em>Corri Fabiè (direbbero in Curva Sud) la vita è un mozzico.</em></strong></p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p>Quando si vince e non si subiscono gol e tiri in porta contro è difficile trovare un peggiore in campo. Per quello che riguarda l&#8217;avversario invece, non possiamo nascondere le difficoltà manifestate dal gruppo <strong>Donadoni</strong>: lecita più che mai nel dopo gara la domanda &#8220;ma Donadoni cosa ha fatto nella settimana pre <strong>Roma-Parma</strong>?&#8221;. Messa veramente male in campo la squadra ducale dall&#8217;ex tecnico della nazionale che è sembrata assemblare, in tutto e per tutto, le caratteristiche negative del suo allenatore.</p>
<p><em>A cura di Nicolo&#8217; Ballarin</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/02/il-migliore-e-peggiore-super-fabio-london-borini-regala-la-vittoria-alla-roma-stufi-dei-continui-alti-e-bassi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL MIGLIORE E IL PEGGIORE. Non si ferma più Fabio &#8220;London&#8221; Borini. Sottotono ancora Josè Angel</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/02/il-migliore-e-il-peggiore-non-si-ferma-piu-fabio-london-borini-sottotono-ancora-jose-angel/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/02/il-migliore-e-il-peggiore-non-si-ferma-piu-fabio-london-borini-sottotono-ancora-jose-angel/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 15:53:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[fabio borini]]></category>
		<category><![CDATA[gago]]></category>
		<category><![CDATA[la roma schiaccia l'inter]]></category>
		<category><![CDATA[luis enrique]]></category>
		<category><![CDATA[Ranieri]]></category>
		<category><![CDATA[roma inter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=29002</guid>
		<description><![CDATA[Una bella Roma quella scesa in campo all&#8217;Olimpico contro l&#8217;Inter dell&#8217;ex Ranieri. Totti e compagni per la terza volta in tre stagioni rispediscono in Lombardia i nerazzurri senza nemmeno un punto in tasca, ridimensionando di molto le ambizioni Champions League della banda Moratti. Ottima invece la prova del gruppo allestito e mandato in campo dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_29008" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/02/1383019471.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-29008" title=" Fabio Borini " src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/02/1383019471-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Fabio Borini</p></div>
<p>Una bella <strong>Roma</strong> quella scesa in campo all&#8217;Olimpico contro l&#8217;Inter dell&#8217;ex <strong>Ranieri</strong>. <strong>Totti</strong> e compagni per la terza volta in tre stagioni rispediscono in Lombardia i nerazzurri senza nemmeno un punto in tasca, ridimensionando di molto le ambizioni Champions League della banda Moratti. Ottima invece la prova del gruppo allestito e mandato in campo dal sempre più collaudato <strong>Luis Enrique</strong>, abile e capace di costruire un gioco fatto sempre più di possesso palla, ma anche di verticalizzazioni (due dei tre gol giallorossi sono arrivati da lanci in verticale). <strong>Pjanic</strong>, <strong>Gago</strong> e<strong> De Rossi</strong>, impossibile stabilire chi dei tre abbia giocato meglio, costituiscono un centrocampo da &#8220;Tetto d&#8217; Europa&#8221; e offrono sostanza e qualità al tempo stesso; <strong>Juan</strong> ed <strong>Heinze</strong>, la vera coppia titolare, non sbaglia  un colpo contro un apatico ed sterile attacco interista. Ma a brillare, ancora una volta, e&#8217; la modesta stella di <strong>Fabio Borini</strong>, cinque gol in undici partite di campionato, sempre più titolare a discapito di un Bojan, ritrovato si ma sempre più &#8220;panchinaro&#8221; di lusso. Una bella Roma tutto sommato capace di cancellare in venti minuti la figuraccia rimediata a Cagliari e di restituire un sorriso e qualche speranza in più ai suoi tifosi, anche ieri numerosi e calorosi  nonostante il grande freddo.</p>
<p><strong>IL MIGLIORE</strong>:</p>
<p>Difficile stabilire un migliore in campo quando si vince così bene e in questo modo.Il gruppo di Luis Enrique e&#8217; compatto, cinico e soprattutto bello da vedere: una Roma così andrebbe ammirata ogni domenica. Quando trova la giusta alchimia, questo gruppo di ragazzotti, sarebbe in grado di far male a chiunque. Si contendono, comunque, per questa bella e rotonda vittoria contro l&#8217;Inter dello spaesato e confuso Ranieri, la palma del migliore in campo la sorpresa <strong>Fabio &#8220;London&#8221; Borini</strong> e il veterano di soli 25 anni <strong>Fernando Gago</strong>: arrivato quasi per caso il primo, pedina fondamentale dello scacchiere il secondo. Ma andiamo per gradi: non può passare inosservata la prova dell&#8217;ex Chelsea, autore di una grande partita e di una doppietta da bomber di razza degna del miglior Didier Drogba. Luis Enrique non può non apprezzate la determinazione e la tenacia che il buon Fabio offre quando scende in campo: per ottanta  minuti l&#8217;azzurrino corre, spintona, pressa e soprattutto realizza una doppietta che affonda l&#8217;Inter. Ma come dicevamo lo scettro per questa domenica Borini dovrà dividerselo con l&#8217;ex merengues <strong>Gago</strong>; il numero 19 romanista offre al tempo stesso quantità e tecnica sopraffina, coadiuvata da una grande visone di gioco. Giocatori di questo calibro rendono le squadre grandi e vittoriose: con <strong>Pjanic</strong> e <strong>De Rossi</strong> va a formare una diga attraverso la quale gli spaesati Palombo, Cambiasso prima, e Poli poi, difficilmente sono riusciti a passare e trovare spazio. <em><strong>ANDALE ROMA ANDALE</strong></em></p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p>Ancora una volta la casella del peggiore in campo spetta a <strong>Jose&#8217; Angel Valdes</strong>.  Arrivato in estate con le stigmate del futuro campione e con il benestare del tecnico, non e&#8217; stato in grado in questi mesi romani di mettere in luce le sue qualità. L&#8217;impegno c&#8217;è ma manca la determinazione che un calciatore da serie A dovrebbe avere: se giocasse come posta i suoi messaggi su <em>Twitter</em> sarebbe un fenomeno. Troppo poco ancora  quello che l&#8217;ex Gijon ha fatto vedere finora; al suo sbarco nella capitale qualcuno l&#8217;aveva addirittura etichettato come il nuovo terzino della nazionale spagnola, un giudizio forse un po&#8217; troppo affrettato per un calciatore con al suo attivo solo <strong>50</strong> partite nella Liga spagnola. El Cote deve ancora lavorare, lavorare e lavorare per dimostrare di poter dare qualcosa a questa <strong>Roma</strong>: contro l&#8217;Inter la sua fortuna e&#8217;stata trovarsi di fronte un Maicon lontano parente di quello che aveva vinto tutto con la casacca nerazzurra. <strong>SPEEDY GONZALES ADDORMENTATO</strong></p>
<p><em>A cura di Nicolo&#8217; Ballarin</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/02/il-migliore-e-il-peggiore-non-si-ferma-piu-fabio-london-borini-sottotono-ancora-jose-angel/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL MIGLIORE E IL PEGGIORE. Malissimo Kjaer. Del tutto sbagliate le scelte iniziali di Luis Enrique</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/il-migliore-e-il-peggiore-malissimo-kjaer-del-tutto-sbagliate-le-scelte-iniziali-di-luis-enrique/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/il-migliore-e-il-peggiore-malissimo-kjaer-del-tutto-sbagliate-le-scelte-iniziali-di-luis-enrique/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 11:34:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[il migliore e il peggiore di juve roma]]></category>
		<category><![CDATA[juve roma coppa italia]]></category>
		<category><![CDATA[kjaer prova disastrosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=26149</guid>
		<description><![CDATA[Affonda la Roma di Luis Enrique allo Juventus Stadium. Totti e compagni non riescono a mantenere l&#8217;ottimo trend delle ultime partite e contro una gran Juventus sono costretti ad inchinarsi. Che la squadre non girasse come nelle ultime partite lo si era già capito dopo dieci minuti, con la banda Conte capace di prendere le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_26150" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/01/137659041.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-26150" title="Kjaer marca Borriello" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/01/137659041-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Kjaer marca Borriello</p></div>
