<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>gazzettagiallorossa.it &#187; LA PARTITA DELLA SUD</title>
	<atom:link href="http://www.gazzettagiallorossa.it/rubriche/lapartitadellasud/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gazzettagiallorossa.it</link>
	<description>L&#039;A.S.Roma on-line in tempo reale</description>
	<lastBuildDate>Sat, 18 May 2013 18:03:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD &#8220;Siamo così, è&#8217; difficile spiegare, gioie e giornate amare, lascia stare&#8230;tanto ci potrai trovare qui!&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/04/la-partita-della-sud-siamo-cosi-e-difficile-spiegare-gioie-e-giornate-amare-lascia-stare-tanto-ci-potrai-trovare-qui/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/04/la-partita-della-sud-siamo-cosi-e-difficile-spiegare-gioie-e-giornate-amare-lascia-stare-tanto-ci-potrai-trovare-qui/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 08:18:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud roma-pescara]]></category>
		<category><![CDATA[la partite della sud]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=131764</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;E&#8217; difficile spiegare, gioie e giornate amare, lascia stare&#8230;tanto ci potrai trovare qui!&#8221;. Sempre e comunque. A fare la cosa più semplice ma più bella che si possa fare: tifare la Roma, la squadra dei nostri padri ed un giorno quella dei nostri figli. &#8220;Una meraviglia sportiva senza uguali&#8221; come la definì Italo Foschi, padre fondatore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_36729" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/03/milan-roma-lairc-organizza-la-trasferta-per-milano/curva-sud/" rel="attachment wp-att-36729"><img class="size-medium wp-image-36729" title="curva sud" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/03/curva-sud-300x192.jpg" alt="" width="300" height="192" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud Roma</p></div>
<p><strong><em>&#8220;E&#8217; difficile spiegare, gioie e giornate amare, lascia stare&#8230;tanto ci potrai trovare qui!&#8221;.</em></strong> Sempre e comunque. A fare la cosa più semplice ma più bella che si possa fare: tifare la Roma, la squadra dei nostri padri ed un giorno quella dei nostri figli. &#8220;<strong><em>Una meraviglia sportiva senza uguali&#8221;</em></strong> come la definì Italo Foschi, padre fondatore della squadra della città eterna. Città eterna che domenica compiva la bellezza di 2766 anni di storia, <em>&#8220;baluardo dell&#8217;umanità, immortale tra le città&#8221;.</em> E se mamma Roma è il baluardo e la culla dell&#8217;umanità, la sua curva, la curva Sud, è l&#8217;ultimo baluardo di un tifo che non ha mai abbassato la testa, sventolando fiera e libera le proprie bandiere. <strong>Perché l&#8217;importante per chi sta là non è essere &#8220;a &#8216;na certa maniera&#8221;, è essere e basta.</strong> <em>&#8220;E noi siamo un sogno, e tale resteremo sempre&#8221;.</em> Un sogno d&#8217;amore, di passione e di attaccamento ad una maglia che spiegare ad una madre è quasi impossibile. <em>&#8220;Perché?&#8221;</em>, <em>&#8220;ma chi te lo fa fare?&#8221;</em>, <em>&#8220;cosa ci troverai di tanto speciale?&#8221;</em> è la domanda ricorrente che le nostre madri ci fanno ogni maledetta domenica, quando con la sciarpa al collo e la bandieretta in mano la salutiamo per andare allo stadio. Una domanda alla quale rispondere a parole è impossibile. Perché ci sono emozioni, sensazioni e sentimenti che non possono essere impressi su un pezzo di carta. <strong>Il <em>&#8220;perché&#8221;</em> è una domanda ricorrente che mi rimbomba in testa ogni qualvolta, dopo che ti sei sgolato per novanta minuti, vedi in campo undici giocatori che tradiscono la maglia che ami.</strong> <em>&#8220;Perchè?&#8221;</em> ti chiedi, ma non trovi una risposta. Tenti invano di cavar fuori dalla tua testa una risposta plausibile ma non ci riesci. O almeno non ci sono riuscito a darmela fino a domenica, quando a fine partita, vedendo quei ragazzi che nonostante la sconfitta, avrebbero cantato per altre dieci ore per i propri colori, me la sono data. <strong>Ed era più semplice di quello che pensavo: <em>&#8220;E&#8217; perchè l&#8217;amiamo&#8221;.</em> </strong>E l&#8217;amore è così, è gioia e sofferenza, è un sentimento disinteressato che a volte ti spinge fino alla follia, anche se chi sta dall&#8217;altra parte non si meriterebbe neanche un quarto di quella passione che ci metti giorno dopo giorno. E&#8217; quanto di più bello puoi provare sulla tua pelle, è un qualcosa che ti conservi gelosamente, e guai a chi te lo tocca. E&#8217; un qualcosa di cui non bisogna vergongnarsi, perché anche se <em>&#8220;ti diranno che sei un deficiente&#8221;</em>, sai che quello che provi te per quella maglia è un qualcosa che solo in pochi possono provare: e tu sei uno di quelli. Perché per quella maglia potremo soffrire, piangere e provare talvolta anche odio per chi la indossa, ma come canta <strong>Fiorella Mannoia</strong>, <strong><em>&#8220;siamo così, è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche, ma non saremo stanchi neanche quando ti diremo ancora un altro sì&#8221;.</em></strong></p>