<p>Affonda la <strong>Roma</strong> di<strong> Luis Enrique</strong> allo Juventus Stadium. <strong>Totti</strong> e compagni non riescono a mantenere l&#8217;ottimo trend delle ultime partite e contro una gran Juventus sono costretti ad inchinarsi. Che la squadre non girasse come nelle ultime partite lo si era già capito dopo dieci minuti, con la banda <strong>Conte</strong> capace di prendere le misure alla Roma ed a ingabbiare in tutti i sensi il fulcro della manovra giallorossa. Errate alcune scelte del tecnico asturiano che affidandosi a <strong>Kjaer</strong> e <strong>Jose Angel</strong> decide di infliggere un duro colpo alla sbandata retroguardia giallorossa: il danese e&#8217; solamente la copia sbiadita di quel buon giocatore ammirato a Palermo e fortemente rivoluto in Italia dal ds <strong>Sabatini</strong>, lo spagnolo deve farci capire ancora se il calcio nostrano e&#8217; alla sua portata e che i 6 milioni spesi per il suo acquisto non sono stati solo so soldi regalati alle casse dello Sporting Gijon. Insufficienza collettiva comunque per la Roma in questa triste serata che ha sancito l&#8217;eliminazione dalla <strong>Coppa Italia</strong> e ha ridimensionato, ancora una volta, le ambizioni di stagione (il terzo posto ora più che mai deve essere una priorità). Non convincono nemmeno le dichiarazioni nel dopo gara del tecnico<strong> Luis Enrique</strong> che, fortemente amareggiato per la scialba figura, ha voluto comunque sottolineare come la sua Roma sia andata a sprazzi bene soprattutto nella ripresa. La <strong>Juventus</strong> di ieri sera e&#8217; stata nettamente superiore e questo il tecnico ex Barca lo sa,  a differenza di quello detto davanti le telecamere a gara terminata (<strong><em> &#8220;Non ho visto una Juve superiore a noi. La Roma migliore nella ripresa&#8221;</em></strong>). Non sarà comunque una serata storta ad intaccare la crescita di questo adolescente mezzo americano, mezzo spagnolo e, speriamo, sempre più a caratura  e stampo romano.</p>
<p><strong>IL MIGLIORE:</strong></p>
<p>Si salva solo <strong>Fernando Gago</strong> in questa triste serata torinese. L&#8217;argentino ci prova nonostante le forti pressioni bianconere sulla linea mediana. Mal supportato da <strong>Pjanic</strong>, troppo occupato ad una stretta marcatura a uomo su Pirlo e da Simplicio, fuori dagli schemi più che mai, l&#8217;ex Real Madrid dimostra di essere in questo momento l&#8217;uomo in più di questa Roma. <strong>Ma da soli le battaglie non si vincono&#8230;.</strong></p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p><strong>Kjaer</strong> no Chear&#8230;Il peggiore in campo in assoluto della compagine romanista. Non ne azzecca una, sbaglia tutto e mette più volte in difficoltà anche il compagno di reparto Heinze. Luis Enrique sbaglia preferendolo al più esperto e collaudato Juan e il danese delude ancora una volta le aspettative dei tifosi, dubbiosi per il suo acquisto, e del tecnico spagnolo che a questo punto dovrà iniziare a domandarsi se Kjaer e&#8217; un giocatore da Roma oppure no. Con <strong>Jose Angel</strong> risulta essere ancora lontano dai canoni e dalle idee di gioco dell&#8217;allenatore romanista. L&#8217;autogol è la ciliegina sulla torta della sua prestazione. <em><strong>N.C.S. Non ci siamo!!!!!</strong></em></p>
<p><em>A cura di Nicolo&#8217; Ballarin</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/il-migliore-e-il-peggiore-malissimo-kjaer-del-tutto-sbagliate-le-scelte-iniziali-di-luis-enrique/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL MIGLIORE E PEGGIORE. Totti, Totti, Totti, Totti, Totti, Totti, Totti, Totti, e sono già 211</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/il-migliore-e-peggiore-totti-totti-totti-totti-totti-totti-totti-totti-e-sono-gia-211/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/il-migliore-e-peggiore-totti-totti-totti-totti-totti-totti-totti-totti-e-sono-gia-211/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 10:06:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[migliore epeggiore di roma cesena]]></category>
		<category><![CDATA[pagelle roma-cesena]]></category>
		<category><![CDATA[totti raggiunge nordahl]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=25458</guid>
		<description><![CDATA[Era il lontano 2004 l&#8217;ultima volta che la Roma riuscì a segnare cinque gol in una sola partita. Altri tempi, altri allenatori, altre storie ma sempre e solo un unico uomo al comando, Francesco Totti. Anche contro il Cesena le prime pagine dei quotidiani sono tutte le sue: con la doppietta rifilata all&#8217;ex compagno Antonioli, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5502" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-5502" title="ilmiglioreilpeggiore" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Il Migliore e il Peggiore</p></div>
<p>Era il lontano <strong>2004</strong> l&#8217;ultima volta che la <strong>Roma</strong> riuscì a segnare cinque gol in una sola partita. Altri tempi, altri allenatori, altre storie ma sempre e solo un unico uomo al comando, <strong>Francesco Totti</strong>. Anche contro il <strong>Cesena</strong> le prime pagine dei quotidiani sono tutte le sue: con la doppietta rifilata all&#8217;ex compagno <strong>Antonioli</strong>, Francesco prima raggiunge <strong>Gunnar Nordahl </strong>a quota <strong>210</strong> gol con un&#8217;unica maglia e poi lo supera a <strong>211</strong> scrivendo, ancora una volta, il suo nome sugli almanacchi calcistici. E&#8217; emozionante vederlo giocare con la semplicità di sempre, con la spensieratezza di un ragazzino che &#8220;<em>tira due calci</em>&#8221; al parco con gli amici. Con il Cesena, per l&#8217;uomo dei record, bastano meno di dieci minuti per entrare nella storia con un secco uno-due che lascia di stucco Antonioli in primis, e poi i circa trentacinque mila tifosi presenti all&#8217;Olimpico seduti da poco sui propri seggiolini. Il vocabolario italiano ha terminato gli aggettivi da poter attribuire al più grande numero dieci degli ultimi vent&#8217;anni, ma per fortuna per <strong>Totti</strong> parlano i numeri: <strong>625</strong> presenze e <strong>265</strong> reti tutte con un unica maglia, la sua maglia, quella che per 19 anni ha gloriosamente indossato, onorato e portato sul tetto d&#8217;Italia. <strong>Se non si tratta di sublimazione di un campione autentico allora di cosa parliamo?</strong></p>
<p><strong>IL MIGLIORE:</strong></p>
<p>&#8220;<em>Non smettere mai Capità&#8230;</em>&#8220;, recitavano i tifosi ieri sera all&#8217;uscita dello stadio Olimpico. E&#8217; si, senza le tue giocate, i tuoi gol, la tua gloria, tutto sarebbe più difficile anche per noi che il calcio dobbiamo raccontarlo. L&#8217;epopea di un uomo-campione simbolo di una squadra e di una città che sembra non tramontare mai (<strong><em>del resto il sole sui tetti di Roma in questi tempi è più luminoso che mai</em></strong>), di vent&#8217;anni di grande calcio da raccontare un giorno ai nipotini  dicendo: <em>&#8220;E&#8217; se tu avessi visto giocare Totti&#8230;</em>&#8220;. Servirebbe un&#8217; enciclopedia per narrare e  scrivere le tue gesta, le gesta di un capitano che non ha mai ammainato la bandiera e non ha mai abbandonato la sua nave, nemmeno nei momenti burrascosi e di difficoltà. Contro il Cesena decide di sbrigare la pratica Nordahl in dieci minuti con due destri precisi e potenti che battono uno sconsolato Antonioli, tornato all&#8217;Olimpico sabato sera solo per raccogliere palloni in fondo al sacco.<strong> Se le pagelle non si fermassero a giudizi dall&#8217;uno al dieci il tuo voto questa volta sarebbe sicuramente 211.</strong></p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p>Quando si vince <strong>5 </strong>a<strong> 1</strong> è sempre difficile trovare un peggiore in campo. Questa <strong>Roma</strong> va forte e se non si fosse fermata a pensare e guardare le altre squadre chissà ora dove sarebbe. Contro i cesenati inutile condannare <strong>Stekelenburg</strong> per esser uscito leggermente in ritardo in occasione del gol di <strong>Eder</strong>, visto che poco dopo l&#8217;olandese con la sua manona sventa un gol da vero numero uno. Cercare un peggiore all&#8217;interno della squadra di Luis Enrique in questo momento di stagione è come trovare un ago in un pagliaio e quindi la nostra nota di demerito per questa partita va ai <strong>tifosi</strong>: non ai fedelissimi della Curva Sud, anche ieri in grande vena e splendida forma, ma a coloro i quali sono ancora convinti che vedere una partita dalla poltrona di casa sia migliore che andare allo stadio. Trentacinque mila unità sicuramente non sono poche, ma per questa Roma e con questo <strong>Totti</strong> non dovrebbe rimanere libero nemmeno un seggiolino dell&#8217;Olimpico. <strong>Non accorrete allo stadio solo nelle grandi partite&#8230; La Roma è sempre bella da vedere&#8230;</strong></p>