<p><em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/04/la-partita-della-sud-siamo-cosi-e-difficile-spiegare-gioie-e-giornate-amare-lascia-stare-tanto-ci-potrai-trovare-qui/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD &#8220;La nostra fede non chiede permessi&#8230;Curva Sud senza compromessi!&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/04/la-partita-della-sud-la-nostra-fede-non-chiede-permessi-curva-sud-senza-compromessi/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/04/la-partita-della-sud-la-nostra-fede-non-chiede-permessi-curva-sud-senza-compromessi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 08:28:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[la partite della sud]]></category>
		<category><![CDATA[roma-lazio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=130299</guid>
		<description><![CDATA[Prendete un&#8217;emozione dentro di voi e guardatela bene. Moltiplicatela per mille e poi rimettetela nel cuore. Quel battito accelerato, quella passione incontenibile e quella voglia di surclassare l&#8217;avversario è quanto si vive in un derby, nella tua curva, con la tua gente. &#8220;Abbracciamose, sti cazzi, semo tutti fratelli&#8221; è stato il sussurro di un ragazzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_130301" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/04/la-partita-della-sud-la-nostra-fede-non-chiede-permessi-curva-sud-senza-compromessi/fbl-ita-seriea-as-roma-lazio-11/" rel="attachment wp-att-130301"><img class="size-medium wp-image-130301" title="Curva Sud Roma derby" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2013/04/166069027-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud Roma</p></div>
<p><strong>Prendete un&#8217;emozione dentro di voi e guardatela bene. Moltiplicatela per mille e poi rimettetela nel cuore.</strong> Quel battito accelerato, quella passione incontenibile e quella voglia di surclassare l&#8217;avversario è quanto si vive in un derby, nella tua curva, con la tua gente. <strong><em>&#8220;Abbracciamose, sti cazzi, semo tutti fratelli&#8221;</em></strong> è stato il sussurro di un ragazzo davanti a me, che al gol del capitano si è girato e mi ha stretto forte. Un abbraccio spontaneo e sincero. L&#8217;abbraccio di chi in quell&#8217;istante stava provando le tue stesse emozioni, le tue stesse sensazioni ed i tuoi stessi sentimenti. <strong>Quelli che sai che chi sta dall&#8217;altra parte non proverà mai.</strong> In campo magari perderemo o pareggeremo, ma fuori vinceremo sempre. Perché noi vinciamo come mettiamo piede dentro a quel paese delle meraviglie chiamato Curva Sud. Vinciamo ogni 22 luglio, ogni domenica, ogni sabato, ogni lunedì, ogni giorno, ogni ora, ogni secondo, ogni respiro. Chi sta fuori, questo mondo fantastico può osservarlo, ammirarlo o magari anche invidiarlo. Ma non potrà mai provare quello che proviamo noi al suo interno e che gelosamente ci teniamo stretti. Provare quelle emozioni è un privilegio che è concesso a pochi. Emozioni e bandiere che sventolano libere, senza permessi o autorizzazioni, a ribadire ancora una volta, a chi non l&#8217;avesse capito, che Roma e la Roma siamo noi. Con la nostra voce, il nostro canto, la nostra libertà e la nostra passione. <strong><em>&#8220;La nostra fede non chiede permessi&#8230;Curva Sud senza compromessi&#8221;</em></strong>: poche parole che racchiudono l&#8217;essenza di un intero settore. Quel settore che ha deciso di scendere in campo riprendendosi, pezzo per pezzo, passo dopo passo, ciò che ingiustamente gli era stato tolto. Senza abbassare la testa e senza mettersi a fare il gioco del telefono, inviando fax ad amici o conoscenti. Consapevoli di sventolare bandiere libere da ogni vincolo e pure, intrise  dell&#8217;odore acre dei fumogeni e del canto di chi, partita dopo partita, insegue un sogno. <strong>Un sogno chiamato Roma e realizzatosi in Curva Sud. Amore, gioia, dolore, sofferenza, calore, passione, emozioni, libertà. Questo siamo, niente di più e niente di meno.</strong> Siamo Roma, i figli di Roma, che ne portano il nome, i colori ed il simbolo. <em>Tutto il resto è noia</em>, come disse il Califfo. E non credete a chi, con una chitarra in mano, se ne va in giro cantando menzogne, spacciandosi per la prima squadra della capitale e promettendovi il mondo dei balocchi: potreste diventare asini anche voi.  <strong>A Roma esiste solo una squadra, a Roma c&#8217;è solo una curva, e quella siamo noi! Viva la pazza gioia di essere romanisti!</strong></p>