<p><em>A cura di Nicolo&#8217; Ballarin</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/il-migliore-e-peggiore-totti-totti-totti-totti-totti-totti-totti-totti-e-sono-gia-211/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL MIGLIORE E IL PEGGIORE. &#8220;Clamoroso al Cibali&#8221;, per ora vince la pioggia. Valutazioni e voti rimandati a febbraio</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/il-migliore-e-peggiore-clamoroso-al-cibali-per-ora-vince-la-pioggia-valutazioni-e-voti-rimandati-a-febbraio/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/il-migliore-e-peggiore-clamoroso-al-cibali-per-ora-vince-la-pioggia-valutazioni-e-voti-rimandati-a-febbraio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 14:17:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[catania-roma]]></category>
		<category><![CDATA[diluvio al Cibali]]></category>
		<category><![CDATA[pioggia al massimino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=23864</guid>
		<description><![CDATA[Farà parlare ancora una volta di se la trasferta della Roma a Catania. Questa volta, fortunatamente, non si tratta di violenza o assurdità tipiche della città siciliana, ma bensì di un forte acquazzone che non ha permesso il regolare svolgimento della gara del “Cibali”. Pioggia a catinelle recitava una volta un vecchio detto, si proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_23867" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/01/catania-roma.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-23867" title="catania roma" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/01/catania-roma-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Catania Roma</p></div>
<p>Farà parlare ancora una volta di se la trasferta della <strong>Roma</strong> a <strong>Catania</strong>. Questa volta, fortunatamente, non si tratta di violenza o assurdità tipiche della città siciliana, ma bensì di un forte acquazzone che non ha permesso il regolare svolgimento della gara del “<em>Cibali</em>”. Pioggia a catinelle recitava una volta un vecchio detto, si proprio un forte ed arrogante diluvio a vento che ha reso il rettangolo verde più che un campo da calcio una piscina olimpionica. Gara comunque interessante tatticamente parlando nei primi quaratacinque minuti, con <strong>Luis Enrique</strong> e <strong>Montella</strong> che preparano la loro personale sfida con la premura e la dedizione di una partita di scacchi. Regge bene il manto erboso del <em>Massimino</em> nel primo tempo, e ciò rende possibile le giocate delle due compagini fatte di possesso palla, pressing e giocate in velocità: il <strong>Catania</strong> gioca un ottimo calcio fin quando il drenaggio dell’impianto lo rende possibile, la <strong>Roma</strong>, dall’altro canto, col il suo gioco a “<em>ragnatela di passaggi</em>” soffre ed, il gol in mischia di <strong>De Rossi</strong> ne è la dimostrazione.  Non smette di piovere nemmeno durante l’intervallo ed uno spaesato ed indeciso <strong>Tagliavento</strong> decide di far giocare la ripresa che più di una gara di calcio diventa una gara dei quattrocento stile libero. Lo scontro tra Catania e Roma proseguito fino al <strong>74</strong>’ tra pozzanghere e piscinette sarà alla fine sospeso a data da confermare (<strong>8 o 15 febbraio</strong> a seconda del cammino della formazione giallorossa in Coppa Italia).</p>
<p><strong>IL MIGLIORE:</strong></p>
<p>Difficile stabilire un migliore in campo con venticinque minuti ancora da giocare. La <strong>Roma</strong>, con un campo cosi inadeguato, ha mostrato delle difficoltà a mettere in atto il suo gioco fato di <em>“tichiti tachete”</em> e i suoi giocatori cosi tecnicamente dotati sono apparsi veramente spaesati.  Regge bene <strong>De Rossi</strong>, che oltre al gol, dimostra di essere fondamentale per oggi, per domani e per sempre. Sontuoso <strong>Kjaer</strong> nei due recuperi a Stekelenburg  battuto, ma il giocatore ampliamente sponsorizzato da Sabatini deve ancora migliorare molto e aumentare la sua velocità di gioco. Nota lieta ancora una volta, la grinta e la duttilità delle giocate  di <strong>Aleandro Rosi</strong>, spina nel fianco dei difensori del Catania: spinge, affonda sull’out di destra, guadagna un rigore non concesso da Tagliavento e dimostra avere le basi per diventare un calciatore importante nello scacchiere tecnico dell’asturiano.</p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p>Sarà stata colpa della sua voglia di giocare sempre il pallone, ma questa volta al Massimino <strong>Juan</strong> ha fatto vacillare le coronarie dei più fragili di cuore. Il centrale brasiliano, ritrovato e sempre più titolare, esagera nel giocare all’indietro la sfera di cuoio e rischia più volte di lasciare Stekelenburg a tu per tu con l’attaccante di turno siciliano. Le pozzanghere del “<em>Cibali</em>” comunque non aiutano nemmeno <strong>Lamela</strong> e <strong>Bojan</strong>, quest’ultimo più sottotono che mai: i due giovani assi romanisti non entrano mai in partita e non riescono a lasciare il segno nella piscina del Massimino. Nei venticinque minuti da recuperare toccherà a loro prendere le veci di De Rossi e <strong>Totti</strong> sostituiti poco prima del’interruzione del match, nella speranza che il loro secondo viaggio in Sicilia possa portare il <em>Sole</em>, in tutti i sensi, alla formazione giallorossa.</p>
<p><em>A cura di Nicolo&#8217; Ballarin</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/il-migliore-e-peggiore-clamoroso-al-cibali-per-ora-vince-la-pioggia-valutazioni-e-voti-rimandati-a-febbraio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL MIGLIORE E PEGGIORE. Totti e i 209 raggi di luce sui tetti dei Roma. Standing ovation per il capitano</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/il-migliore-e-peggiore-totti-e-i-209-raggi-di-luce-sui-tetti-dei-roma-standing-ovation-per-il-capitano/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/il-migliore-e-peggiore-totti-e-i-209-raggi-di-luce-sui-tetti-dei-roma-standing-ovation-per-il-capitano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 17:15:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=22482</guid>
		<description><![CDATA[La sosta natalizia sembra non aver fermato l&#8217;ottimo ruolino di marcia della Roma di Luis Enrique. Il tecnico asturiano può ritenersi soddisfatto per la vittoria contro il Chievo Verona e può, finalmente, godersi le prime reti stagionali del suo capitano Francesco Totti. Il numero dieci romanista ritrova il feeling mancato per troppo tempo con il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_22497" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/01/1365597382.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-22497" title="Totti" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/01/1365597382-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Totti festeggia il gol</p></div>
<p>La sosta natalizia sembra non aver fermato l&#8217;ottimo ruolino di marcia della <strong>Roma</strong> di Luis Enrique. Il tecnico asturiano può ritenersi soddisfatto per la vittoria contro il <strong>Chievo Verona</strong> e può, finalmente, godersi le prime reti stagionali del suo capitano <strong>Francesco Totti</strong>. Il numero dieci romanista ritrova il feeling mancato per troppo tempo con il gol e guida la sua squadra alla terza vittoria consecutiva in campionato, offrendo ancora una volta una prova che vale il prezzo del biglietto. Buona la prestazione corale di un gruppo che, oggi più che mai, sembra aver ritrovato l&#8217;ottimismo e la fiducia del ritiro estivo di Riscone di Brunico e che, dopo l&#8217;amara sconfitta di Firenze, sembra essersi compattato attorno al suo mister e al suo famigerato &#8220;<em>progetto</em>&#8220;. Non è un caso ma, punti e gioco convincenti sono arrivati con il ritorno in campo di <strong>Totti</strong>, che con dedizione e altruismo si è, ancora una volta, messo al servizio della squadra e dell&#8217;idea di giocato tecnico-tattica dell&#8217;allenatore <strong>Luis Enrique</strong>. Sarà lui al temine della gara <em><strong>&#8220;the man of the match&#8221;</strong></em>: vederlo giocare è uno spettacolo, vederlo esultare in quel modo e con quella maglietta rende ogni tifoso romanista fiero di poter affermare ad alta voce <em>&#8220;questo è il mio capitano&#8221;</em>.</p>
<p><strong>IL MIGLIORE:</strong></p>