<p><em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/04/la-partita-della-sud-la-nostra-fede-non-chiede-permessi-curva-sud-senza-compromessi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD &#8220;To be continued&#8221;&#8230; ci si vede in trasferta!</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/03/la-partita-della-sud-to-be-continued-ci-si-vede-in-trasferta/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/03/la-partita-della-sud-to-be-continued-ci-si-vede-in-trasferta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 21:06:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[as ropma club away]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[news as roma]]></category>
		<category><![CDATA[roma parma]]></category>
		<category><![CDATA[trasferte libere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=127875</guid>
		<description><![CDATA[Con te partirò. Non su navi per mari, ma su transit per stadi. Libero di portare la mia passione, la nostra passione, in giro per l&#8217;Italia e per l&#8217;Europa. &#8220;Se insisiti e resisti, raggiungi e conquisti&#8221;. Ha vinto ancora una volta chi non ha mollato, soffrendo, ma non indietreggiando neppure di un centimetro. Soffrendo sì, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_118389" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/12/roma-milan-la-fotocronaca-dellincontro-foto/fbl-ita-seriea-roma-milan-8/" rel="attachment wp-att-118389"><img class="size-medium wp-image-118389" title="roma milan Curva Sud" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/12/curvasud1-300x193.jpg" alt="" width="300" height="193" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud</p></div>
<p><strong>Con te partirò. Non su navi per mari, ma su transit per stadi.</strong> Libero di portare la mia passione, la nostra passione, in giro per l&#8217;Italia e per l&#8217;Europa. <strong><em>&#8220;Se insisiti e resisti, raggiungi e conquisti&#8221;</em></strong>. Ha vinto ancora una volta chi non ha mollato, soffrendo, ma non indietreggiando neppure di un centimetro. Soffrendo sì, perché vedere da casa non potendo essere partecipe fa male. A volte, a dire il vero, ho provato anche un po&#8217;  d&#8217;invidia per chi stava là: però non mi sono lasciato abbattere e mi son detto: <strong><em>&#8220;Un giorno torneremo&#8221;.</em></strong> Quel giorno è arrivato ed ha un nome: <strong>4 aprile 2013</strong>, quando l&#8217;As Roma Club Away sarà finalmente messa in vendita. Ma manca ancora un po&#8217;, ogni cosa a suo tempo.<strong> E l&#8217;altra sera era tempo di Roma, di curva e di tifo. Tempo di casa potremo chiamarlo, una casa che lo scorso 11 marzo ha fatto 40 anni.</strong> Quarant&#8217;anni di passione, di gioie, di dolori ma soprattutto di amici. Amici, sì perché lì siamo tutti amici senza conoscerci: ci accomunano due colori, per i quali proviamo tutti lo stesso brivido, ed un grido, nel quale convogliamo tutte le nostre voci. <strong>E quando vieni a sapere che uno di loro se n&#8217;è andato, anche se non lo conoscevi, ti si stringe il cuore.</strong> Perché è come se se ne fosse andata una piccola parte di te. Ma sai che anche se se n&#8217;è andata, è sempre lì, in quella curva che nessuno può vedere ma c&#8217;è. Per sentirla, basta chiudere gli occhi, prender fiato e buttar fuori tutto quello che hai dentro, e lei è la, che canta insieme a te: e l&#8217;altra sera c&#8217;erano, Maurizio, Antonio e tutti gli altri, a cantare ed esultare insieme a noi. Insieme a noi hanno preso per mano la squadra e l&#8217;hanno portata alla vittoria. <strong>Una squadra guidata dalle sue bandiere, che in una serata piovosa hanno scritto l&#8217;ennesima pagina di storia: ed a chi ti ha fatto esultare per ben 226 volte ed a chi ha indossato per la trecentesima volta la maglia che ami può solamente dire grazie.</strong> Un grazie che viene dal cuore e dalla consapevolezza che loro sono come noi, che loro per quella maglia provano le stesse cose che proviamo noi. Sentimenti, emozioni e brividi che a breve torneremo a provare anche in terra nemica: il cuore batte forte, la voglia di macinare ancora chilometri e ripartire da dove ci eravamo lasciati a Verona è straripante<em><strong>. &#8220;To be continued&#8221;.</strong></em>..<strong>ci si vede in trasferta!</strong></p>
<p><strong><em>Edwin Iacobacci</em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/03/la-partita-della-sud-to-be-continued-ci-si-vede-in-trasferta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD Viva la Roma, la sua curva ed il suo capitano!</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/03/la-partita-della-sud-viva-la-roma-la-sua-curva-ed-il-suo-capitano/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/03/la-partita-della-sud-viva-la-roma-la-sua-curva-ed-il-suo-capitano/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Mar 2013 09:11:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[francesco totti]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[totti 225 gol]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=126360</guid>