<p>Come detto in precedenza lo scettro del migliore in campo è anche questa domenica di <strong>Francesco Totti</strong>. Fuoriclasse d&#8217;altri tempi, uomo e campione d&#8217;esempio per un mondo del calcio marcio e malato, ma soprattutto, patrimonio e vanità della <em>&#8220;romana gentae&#8221;</em>. Contro il <strong>Chievo</strong>, quel ragazzotto di trentacinque primavere, regala giocate d&#8217;alta scuola, <strong>segna due gol</strong> su rigore, si carica la squadra sulle spalle e fa, come sempre, sembrare ogni cosa più semplice del dovuto. Vederlo giocare in lungo e largo sul rettangolo verde del suo stadio è un piacere: partecipa sempre all&#8217;azione, lancia e sventaglia palloni in quantità industriale, offre numerose giocate di tacco per liberare i compagni, colpo ormai fisso del suo numeroso repertorio. <strong>Totti</strong> con i due gol a Sorrentino ricorda agli uomini delle statistiche e dei numeri che sono <strong>209</strong> le segnature con un&#8217;unica casacca, la sua casacca, quella che per vent&#8217;anni ha indossato e onorato sempre da vero capitano e da grande uomo.<em><strong> De Rossi, guarda e impara cosa vuol dire donare un&#8217;intera carriera alla Roma!!!</strong></em></p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p>Se fino a qualche mese fa c&#8217;era l&#8217;imbarazzo delle scelta per la palma del peggiore in campo, da qualche gara la casella &#8220;dell&#8217;inguadabile&#8221; trova difficoltà ad esser riempita. Anche contro gli uomini di <strong>Mimmo Di Carlo</strong>, la formazione giallorossa è risultata positiva all&#8217;unanimità, senza far registrare prestazioni deludenti e preoccupanti. Cercando l&#8217;ago in un pagliaio forse la prova meno convincente va addossata a <strong>Jose Angel</strong>: il terzino ex Gjion non spinge e supporta la manovra offensiva, si preoccupa più di non sbagliare che di costruire gioco e, soprattutto, regala un paio di palloni alla festante Curva Sud. Non sarà una bocciatura però quella giovane spagnolo, ma un incentivo a far meglio e far ricredere chi lo voleva già con un biglietto di ritorno verso le asturie.<strong> <em>Quando capirà il calcio italiano farà sicuramente meglio!!!</em></strong></p>
<p><em>A cura di Nicolo&#8217; Ballarin</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/il-migliore-e-peggiore-totti-e-i-209-raggi-di-luce-sui-tetti-dei-roma-standing-ovation-per-il-capitano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MIGLIORE E PEGGIORE. Il panettone dolce di Luis Enrique. I suoi canditi? Osvaldo e Totti</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/12/migliore-e-peggiore-il-panettone-dolce-di-luis-enrique-i-suoi-canditi-osvaldo-e-totti/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/12/migliore-e-peggiore-il-panettone-dolce-di-luis-enrique-i-suoi-canditi-osvaldo-e-totti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 11:42:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[bologna roma]]></category>
		<category><![CDATA[de rossi]]></category>
		<category><![CDATA[lamela]]></category>
		<category><![CDATA[luis enrique]]></category>
		<category><![CDATA[migliore in campo roma]]></category>
		<category><![CDATA[osvaldo gol]]></category>
		<category><![CDATA[pjanic]]></category>
		<category><![CDATA[stekelnburg]]></category>
		<category><![CDATA[totti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=19517</guid>
		<description><![CDATA[Vince e convince ancora la Roma. Contro il Bologna al Dall&#8217;Ara arrivano i tre punti e una prova corale da squadra di primissima fascia. Totti e compagni offrono una prestazione sontuosa e regalano a Luis Enrique il panettone più dolce della sua breve carriera da allenatore. Gira la squadra che sembra, finalmente, aver trovata la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5502" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-5502" title="ilmiglioreilpeggiore" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Il Migliore e il Peggiore</p></div>
<p>Vince e convince ancora la <strong>Roma</strong>. Contro il <strong>Bologna</strong> al Dall&#8217;Ara arrivano i tre punti e una prova corale da squadra di primissima fascia. <strong>Totti</strong> e compagni offrono una prestazione sontuosa e regalano a <strong>Luis Enrique</strong> il panettone più dolce della sua breve carriera da allenatore. Gira la squadra che sembra, finalmente, aver trovata la giusta quadratura del cerchio: con Totti in campo, ritrovato e sempre più protagonista di questo progetto, risulta tutto più facile e anche quello che prima non riusciva, ora sembra essere possibile. A Bologna convincono tutti e, per la prima volta, sembra difficile trovare un peggiore in campo: tutti più che sufficienti e pienamente promossi in questo turno pre natalizio, fatta eccezione per i sottotono, ma comuque positivi, <strong>Rosi, Pjanic e Lamela</strong>.</p>
<p><strong>IL MIGLIORE:</strong></p>
<p>Come non premiare il &#8220;pirata&#8221; <strong>Osvaldo</strong> anche questa volta? L&#8217;italo-argentino ci mette cuore, grinta e passione come è spesso accaduto in questi suoi primi mesi romani. Offre sostanza e gol, ben <strong>7</strong> in questa prima parta di stagione, ma soprattutto quel carisma che negli anni passati era mancato ai &#8220;fu&#8221; Vucinic e Menez. Ieri sera segna ancora una volta un gran gol, ricordando i fasti e le giocate del più celebre e titoleggiato <strong>Gabriel Omar Batistuta</strong>. Nel suo gol al Bologna c&#8217;è tutto quello che un attaccante deve possedere: classe, potenza, precisione e grinta. Vederlo festeggiare con la &#8220;sua&#8221; mitraglia ogni volta è un piacere, ma è ancora più bello vederlo inneggiare ai gol dei compagni. <strong>Finalmente la Roma ha un nuovo Bomber.</strong></p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p>Come detto, contro il <strong>Bologna</strong> tutta la squadra ha risposto alla grande. Da <strong>Stekelenburg a Totti</strong>, i ragazzi di mister Luis Enrique hanno dimostrato di essere finalmente gruppo e squadra affiatata e soprattutto hanno dato l&#8217;impressione che, forse, un briciolo di progetto forse è in atto. Un pò opache le prove di <strong>Rosi</strong>, non è certo Cafu, e <strong>Pjanic</strong>, un pò fuori dagli schemi ma comunque prezioso per il suo contributo offerto. La bontà del Natale non ci porta a dare insufficienze nemmeno a <strong>Lamela</strong>, un pò sottotono ma comunque più volte partecipe della manovra offensiva giallorossa. <strong>Buon Natale Roma, Feliz Navidad Luis Enrique.</strong></p>
<p><em>A cura di Nicolo&#8217; Ballarin</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/12/migliore-e-peggiore-il-panettone-dolce-di-luis-enrique-i-suoi-canditi-osvaldo-e-totti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL MIGLIORE E PEGGIORE. Immenso De Rossi, ora il rinnovo. Carisma Osvaldo. Male Jose Angel</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/12/il-migliore-e-peggiore-immenso-de-rossi-ora-il-rinnovo-carisma-osvaldo-male-jose-angel/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/12/il-migliore-e-peggiore-immenso-de-rossi-ora-il-rinnovo-carisma-osvaldo-male-jose-angel/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 19:04:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[de rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Del Piero]]></category>
		<category><![CDATA[Josè Angel]]></category>
		<category><![CDATA[luis enrique]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovo de rossi]]></category>
		<category><![CDATA[roma juve]]></category>
		<category><![CDATA[totti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=17310</guid>
		<description><![CDATA[Torna Totti e la Roma ritrova il sorriso, un punto i classifica e il giusto morale per affrontare la delicata trasferta di domenica sera al San Paolo contro il Napoli. Buona la prestazione collettiva del gruppo Luis Enrique che, dopo le sconfitte di Udine e Firenze, seppur non vincendo, prova a convincere sul piano del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5502" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-5502" title="ilmiglioreilpeggiore" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Il Migliore e il Peggiore</p></div>
<p>Torna <strong>Totti</strong> e la <strong>Roma</strong> ritrova il sorriso, un punto i classifica e il giusto morale per affrontare la delicata trasferta di domenica sera al San Paolo contro il <strong>Napoli</strong>. Buona la prestazione collettiva del gruppo <strong>Luis Enrique</strong> che, dopo le sconfitte di Udine e Firenze, seppur non vincendo, prova a convincere sul piano del gioco e della condizione atletica. Il tecnico asturiano schiera la quindicesima formazione differente stagionale, ma stavolta non sbaglia più di tanto le scelte e i protagonisti mandati in campo: <strong>De Rossi</strong> stile <em>Beckenbauer, </em><strong>Viviani</strong> volano davanti alla difesa come quattro mesi fa, e <strong>Lamela, Osvaldo e Totti</strong> a guidare la manovra offensiva giallorossa. Protagonista in assoluto, sia in positivo che in negativo, il rientrante capitano Francesco Totti, che con la solita esperienza e classe guida i suoi ad un quasi insperato punto contro la capolista <strong>Juventus</strong>. Errore a parte dal dischetto, il numero dieci dispensa giocate d&#8217;alta scuola e colpi ad affetto degni della maglia che gloriosamente indossa. Da sottolineare anche l&#8217;ottima prestazione dell&#8217;altro romano e romanista Daniele De Rossi, che in un ruolo del tutto nuovo, ha dimostrato di essere fondamentale al &#8220;progetto&#8221; Roma anche negli anni a seguire. A fine gara sarà attribuita al numero sedici giallorosso la palma del migliore in campo, non solo per le giocate che ci ha sempre abituato a vedere, ma soprattutto per la determinazione mostrata nella guida del pacchetto arretrato romanista. Grinta e cuore come sempre per Daniele, che insieme ad <strong>Osvaldo</strong> ha mostrato di avere nel dna quei geni da lottatore degni del più famigerato centurione romano del passato. Male, ancora una volta, lo spaesato <strong>Josè Angel</strong>: toccherà a lui il giudizio di peggiore in campo contro la Juventus. Il ragazzo di <strong>Gijón</strong> non ha convinto nemmeno questa volta, dimostrando di essere ancora troppo acerbo per un campionato impegnativo come quello italiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL MIGLIORE:</strong></p>
<div id="attachment_17326" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/12/108633890.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-17326" title="De Rossi" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/12/108633890-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Daniele De Rossi</p></div>
<p>Come detto, il premio di migliore in campo va attribuito a <strong>Daniele De Rossi</strong>. Il centrocampista di Ostia dimostra di avere tutte le caratteristiche del grande campione e del grande uomo: in un ruolo non suo, quello di libero vecchio stampo, mette in evidenza doti balistiche degne del miglior Franco Baresi, dettando il ritmo ad una difesa, fino a quel momento, tra le peggiori del campionato. Non solo personalità, ma anche senso della posizione, anticipo e capacità di ripartenza che forse nessun difensore al mondo possiede. Se la Roma cercava un sostituto del lungodegente <strong>Burdisso</strong>, ieri sera cosi quasi per caso, si è ritrovata un patrimonio aggiunto tra le proprie mura. Daniele, anche contro la Juve, ha fatto capire l&#8217;importanza della sua figura all&#8217;interno di questa &#8220;giovane e nuova&#8221; Roma: dopo il passo indietro che l&#8217;ha portato in difesa, ora ci vuole il passo avanti della società verso il rinnovo del contratto. <strong>VULCANICO</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<div id="attachment_17123" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/12/377430_217856394955552_131483453592847_475054_738753659_n.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-17123" title="Josè Angel" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/12/377430_217856394955552_131483453592847_475054_738753659_n-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Josè Angel</p></div>
<p>Anche stavolta <strong>Jose Angel</strong> non convince affatto. Il laterale spagnolo, schierato titolare quasi a sorpresa dal connazionale Luis Enrique, dimostra di essere il lontano parente di quel bel giocatore che avevamo ammirato durante il ritiro estivo di <strong>Riscone</strong>. Spaesato, distratto, fuori dagli schemi, &#8220;<strong>El Cote</strong>&#8221; ammirato, si fa per dire, contro la Juve, fa meno danni quando viene schierato largo a sinistra sulla panchina dello Stadio Olimpico. Se giocasse come posta i suoi messaggi su <strong>Twitter</strong> sarebbe una freccia sulla fascia giallorossa.<strong> TRABAJO Y SUDOR</strong></p>
<p><em>A cura di Nicolò Ballarin</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/12/il-migliore-e-peggiore-immenso-de-rossi-ora-il-rinnovo-carisma-osvaldo-male-jose-angel/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MIGLIORE E PEGGIORE. Tutti bocciati&#8230; non funziona nulla!</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/12/migliore-e-peggiore-tutti-bocciati-non-funziona-nulla/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/12/migliore-e-peggiore-tutti-bocciati-non-funziona-nulla/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 19:48:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>di nardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[notizie roma]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=15442</guid>
		<description><![CDATA[Ancora una sconfitta per la Roma. Mai in partita la squadra giallorossa travolta da una Fiorentina tutt&#8217;altro che irresistibile ed in odore di contestazione. Non segnavano dal 30 ottobre gli uomini di Delio Rossi ed in soli novanta minuti sono addirittura riusciti ad andare a bersaglio per ben 3 volte. Gara brutta dicevamo condizionata anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5502" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-5502" title="ilmiglioreilpeggiore" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Il Migliore e il Peggiore</p></div>
<p><strong>Ancora una sconfitta per la Roma</strong>. Mai in partita la squadra giallorossa travolta da una <strong>Fiorentina</strong> tutt&#8217;altro che irresistibile ed in odore di contestazione. Non segnavano dal 30 ottobre gli uomini di <strong>Delio Rossi</strong> ed in soli novanta minuti sono addirittura riusciti ad andare a bersaglio per ben 3 volte. Gara brutta dicevamo condizionata anche dall&#8217;espulsione di Juan che ha lasciato la squadra in inferiorità numerica e sotto di un gol dopo soli 17&#8242;. E&#8217; mancata la reazione, la furia agonistica la voglia di uscire fuori dalle sabbie mobili. Luis Enrique oltre a schierare la quindicesima formazione stagionale ha avuto anche il coraggio di riproporre <strong>Cicinho assolutamente non in grado di giocare a certi livelli. </strong>All&#8217;intervallo la Roma era sotto di due reti senza mai aver tirato in porta, schiava del solito possesso palla in mediana che non porta a nulla di produttivo. Sul finire di gara la terza rete dei viola, ancora su rigore, dopo un imbarazzante salvataggio di mano di <strong>Bojan. Tre espulsi in un unica gara </strong> la Roma non li aveva mai messi a referto nella sua quasi centenaria storia. <strong>Disastroso Juan nell&#8217;azione del primo rigore, ingenuo Gago per il doppio giallo, senza aggettivi il gesto di Bojan.</strong> Unico a salvarsi dal naufragio giallorosso capitan <strong>Daniele De Rossi</strong> costretto a giocare centrale difensivo .  Gazzetta giallorossa , come in ogni gara, analizza la prestazione del migliore e del peggiore dei giallorossi.</p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p>Per onestà di cronaca si dovrebbe scrivere la <strong>Roma tutta dal primo dei tesserati all&#8217;ultimo dei dirigenti.</strong> A <strong>Firenze</strong> si avuto definitivamente conferma del naufragio del progetto asturiano: troppo utopico ed inconcludente! Nel disastro generale l&#8217;insufficienza più grava va data a <strong>Juan.</strong> Il brasiliano &#8220;impicca&#8221; la gara alla Roma con lo scellerato intervento che causa la sua espulsione ed il conseguente rigore del vantaggio viola. Prima si fa irridere da Jovetic neanche fosse un esordiente di terza categoria, poi non pago, frana addosso al giocatore montenegrino nel goffo tentativo di recuperare palla. Un appunto anche al tanto isterico quanto inconcludente <strong>Bojan</strong> protagonista del fallo di mano che ha dato la possibilità a <strong>Silva</strong> di segnare il suo primo gol in Italia</p>
<p><strong> IL MIGLIORE:</strong></p>
<p><strong>Il migliore è un termine che in questa Roma non si puo usare. Per essere obiettivi è giusto dire il &#8220;Meno Peggio&#8221;</strong> . Al Franchi nel disastro generale si salva il solo <strong>Daniele De Rossi</strong>. Il centrocampi di Ostia inizia a giocare davanti alla difesa per poi terminare la gara da centrale difensivo. La cosa che deve far riflettere è che <strong>De Rossi</strong>, schierato in emergenza, da difensore centrale si è ben disimpegnato risultando il migliore nel ruolo dall&#8217;inizio della stagione. I tre punti non sono arrivati nemmeno in questa trasferta, infatti sono solo <strong>7 i punti raccolti dalla Roma fuori casa e Domenica contro la Juve si rischia di naufragare definitivamente!</strong><em><strong> </strong></em></p>
<p><em><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/12/migliore-e-peggiore-tutti-bocciati-non-funziona-nulla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MIGLIORE E PEGGIORE. Male tutti, male tutto&#8230;Luis Enrique cosa fai?</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/11/migliore-il-peggiore-male-tutti-male-tutto-luis-enrique-cosa-fai/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/11/migliore-il-peggiore-male-tutti-male-tutto-luis-enrique-cosa-fai/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 17:20:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[armero]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[baldini]]></category>
		<category><![CDATA[belen]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[isla]]></category>
		<category><![CDATA[leandro greco]]></category>
		<category><![CDATA[luis enrique]]></category>
		<category><![CDATA[migliore e peggiore]]></category>
		<category><![CDATA[sabatini]]></category>
		<category><![CDATA[totti]]></category>
		<category><![CDATA[udinese-roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=13541</guid>