		<description><![CDATA[Un tempo pensavo che piangessero solo i deboli, o che comunque piangere fosse una cosa che facessero solo i bambini. Ma mi sbagliavo, perché a piangere sono tutti coloro i quali si emozionano e provano dei sentimenti. Piangere è il senso stesso della vita. E&#8217; il gesto più intenso che una persona possa fare, è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_126366" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/03/la-partita-della-sud-viva-la-roma-la-sua-curva-ed-il-suo-capitano/des/" rel="attachment wp-att-126366"><img class="size-medium wp-image-126366" title="Roma-Genoa Riscaldamento curva Sud" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2013/03/des-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Riscaldamento sotto la Sud</p></div>
<p>Un tempo pensavo che piangessero solo i deboli, o che comunque piangere fosse una cosa che facessero solo i bambini. Ma mi sbagliavo, perché a piangere sono tutti coloro i quali si emozionano e provano dei sentimenti. Piangere è il senso stesso della vita. E&#8217; il gesto più intenso che una persona possa fare, è il materializzarsi ed il fuoriuscire allo stesso tempo delle passioni che abbiamo dentro. Le passioni più forti, più belle e più dolorose. <strong>La stessa passione che c&#8217;era negli occhi commossi di Francesco Totti, quando per la duecentoventicinquesima volta in campionato, gonfiava la rete avversaria, davanti alla sua gente, alla sua curva.</strong> In quelle lacrime c&#8217;era tutto il nostro essere romanisti, c&#8217;era tutto l&#8217;attaccamento alla maglia di un capitano, che prima di indossarla, quella maglia, già la tifava. In quelle lacrime c&#8217;era la passione di un&#8217;intera curva, che in vent&#8217;anni, assieme al suo giocatore più rappresentativo ha pianto, ha gioito, ha esultato. <strong>In quelle lacrime c&#8217;era l&#8217;essenza del nostro essere romanisti: perché quelle lacrime non erano le lacrime di un marziano, ma di uno di noi. Perché lui è come noi, per quella maglia che indossa prova le stesse emozioni che proviamo noi.</strong> Perché come noi, quella maglia, l&#8217;ama talmente tanto, d&#8217;avergli dedicato vita e carriera. Come noi, come la Sud. Perché chi sta là dentro, alla Roma ha dedicato la sua stessa vita, e, se ne avesse due, gliele dedicherebbe entrambe. <em><strong>&#8220;Lotta, corri, suda&#8230;onora la maglia, ogni partita una battaglia&#8221;</strong>. </em>Sì, una battaglia. Guai a chiamarla partita di pallone. Perché per noi la Roma è il senso di una vita che senza Roma un senso non ce l&#8217;avrebbe. E&#8217; un qualcosa che non puoi capire se non ci sei dentro, ma che una volta che ti rapisce non ti lascia più. Ti ruba cuore, anima e polmoni. Ti entra dentro e come un uragano esce fuori domenica dopo domenica, prendendo per mano e portando alla vittoria la squadra. <strong><em>&#8220;Per vivere ci vuole passione&#8221;</em></strong> scriveva<strong> Oriana Fallaci</strong>. E noi viviamo perché siamo passione, un fiume di passione. Viviamo per una passione. Trasmettiamo passione, quella stessa passione che anche l&#8217;altra sera la squadra si è venuta a prendere scaldandosi sotto la Sud e trasformandola in sudore, in grinta ed infine in tre punti. Emozioni più uniche che rare, che possono provare solo in pochi. <strong>E nella speranza di poterle tornare a provare anche in terra nemica, ce le teniamo strette in fondo al cuore e le conserviamo con cura, per poterle un giorno tramandare e raccontare ai nostri figli così come le abbiamo vissute sulla nostra pelle. <em>Viva la Roma, la sua curva ed il suo capitano!</em></strong></p>
<p><strong><em>Edwin Iacobacci</em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/03/la-partita-della-sud-viva-la-roma-la-sua-curva-ed-il-suo-capitano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD &#8220;Daje, siamo la Roma!&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/02/la-partita-della-sud-daje-siamo-la-roma-2/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/02/la-partita-della-sud-daje-siamo-la-roma-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2013 19:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[news as roma]]></category>
		<category><![CDATA[roma juventus]]></category>
		<category><![CDATA[tifosi roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=124693</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono stati giorni bui, in cui tutto sembrava perso. Giorni in cui la delusione era tanta, perché nonostante mille sforzi e mille battaglie, il risultato in campo non ci aveva mai premiati. Dopo i 4 gol rimediati contro il Cagliari, lo sconforto era ai massimi livelli: uscendo dallo stadio quella sera, una domanda rimbombava nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_124691" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/02/la-partita-della-sud-daje-siamo-la-roma/riscaldamento-curva/" rel="attachment wp-att-124691"><img class="size-medium wp-image-124691" title="Riscaldamento curva" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2013/02/riscaldamento-curva-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Riscaldamento sotto la Sud</p></div>
<p><strong>Ci sono stati giorni bui, in cui tutto sembrava perso.</strong> Giorni in cui la delusione era tanta, perché nonostante mille sforzi e mille battaglie, il risultato in campo non ci aveva mai premiati. Dopo i 4 gol rimediati contro il Cagliari, lo sconforto era ai massimi livelli: uscendo dallo stadio quella sera, una domanda rimbombava nella mia testa, una domanda alla quale non sapevo dare una risposta: <strong><em>&#8220;ma chi me lo fa fare?&#8221;</em></strong>. Dormirci su è stato impossibile, perché il dolore per aver visto quella maglia oltraggiata e violentata in quel modo era troppo. Troppo da sopportare, troppo da mandar giù. <strong>Poi, però, man mano la delusione e la rabbia si sono affievolite, lasciando spazio a quella passione, che c&#8217;è sempre ma ogni tanto si assopisce.</strong> La sentivo dentro di me timidamente riaffiorare, scalciare e spingere per uscir fuori. Ma non volevo che uscisse, perché non se la meritavano. Continuavo a ripetermi che l&#8217;oltraggio era stato troppo grande e la ributtavo giù. Ma lei continuava ad insistere, fin quando le parole del Capitano non l&#8217;hanno liberata una volta per tutte: <strong><em>&#8220;La Roma bisogno di voi&#8221;</em></strong>. <strong>E se la Roma chiama, la Sud risponde.</strong> Il mio volto è tornato a colorarsi di giallo e di rosso, il mio cuore a battere forte. Sì, perché se loro quella passione non se la meritavano, quella maglia sì<strong>.</strong> Tutto è tornato ad avere  un senso, ogni cosa è tornata al suo posto. Sono sentimenti e stati d&#8217;animo difficili da capire, intensi, unici: bisogna starci dentro per comprenderli a fondo. E magari chi ti guarda da fuori ti prende anche per matto, ma tu vorresti fermarti, guardarlo in faccia e dirgli <em>&#8220;non sai cosa ti perdi&#8221;</em>. E mentre c&#8217;era chi era indaffarato a gettar fango sulla Roma, dentro ai nostri cuori si è riaccesa la scintilla ed è tornato ad ardere quell&#8217;amore sconsiderato e disinteressato per quei colori. La carica era tanta, la voglia di vincere ancora di più. L&#8217;adrenalina era alle stelle, perché c&#8217;era in ognuno di noi la consapevolezza di esser fondamentali per vincere quella partita. <strong>E lo sapevano bene anche Totti e De Rossi, che portando la squadra sotto la Sud per il riscaldamento, hanno riscaldato i cuori di tutti noi, facendo un gesto semplice ed inaspettato, che voleva dire <em>&#8220;vinciamola insieme&#8221;</em>.</strong> E così è stato. Perché non appena l&#8217;arbitro ha fischiato il calcio d&#8217;inizio, l&#8217;urlo della Sud ha squarciato il cielo, spingendo in rete il pallone a 113 km/h. <strong>Non appena il capitano ha lasciato partire quel destro che è andato ad infilarsi sotto la traversa, un boato liberatorio si è alzato dalla curva: dentro a quel grido c&#8217;erano rabbia, odio, gioia, felicità, i sentimenti più veri,</strong> che tutti uniti danno vita a quella passione per cui combattiamo e per la quale mai abbiamo smesso di farlo. La maglia finalmente era stata onorata, l&#8217;avversario annientato. Vedere la squadra prendersi per mano e festeggiare sotto la curva ha scaldato ulteriormente i cuori, nella speranza che ciò che è accaduto l&#8217;altra sera non sia uno sporadico episodio, ma l&#8217;inizio di un nuovo corso. Perché insieme tutto è possibile. <strong><em>&#8220;In curva l&#8217;amore, in campo il cuore&#8230;questo è il nostro tricolore&#8221;</em></strong> dichiarò la Sud il 29 marzo del 1992, in occasione di un Roma-Milan terminato 1-1. Beh, da quel giorno sono passati quasi 21 anni, ma nulla è cambiato. Ripartiamo da qui allora, dalla squadra divenuta un tutt&#8217;uno con i suoi tifosi, dal boato del gol, dalla festa sotto la Sud, dalle lacrime di De Rossi. <strong>Ripartiamo, insieme. Perchè insieme si può: &#8220;Daje, siamo la Roma!&#8221;</strong></p>