		<description><![CDATA[Torna sconfitta la Roma dallo stadio Friuli di Udine. Una brutta gara, soporifera a tratti e giocata, si fa per dire, molto male dagli uomini di Luis Enrique. Poche idee, poca voglia e soprattutto tanto freddo: i giallorossi tornano nella capitale ridimensionati, con una convinzione in più, quella di non poter sicuramente lottare per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5502" title="ilmiglioreilpeggiore" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Torna sconfitta la Roma dallo stadio Friuli di Udine</strong>. Una brutta gara, soporifera a tratti e giocata, si fa per dire, molto male dagli uomini di Luis Enrique. Poche idee, poca voglia e soprattutto tanto freddo: i giallorossi tornano nella capitale ridimensionati, con una convinzione in più, quella di non poter sicuramente lottare per il vertici della classifica. Sbaglia tutto, anche questa volta, il tecnico asturiano <strong>Enrique</strong>, schierando<strong> la quattordicesima formazione differente stagionale</strong>: presuntuoso, inesperto, confusionario ed inconsistente l&#8217;allenatore spagnolo, che mischia ancora una volta le carte in tavola, presentando dal primo minuto un impalpabile <strong>Greco</strong>, un <strong>Kjaer</strong> decontestualizzato e un ritrovato <strong>Jose Angel,</strong> che più che attaccare lo spazio si assenta per tutti i novanta minuti e gioca in marcatura sul guardalinee Manganelli. <strong>L&#8217;Udinese</strong> e&#8217; squadra vera, e la banda Guidolin ieri sera l&#8217;ha dimostrato mettendo in difficoltà per tutta la gara la tanto osannata Roma: Di Natale tocca un pallone e fa gol, <strong>Isla</strong> ed <strong>Armero</strong> sono due spine nel fianco e forse i due migliori laterali del campionato italiano e <strong>Basta</strong> ha dimostrato di avere delle ottime doti balistiche. Tornando alla compagine romanista sicuramente la sufficienza in questo turno di campionato e&#8217; una rarità: male tutti, male tutto, <strong>male l&#8217;idea di progetto tecnico( ma quale???)</strong> ma soprattutto malissimo lo spirito con il quale <strong>De Rossi</strong> e compagni sono scesi in campo al Friuli. Gazzetta giallorossa , come in ogni gara, analizza la prestazione del migliore e del peggiore dei giallorossi.</p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p>E&#8217; difficile in partite come questa trovare e scegliere un migliore e un peggiore in campo. <strong>Luis Enrique</strong> ha le sue colpe, ma crocifiggere il solo tecnico sarebbe un errore, vista la prestazione collettiva dei 14 che sono scesi sul rettangolo verde ad Udine.<strong> Non si salva nessuno in questo naufragio friulano: da Stekelenburg( ancora una volta doppiamente battuto senza toccare quasi mai palla ) ad Osvsldo( ci prova invano, ma un numero 9 che non tira in porta non e&#8217; degno di tale numero )</strong>. L&#8217;etichetta di peggiore in campi di questa sfortunata trasferta pero&#8217; spetta a <strong>Leandro Greco</strong>, che dopo aver ritrovato il campo dall&#8217;inizio, offre, con molta probabilità, la sua peggiore prestazione con la casacca giallorossa.  Sbaglia tutto il numero 23 romanista, dai passaggi semplici alla posizione in campo: Luis Enrique lo sostituisce troppo tardi e la sua opaca prestazione  porta solamente confusione ad un reparto mediano in grave difficoltà contro l&#8217;Udinese. Anche <strong>Simon Kjaer</strong> finisce nella parte della lavagna dedicata ai peggiori in campo. Il danese, forse ancora troppo scosso dagli errori del derby, non offre quella garanzia e quella sostanza che servirebbe a questa Roma dopo l&#8217;infortunio di <strong>Nico Burdisso</strong>. Il primo gol dei bianconeri e&#8217; quasi tutto da attribuire alla lacune dall&#8217;ex Wolfsburg mostrate in questo inizio di stagione: Kjaer perde in velocità Di Natale che insacca la porta di Stekelenburg, s&#8217;infortuna e lascia il campo tra le perplessità di molti addetti ai lavori presenti allo stadio <strong>Friuli</strong>. Non sufficiente la prova del ragazzo scelto da Sabatini per completare il pacchetto arretrato giallorosso, e se questi sono i presupposti, i sette milioni chiesti per riscattare il ragazzo potrebbero esser spesi in altri modi e per altri giocatori. <strong><em>Biondo Evanescente!!!</em></strong></p>
<p><strong> IL MIGLIORE:</strong></p>
<p><strong>Forse Osvaldo, forse Juan, o forse meglio ancora nessuno</strong>. Come detto in occasione del giudizio sul migliore in campo e&#8217; difficile stilare un lista di chi abbia meritato una sufficienza contro l&#8217;Udinese.<strong> Capitano dove sei?</strong> Questa e&#8217; la domanda che di frequente i tifosi della Roma si pongono in questi momenti di difficoltà e questo e&#8217; anche il grande quesito con il quale il mister Luis Enrique e&#8217; tornato dal Friuli: sara&#8217; ancora una volta <strong>Francesco Totti</strong> ha togliere le castagne dal fuoco? Quello di certo e&#8217; che i tre punti non sono arrivati nemmeno in questa trasferta, infatti sono solo <strong>7 i punti raccolti dalla Roma fuori casa</strong>. Un po&#8217; pochini per una formazione che almeno sulla carta avrebbe meritato qualche posizione in più. <em><strong>Rimandati tutti a data da destinare!!!!        </strong></em></p>
<p><em>A cura di Nicolò Ballarin</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/11/migliore-il-peggiore-male-tutti-male-tutto-luis-enrique-cosa-fai/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MIGLIORE E PEGGIORE. Il cuore di Gago e De Rossi e la grinta di Taddei. Bocciato Bojan, Kjaer da riverdere</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/11/migliore-e-peggiore-il-cuore-di-gago-e-de-rossi-e-la-grinta-di-taddei-bocciato-bojan-kjaer-da-riverdere/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/11/migliore-e-peggiore-il-cuore-di-gago-e-de-rossi-e-la-grinta-di-taddei-bocciato-bojan-kjaer-da-riverdere/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 15:39:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[baldini]]></category>
		<category><![CDATA[belen]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[bojan]]></category>
		<category><![CDATA[de rossi]]></category>
		<category><![CDATA[di benedetto]]></category>
		<category><![CDATA[gago]]></category>
		<category><![CDATA[lamela]]></category>
		<category><![CDATA[luis enrique]]></category>
		<category><![CDATA[pjanic]]></category>
		<category><![CDATA[roma-lecce]]></category>
		<category><![CDATA[sabatini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=12133</guid>
		<description><![CDATA[Contro il Lecce arriva la seconda vittoria consecutiva per la Roma targata Luis Enrique. Una vittoria che da morale, ma soprattutto tre punti che smuovono, anche notevolmente, una classifica fino a qualche settimana fa deficitaria. Una buona Roma sia nei primi venti minuti del primo tempo che, soprattutto, nella seconda parte della ripresa, con un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5502" title="ilmiglioreilpeggiore" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Contro il <strong>Lecce</strong> arriva la seconda vittoria consecutiva per la <strong>Roma</strong> targata Luis Enrique. Una vittoria che da morale, ma soprattutto tre punti che smuovono, anche notevolmente, una classifica fino a qualche settimana fa deficitaria. Una buona Roma sia nei primi venti minuti del primo tempo che, soprattutto, nella seconda parte della ripresa, con un <strong>Lamela</strong> ispiratissimo, un <strong>Totti</strong> rientrante ed un <strong>Osvaldo</strong> ai cui è stata negata la gioia del gol, forse il più bello fino ad oggi della sua carriera. Ma come si dice in gergo, una grande macchina non è tale senza un gran motore ed è cosi che contro il Lecce i migliori in campo risultano essere i due polmoni giallorossi: <strong>Fernando Gago e Daniele De Rossi</strong>. Andrà all’argentino alla fine il riconoscimento di migliore in campo, ma solo, nulla togliendo a Capitan Futuro, perché Daniele a partite di questo tipo ci ha già abituato.</p>
<p><strong>IL MIGLIORE:</strong></p>