<p><em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/02/la-partita-della-sud-daje-siamo-la-roma-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD &#8220;L&#8217;A.S. Roma siamo solo Noi&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/02/la-partita-della-sud-la-s-roma-siamo-solo-noi/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/02/la-partita-della-sud-la-s-roma-siamo-solo-noi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Feb 2013 16:07:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[news as roma]]></category>
		<category><![CDATA[roma-cagliari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=123012</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;L&#8217;A.S. Roma siamo solo noi&#8221;. Un messaggio chiaro, conciso, univoco. Perché finché ci sarà un solo bambino che sventolerà una bandiera, ci sarà la Roma. Sì la Roma, quella passione che ti pulsa nel cuore sin da quando eri bambino, e che oggi è cresciuta, diventando la tua stessa vita. Quella passione che ti scorre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_123019" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/02/la-partita-della-sud-la-s-roma-siamo-noi/campionato-serie-a-20122013/" rel="attachment wp-att-123019"><img class="size-medium wp-image-123019" title="Curva Sud (Roma-Cagliari)" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2013/02/las-roma-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud Roma</p></div>
<p><strong><em>&#8220;L&#8217;A.S. Roma siamo solo noi&#8221;</em></strong>. Un messaggio chiaro, conciso, univoco. Perché finché ci sarà un solo bambino che sventolerà una bandiera, ci sarà la Roma. Sì la Roma, quella passione che ti pulsa nel cuore sin da quando eri bambino, e che oggi è cresciuta, diventando la tua stessa vita. <strong>Quella passione che ti scorre nelle vene e che mentre ti batte forte in petto, come un nodo in gola si scioglie e si trasforma in tifo, che libero si disperde nell&#8217;aria come un vento in tempesta.</strong> <em>&#8220;Capire tu non puoi, tu chiamale se vuoi Emozioni&#8221;</em>, così il grande Lucio avrebbe descritto una passione del genere. Un qualcosa che non puoi capire se non ci sei dentro, lì, in mezzo alla tua gente, alla tua curva: ottomila cuori che battono insieme e diventano uno solo; ottomila voci che si alzano al cielo, attraversano il campo e spingono quella palla in rete; un coro incessante che come un&#8217;uragano ti travolge e ti porta via con se. Una passione che dura da 85 anni e che finché occuperemo quei gradoni durerà. Passeranno giocatori, dirigenti e allenatori, ma la Roma resterà per sempre. La Roma, assieme alla sua curva, quella che non la lascia mai. Anche ieri sera, sul 3-1 per il Cagliari, mentre il resto dello stadio si svuotava, i ragazzi della Sud sono rimasti lì ad incitare la squadra, ancora, ed ancora, fino alla fine. <strong>Con gli occhi lucidi, carichi di lacrime, quasi stessero per esplodere, come il letto di un fiume che non riesce a contenere la propria portata. Con le mani tremanti e la voce spezzata dalla delusione di vedere quella maglia violentata, la loro maglia.</strong> Perché chi la indossa ce l&#8217;ha solo in prestito. E chi non sta ai patti, chi non la merita, è giusto che la restituisca al proprietario. Ma il giorno del giudizio arriverà per tutti. E se è vero che ciò che non uccide fortifica, sono proprio le serate come quella di ieri che ti fanno capire di che pasta sia fatto il sentimento che provi per lei. E&#8217; proprio nel momento in cui la rabbia ti attanaglia, che capisci quanto l&#8217;ami e che senza di lei non potresti mai vivere.<strong> E&#8217; proprio quando la frustrazione ti comprime il cranio, come la mano di un gigante sulla testa di un bambino, che capisici che per te è tutto.</strong> Perché se non l&#8217;avessi amata te ne saresti andato anche tu. Invece no, la Sud non tradisce: la Sud prende per mano, rialza e porta alla vittoria, sempre e comunque. E se dopo ieri sera, la voce e le parole sono finite, la passione per quella maglia no, quella non finirà mai.<strong> Perché quella maglia siamo noi, ne siamo la stoffa, i ricami e l&#8217;essenza. E&#8217; l&#8217;essenza della nostra vita terrena. E come potremmo vivere senza un pezzo della nostra stessa vita?</strong> Viva la pazza gioia di essere romanisti!</p>
<p><em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/02/la-partita-della-sud-la-s-roma-siamo-solo-noi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD &#8220;Perché quando si parla di Roma squadra, non si va alla squadra, si va alla Curva Sud&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/01/la-partita-della-sud-perche-quando-si-parla-di-roma-squadra-non-si-va-alla-squadra-si-va-alla-curva-sud/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/01/la-partita-della-sud-perche-quando-si-parla-di-roma-squadra-non-si-va-alla-squadra-si-va-alla-curva-sud/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2013 15:15:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[nils liedholm]]></category>
		<category><![CDATA[roma inter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=121845</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Perché quando si parla di Roma squadra non si va alla squadra, si va alla Curva sud. La Curva Sud da alla squadra quella gioia e quella carica che tutte le squadre sentono quando vengono a giocare a Roma. Anche io da avversario, non solo da allenatore, l&#8217;ho sentita. Da avversario si teme sempre la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_118389" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/12/roma-milan-la-fotocronaca-dellincontro-foto/fbl-ita-seriea-roma-milan-8/" rel="attachment wp-att-118389"><img class="size-medium wp-image-118389" title="roma milan Curva Sud" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/12/curvasud1-300x193.jpg" alt="" width="300" height="193" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud</p></div>
<p><em><strong>&#8220;Perché quando si parla di Roma squadra non si va alla squadra, si va alla Curva sud. </strong>La Curva Sud da alla squadra quella gioia e quella carica che tutte le squadre sentono quando vengono a giocare a Roma. Anche io da avversario, non solo da allenatore, l&#8217;ho sentita.<strong> Da avversario si teme sempre la Curva Sud, perché si sa che da, specialmente quando la squadra non va perfettamente, una certa forza alla squadra che le permette di vincere&#8221;</strong>.</em></p>
<p>Parola di <strong>Nils Liedholm</strong>. Così il Barone descriveva la magia della Sud in un&#8217;intervista degli ormai lontani anni &#8217;80. <strong>Da allora ne è passato di tempo, ne sono passate di generazioni su quei gradoni, ma la sostanza è sempre la stessa: la Sud, quando la squadra ne ha bisogno, diventa l&#8217;uomo in più.</strong> Diventa motivo di paura per qualunque avversario, che come mette piede sul manto erboso dell&#8217;Olimpico, si ritrova davanti un muro giallorosso, roboante e carico di passione. Quella passione che dal 1927 ci si tramanda di padre in figlio, un&#8217;amore sconfinato per una meraviglia sportiva senza eguali. E di questa passione smisurata la Sud ne è la bandiera, la portavoce. Se quei gradoni potessero parlare, di storie di abbracci, di lacrime versate, di gioie e di dolori ne avrebbero migliaia da raccontare. Perché la Sud non è soltanto un semplice settore con dei seggiolini numerati, la Sud è una culla di passione. E&#8217; il primo amore, quello che non scordi mai: il battito del cuore pulsante ed il respiro che viene a mancare, quando per la prima volta sali quelle scalette, sono un qualcosa di difficile da raccontare, anzi impossibile.<strong> La Sud è magia, è follia, è libertà, è spensieratezza. E&#8217; un fiume in piena, un mare in tempesta.</strong> La Sud è amore vero, quello che quando eri bambino leggevi nei libri di favole e non pensavi esistesse. Invece esiste, ed è pazzesco.</p>
<p>Ieri sera, dopo una serie di risultati negativi, la squadra si giocava tanto. Battere l&#8217;Inter in vista della gara di ritorno era fondamentale. Lo sapevano tutti. E lo sapeva anche <strong>Francesco Totti</strong>, che ha chiesto il sostegno dei tifosi, affinché stessero vicini alla squadra e li accompagnassero alla vittoria. Parola di Capitano. E la Sud non se l&#8217;è fatto ripetere due volte, bella e colorata come sempre si è stretta attorno alla squadra, prendendola per mano come avrebbe fatto un padre vedendo il proprio figlio in difficoltà. Perché la Sud nei momenti di difficoltà si esalta e riesce a dare il meglio di se. Come ieri sera, quando insieme ai suoi ragazzi ha spinto in rete la palla per ben due volte, esplodendo di gioia come solo lei sa fare, con quel boato indistinguibile. E come diceva il barone, ieri sera la Sud ha vinto ancora, dando l&#8217;ennesima prova da 30 e lode e mettendosi in saccoccia parte di quella finale tanto desiderata. Dando ancora una volta una lezione di tifo e di passione a chi da anni vorrebbe eliminarla e le tira fango addosso. Ma come diceva il grande <strong>Ago</strong>, <em>&#8220;<strong>Io sono il Capitano, i tifosi mi appartengono almeno quanto io appartengo a loro. Se vuole criticarli faccia pure, io li ammiro nelle meraviglie e li difendo nelle difficoltà. Si ricordi, la Roma sono loro&#8221;.</strong> </em>Viva la pazza gioia di essere romanisti!</p>
<p><em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2013/01/la-partita-della-sud-perche-quando-si-parla-di-roma-squadra-non-si-va-alla-squadra-si-va-alla-curva-sud/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD Con Antonio, per Antonio!</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/12/la-partita-della-sud-con-antonio-per-antonio/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/12/la-partita-della-sud-con-antonio-per-antonio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Dec 2012 13:14:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio De Falchi]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma-milan]]></category>