<p>Grinta, cuore, polmoni e soprattutto piedi raffinati. Tutto ciò è <strong>Fernando Gago</strong>: quel giocatore arrivato quasi per caso a Trigoria e diventato in poco tempo una pedina fondamentale dello scacchiere tattico di mister Enrique. Come a Novara parte centrale, in mezzo tra De Rossi e Pjanic, si schiaccia sulla linea difensiva quando serve e soprattutto offre quelle garanzie tecniche che il mister cercava da inizio anno. Nel secondo tempo, da mediano destro, trova il primo gol da romanista con un preciso tiro dalla distanza che beffa l’ex Julio Sergio.<strong> Non perde mai palla, non tira mai indietro il piede nei contrasti e con De Rossi ed il bosniaco Miralem Pajnic va a formare uno dei terzetti di centrocampo più forti d’Europa</strong>. Il suo riscatto è fissato a poco più di sei milioni di euro, ma se questo è il vero Gago, Baldini e Co. ne avrebbero potuti spendere anche il doppio di euro per assicurarsi le prestazioni dell’ex Merengues. <strong>GEOMETRA QUALIFICATO.</strong></p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p>Tocca a <strong>Bojan Krkic</strong> questa volta la palma del peggiore in campo. Se contro il <strong>Novara</strong> il folletto spagnolo era risultato tra i migliori in campo, contro il <strong>Lecce</strong> non è stato in grado di ripetersi. Sarà un caso, ma dall’inizio dell’anno, da quando parte titolare dal primo minuto non riesce mai a raccogliere consensi, quello che invece fa quando subentra a partita in corso. E’ giovane, deve crescere, si sta ambientando dice la gente, ma a questa Roma si servono i giovani per la “rivoluzione”, ma servono anche calciatori pronti per recuperare il terreno perso nelle prime dieci giornate di campionato( vedi Pjanic ).  <strong>Luis Enrique crede molto nelle sue potenzialità, ma il folletto della catalogna anche contro il Lecce non ripaga in pieno la fiducia del tecnico connazionale: sbaglia un gol clamoroso che anche il “fu” Ahmed Mido avrebbe segnato, si estranea troppo spesso dalla manovra offensiva giallorossa e non trova in campo quella sintonia che con Lamela ha in allenamento</strong>. Anche nella ripresa, da posizione defilata ma a tu per tu con Julio Sergio, si mangia un gol clamoroso spedendo in Curva Sud un ottimo passaggio dell’argentino numero otto. Non è ancora il vero <strong>Bojan</strong> ci dicono, noi pazientemente aspettiamo ed attendiamo quel calciatore che ad inizio estate ci aveva fatto sognare di poter esser, anche se in piccolo, una nuova realtà stile Barcellona. <strong>NCS. NON CI SIAMO</strong></p>
<p><em>A cura di Nicolò Ballarin</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/11/migliore-e-peggiore-il-cuore-di-gago-e-de-rossi-e-la-grinta-di-taddei-bocciato-bojan-kjaer-da-riverdere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MIGLIORE E PEGGIORE. Novara &#8211; Roma: il mal di testa di Cassetti e la grinta degli argentini</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/11/migliore-e-peggiore-novara-roma-il-mal-di-testa-di-cassetti-e-la-grinta-degli-argentini/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/11/migliore-e-peggiore-novara-roma-il-mal-di-testa-di-cassetti-e-la-grinta-degli-argentini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 16:41:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[cassetti]]></category>
		<category><![CDATA[de rossi]]></category>
		<category><![CDATA[di benedetto]]></category>
		<category><![CDATA[gago]]></category>
		<category><![CDATA[lamela]]></category>
		<category><![CDATA[sabatini]]></category>
		<category><![CDATA[totti]]></category>
		<category><![CDATA[trigoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=8952</guid>
		<description><![CDATA[Non brilla ma vince la Roma sotto il diluvio di Novara. Tre punti d’oro per mister Luis Enrique e per tutta la squadra che ora potrà lavorare più serenamente in vista dell’impiego casalingo contro il Lecce. Nell’attesa del rientro di Totti, prossimo dopo la sosta della nazionale, il tecnico spagnolo continua ad affidarsi alla vena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5502" title="ilmiglioreilpeggiore" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Non brilla ma vince la <strong>Roma</strong> sotto il diluvio di <strong>Novara</strong>. Tre punti d’oro per mister Luis Enrique e per tutta la squadra che ora potrà lavorare più serenamente in vista dell’impiego casalingo contro il <strong>Lecce</strong>. Nell’attesa del rientro di <strong>Totti</strong>, prossimo dopo la sosta della nazionale, il tecnico spagnolo continua ad affidarsi alla vena realizzativa del “pirata” <strong>Osvaldo</strong> e alle giocate, “a partita in corso”, di <strong>Bojan Krkic</strong>. Il folletto giallorosso, ancora una volta, spacca la gara portando brio e gol ad un attacco fino a quel momento assopito dalla pioggia piemontese. Riconosciuti i dovuti meriti ad Osvaldo per il bel colpo di testa del raddoppio, sicuramente la palma del “migliore in campo” va attribuita a <strong>Fernando Gago</strong>, abile geometra di centrocampo e sempre più punto fisso di questa Roma senza titolari. Soffre, invece, ancora molto la retroguardia giallorossa, scombussolata dalle scelte del tecnico e da un <strong>Marco Cassetti</strong> sempre più fuori dagli schemi e sempre più lontano dalla miglior condizione.</p>
<p><strong>IL MIGLIORE:</strong></p>
<p>Anche questa volta contro il Novara <strong>Fernando Gago</strong> ha dimostrato tutto il suo valore. Sotto il diluvio del “Silvio Piola” il mediano argentino si contraddistingue per tempismo, condizione atletica e senso di posizione. Nel nuovo ruolo  affidatogli dall’allenatore spagnolo, Gago non delude: con <strong>De Rossi</strong> spostato a sinistra, tocca a lui dettare i tempi della manovra romanista. Fernando lo fa benissimo mettendo in vostra tutto il suo repertorio e facendo ragionare una manovra giallorossa spesso in difficoltà con tocchi di prima e recuperi da vero fuoriclasse. Con <strong>Lamela</strong>, a Novara in grande spolvero, <strong>Gago</strong> sembra aver portato quella cattiveria agonistica che mancava nel dna dei centrocampisti della Roma degli ultimi anni. Preciso e puntuale ogni volta che viene chiamato in causa, rappresenta una garanzia sulla linea mediana romanista. L’ottimo momento gli vale il ritorno in nazionale. <strong>DOGO ARGENTINO.</strong></p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p>Tocca ancora una volta a <strong>Marco Cassetti</strong> l’etichetta del peggiore in campo. Il combina guai della retroguardia giallorossa non smette di  deludere i tifosi  e di sorprendere gli addetti ai lavori nel vederlo titolare al centro della difesa della Roma. Spaesato come un naufrago in mezzo all’oceano( a <strong>Robinson Crusoe</strong> almeno il pallone gli era amico ) sbaglia tutte le giocate, rischia di non finire la gara e torna a Roma con un gran mal di testa. Meggiorini “abusa” di lui in più di un occasione, Morimoto sembra più veloce di Bolt, e cosi Marco, per l’ennesima volta, si dimostra più lontano che mai dalla miglior condizione. Confusionario, disordinato e falloso avrebbe meritato la sostituzione dopo i primi quarantacinque minuti. <strong>NOVALGINA PER LUI.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>A cura di Nicolo&#8217; Ballarin </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/11/migliore-e-peggiore-novara-roma-il-mal-di-testa-di-cassetti-e-la-grinta-degli-argentini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MIGLIORE E PEGGIORE. Spaesati Heinze e Stekelenburg, mai più Perrotta terzino. Benino Gago e il frizzante Borini</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/10/migliore-e-peggiore-spaesati-heinze-e-stekelenburg-mai-piu-perrotta-terzino-benino-gago-e-il-frizzante-borini/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/10/migliore-e-peggiore-spaesati-heinze-e-stekelenburg-mai-piu-perrotta-terzino-benino-gago-e-il-frizzante-borini/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 12:32:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[angel valdes]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[borriello]]></category>
		<category><![CDATA[genoa- roma]]></category>
		<category><![CDATA[heinze]]></category>
		<category><![CDATA[jankovic]]></category>
		<category><![CDATA[luis enrique]]></category>
		<category><![CDATA[palacio]]></category>
		<category><![CDATA[sabatini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=6408</guid>
		<description><![CDATA[Ecco la nuova rubrica, post gara, offerta dalla redazione di GazzettaGiallorossa.it : “IL MIGLIORE E IL PEGGIORE”, il commento tecnico del nostro Nicolò Ballarin, che direttamente nel dopo partita a caldo, integrerà le pagelle e analizzerà a modo suo( del tutto fuori dagli schemi , ma comprensibile ) le gare in casa e trasferta dell’ As Roma. Affonda la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5502" title="ilmiglioreilpeggiore" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Ecco la nuova rubrica, post gara, offerta dalla redazione di <strong>GazzettaGiallorossa.it</strong> : <strong>“IL MIGLIORE E IL PEGGIORE”</strong>, il commento tecnico del nostro Nicolò Ballarin, che direttamente nel dopo partita a caldo, integrerà le pagelle e analizzerà a modo suo( del tutto fuori dagli schemi , ma comprensibile ) le gare in casa e trasferta dell’ <strong>As Roma</strong>.</p>
<p>Affonda la <strong>Roma</strong> contro il <strong>Genoa</strong> al Marassi. Una sconfitta pesante, rabbiosa, carica di amarezza per quello fatto vedere nei novanta minuti di gioco. Pronti via, sembra la serata giusta, ma come si sa, nel calcio nulla è scontato e, quando meno te lo aspetti,  i giallorossi vengono<strong> beffati, per ben due volte,</strong>  più che dal destino da due grossolane sviste, prima di <strong>Heinze</strong> e poi in chiusura di gara dal portierone olandese <strong>Stekelnburg</strong>. Non digerisce la sconfitta  nemmeno il mister <strong>Luis Enrique</strong>, che ai microfoni nel dopo gara sottolinea comunque i passi in avanti registrati contro il Genoa: “La partita per me è stata bellissima, il risultato è ingiusto al 100%, tutti vogliono il risultato, per noi arriverà con questa squadra, non ho dubbi&#8221;. Non è sicuramente esente da colpe l&#8217;asturiano: <strong>la sua Roma non ha un&#8217;identità e si sforza di trovare, dati anche i continui cambiamenti nell&#8217;undici titolare, un ossatura solida di protagonisti. </strong></p>
<p><strong>IL MIGLIORE: </strong></p>
<p>E&#8217; faticoso dopo una sconfitta cosi assurda dover assegnare la palma del migliore a qualcuno. Che la <strong>Roma</strong> non fosse ancora una grande squadra nessuno lo aveva mai tenuto nascosto, ma perdere in questo modo, con un comportamento cosi provinciale, non è certo quello che ci si aspettava dal nuovo progetto targato <strong>Luis Enrique</strong>. Difficile dire chi si salva da questa ennesima sbandata di stagione: poche le idee e pochi gli aggettivi positivi per gli uomini scesi in campo al <strong>Luigi Ferraris</strong>. Ed ecco che cosi, in una gara brutta e poco creativa per i giallorossi, gli unici che tornano a casa con qualche applauso sono <strong>Gago</strong> e <strong>Borini</strong>. Per l&#8217;argentino vale il discorso fatto nelle ultime apparizioni, geometra impeccabile di un centrocampo che deve ancora trovare i giusti movimenti, per l&#8217;ex Chelsea il giudizio positivo, oltre che per la rete, va fatto per i tanti chilometri percorsi sulla fascia destra e soprattutto per la tenacia che dimostra quando scende sul rettangolo verde. Andrebbe premiato anche <strong>Marco Borriello</strong>, ancora una volta pronto ed utile quando chiamato in causa, ma a quanto pare il numero 22 è considerato solo quando si deve scegliere chi va ad occupare i posti  in panchina.</p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p>Meriterebbe un voto negativo tutta la squadra. Si litigano, però, lo scettro del peggiore in campo <strong>Perrotta</strong>, <strong>Heinze</strong> e forse il folletto della Catalogna <strong>Bojan Krkic</strong>. Tre situazioni differenti che però hanno portato al naufragio di quella che, invece di essere un&#8217;ammiraglia, si è dimostrata una barchetta a remi. <strong>Capitolo Perrotta</strong>: il merdiano, terzino all&#8217;occorrenza, si danna l&#8217;anima ma non rende come dovrebbe. Corsa, corsa e ancora corsa, manca però di senso di posizione e soprattutto di conoscenze difensive. La colpa non è tutta sua, ma forse di chi lo schiera in un fascia solcata una volta da Cafu e Panucci. <strong>Totalmente sconclusionato</strong>.</p>
<p><strong>Heinze</strong>: Un errore cosi da uno come lui non te l&#8217;aspetti mai. Con quella palla persa regala al Genoa un occasione ghiotta che <strong>Palacio</strong> e <strong>Jankovic</strong> non sprecano. Disattento come poche altre volte era capitato di vederlo, non mostra sicurezza ad un reparto che ha bisogno, più che mai, del suo carisma e della sua esperienza. Luna storta al <strong>Marassi per l&#8217;argentino</strong>.</p>
<p>Ultima nota di demerito, dello sfortunato turno infrasettimanale, va all&#8217;olandese &#8220;volante&#8221; <strong>Stekelenburg</strong>. Maarten, questa volta, si deve assumere tutte le sue responsabilità in occasione del secondo gol dei rosso-blu: si fa trovare del tutto distratto e poco reattivo sul gol di Kucka, ma soprattutto ha dimostrato, come anche un portierone del suo calibro, possa sbagliare e non uscire su una palla non pericolosa nell&#8217;aria piccola. <strong>Da rivedere, o perlomeno da vedere qualcosa in più rispetto a quello fatto finora dall&#8217;ex Ajax.</strong></p>
<p><em>A cura di Nicolo&#8217; Ballarin</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/10/migliore-e-peggiore-spaesati-heinze-e-stekelenburg-mai-piu-perrotta-terzino-benino-gago-e-il-frizzante-borini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MIGLIORE E PEGGIORE. Un prezioso Lamela all&#8217;esordio. Bene Gago e Stekelenburg. Juan e Cassetti da rivedere</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/10/migliore-e-peggiore-un-prezioso-lamela-allesordio-bene-gago-e-stekelenburg-juan-e-cassetti-da-rivedere/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/10/migliore-e-peggiore-un-prezioso-lamela-allesordio-bene-gago-e-stekelenburg-juan-e-cassetti-da-rivedere/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 Oct 2011 18:06:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ballarin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL MIGLIORE, IL PEGGIORE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[angel valdes]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[cassetti]]></category>
		<category><![CDATA[gago]]></category>
		<category><![CDATA[Josè Angel]]></category>
		<category><![CDATA[lamela]]></category>
		<category><![CDATA[migliore e peggiore]]></category>
		<category><![CDATA[stekelnburg]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=5501</guid>
		<description><![CDATA[Ecco la nuova rubrica, post gara, offerta dalla redazione di GazzettaGiallorossa.it : &#8220;IL MIGLIORE E IL PEGGIORE&#8221;, il commento tecnico del nostro Nicolò Ballarin, che direttamente nel dopo partita a caldo, integrerà le pagelle e analizzerà a modo suo( del tutto fuori dagli schemi , ma comprensibile ) le gare in casa e trasferta dell&#8217; As Roma. Vince [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5502" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-5502" title="ilmiglioreilpeggiore" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/ilmiglioreilpeggiore1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Il Migliore, Il Peggiore</p></div>
<p>Ecco la nuova rubrica, post gara, offerta dalla redazione di <strong>GazzettaGiallorossa.it</strong> : <strong>&#8220;IL MIGLIORE E IL PEGGIORE&#8221;</strong>, il commento tecnico del nostro Nicolò Ballarin, che direttamente nel dopo partita a caldo, integrerà le pagelle e analizzerà a modo suo( del tutto fuori dagli schemi , ma comprensibile ) le gare in casa e trasferta dell&#8217; <strong>As Roma</strong>.</p>
<p>Vince a stento la <strong>Roma</strong> contro un arrembante <strong>Palermo</strong> allo stadio Olimpico. I ragazzi di <strong>Luis Enrique</strong>, con tanto sforzo e poca continuità, sono riusciti a incamerare tre punti d&#8217;oro per una rincorsa alla vetta, ora più che mai, realizzabile. Non era facile accantonare la batosta del derby, ma <strong>De Rossi</strong> e compagni hanno stretto i denti e, contro un Palermo attentamente disposto da <strong>Mangia</strong>, sono riusciti a colpire nei primi minuti di gara ed amministrare, se pur con qualche difficoltà, il risultato fino al novantesimo.</p>
<p>Andiamo ad analizzare come si sono comportati i calciatori giallorossi nella nuova rubrica <strong>&#8220;IL MIGLIORE E IL PEGGIORE&#8221;:</strong></p>
<p><strong>IL MIGLIORE: </strong></p>
<p><strong>Lamela</strong>: Non poteva sognare miglior esordio con la casacca della Roma. Pronti via, si veste da moschettiere e con affilato colpo ad effetto, da posizione molto difficile, batte Tzorvas e porta la Roma in vantaggio. In una giornata in cui anche <strong>Gago</strong> e <strong>Stekelnburg</strong> fanno a gara per la palma del migliore, <strong>Erik Lamela</strong> cerca giocate da leader e da calciatore vero finchè reggono fiato e gambe. In tribuna Walter <strong>Sabatini</strong> si sfrega le mani e annuisce ad ogni sua giocata. Bell&#8217;esordio comunque per il ragazzo di <strong>Buenos Aires</strong> che non poteva presentarsi in modo migliore al popolo giallorosso che attendeva da tempo e con curiosità il suo esordio. Luis Enrique, se ancora non fosse stato convinto, ora sa di avere un alfiere in più nel suo scacchiere tattico sul rettangolo verde. <strong>Preziosità</strong>.</p>
<p><strong>IL PEGGIORE:</strong></p>
<p><strong>Cassetti: </strong>Sarà stata la lontananza dal campo, la poca considerazione che il tecnico ha di lui, le gambe che forse non spingono come qualche anno fa, ma il <strong>Marco Cassetti</strong> visto quest&#8217;oggi all&#8217;Olimpico è sicuramente una fotocopia sbiadita di quel terzino dal rendimento costante che era arrivato anche all&#8217;azzurro. Come nel derby, viene spesso messo in difficoltà anche quest&#8217;oggi dai rosanero, e la Roma sulla sua fascia è più povera di una banca greca in questi tempi. Si contende con il compagno di ruolo sulla fascia opposta, <strong>Josè Angel</strong>, l&#8217;etichetta di desaparesidos in fase di difesa, ma a differenza dello spagnolo, lo spaesato Marco, per paura di non recuperare sull&#8217;avversario, tiene il freno a mano tirato al suo motore già arrugginito. <strong>Imballato</strong>.</p>
<p><em>A cura di Nicolo&#8217; Ballarin</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/10/migliore-e-peggiore-un-prezioso-lamela-allesordio-bene-gago-e-stekelenburg-juan-e-cassetti-da-rivedere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