		<category><![CDATA[edwin iacobacci]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[roma - milan]]></category>
		<category><![CDATA[roma milan 4-2]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=118472</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Ognuno lascia una traccia sulla terra. Il suo cammino è una storia che rimarrà incisa nel cuore di chi lo ha amato&#8221;. Così scriveva Quasimodo e così è: chi vive nel cuore di chi resta non morirà mai. Così come Antonio, un ragazzo follemente innamorato di Roma e della sua squadra, al quale in un aprile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_118389" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/12/roma-milan-la-fotocronaca-dellincontro-foto/fbl-ita-seriea-roma-milan-8/" rel="attachment wp-att-118389"><img class="size-medium wp-image-118389" title="roma milan Curva Sud" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/12/curvasud1-300x193.jpg" alt="" width="300" height="193" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud</p></div>
<p><em><strong>&#8220;Ognuno lascia una traccia sulla terra. Il suo cammino è una storia che rimarrà incisa nel cuore di chi lo ha amato&#8221;.</strong></em> Così scriveva Quasimodo e così è: chi vive nel cuore di chi resta non morirà mai. Così come Antonio, un ragazzo follemente innamorato di Roma e della sua squadra, al quale in un aprile di 23 anni fa un manipolo di vili ha tolto la vita a suon di botte. Ma lui, come tutti gli altri, non se n&#8217;è andato, è rimasto sempre con noi. Come ieri sera: Antonio era lì, con indosso la maglia giallorossa, nel cuore della sua curva, a cantare e gioire per la sua passione più grande. <strong>Era felice ieri Antonio, era raggiante nello sventolare quella bandiera.</strong> Rideva e scherzava con tutti, con i suoi amici di sempre, con la sua gente. Era bello e candido, con quella spensieratezza di un ragazzo di  quasi diciannove anni, che con la maglia della sua squadra del cuore cucita addosso sta facendo la cosa più bella del mondo: tifare la Roma.<strong> Perché da quel 4 giugno dell&#8217;89 Antonio non ha mai smesso</strong>. C&#8217;è sempre stato. <strong>Perché Antonio siamo noi, che domenica dopo domenica continuiamo a fare ciò per cui ci ha lasciati.</strong> Perché Antonio la domenica viene allo stadio con noi, soffre, lotta e grida insieme a noi. Lo ha sempre fatto e sempre lo farà. <strong>Ma ieri sera era più bello del solito, su quella balaustra con il suo vessillo fra le mani e i capelli a vento.</strong>  Magari lo abbiamo visto in pochi, ma c&#8217;era. Si è anche girato per guardarci, ha sorriso e poi intento a sventolare la propria bandiera è tornato a guardare il campo e ad incitare la squadra, spingendo assieme a noi la palla in rete per ben quattro volte. Lo spettacolo di ieri sera era tutto per lui, e, guardando quanto eravamo belli, spero sia stato contento e magari un sorriso su quel viso angelico siamo riusciti a rubarglielo. Anche piccolo, non importa. L&#8217;importante è che la sua gente non lo abbia dimenticato e ieri sera glielo abbia fatto sentire con i suoi abbracci, con il suo calore e con la sua passione. Antonio non è morto e mai morrà, perchè la gente che lo ha sempre amato continuerà a rendergli l&#8217;eternità. <strong>Buon Natale Antò, ieri sera era tutta pe&#8217; te&#8230;</strong></p>
<p><em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/12/la-partita-della-sud-con-antonio-per-antonio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD Ti amo</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/11/la-partita-della-sud-ti-amo/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/11/la-partita-della-sud-ti-amo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Nov 2012 11:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[cori curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud derby]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[edwin iacobacci]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[lazio-roma]]></category>
		<category><![CDATA[lazio-roma 3-1 curva sud]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=112060</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono quelle partite in cui esci dallo stadio amareggiato perchè i tre punti non sono arrivati, ma dentro di te sei comunque soddisfatto. Ti senti soddisfatto perché hai dato tutto quello che potevi dare ed hai fatto tutto quello che potevi fare. Ci sono quelle giornate in cui sei orgoglioso della tua curva, sei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_112062" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/11/la-partita-della-sud-ti-amo/bandiera-ti-amo/" rel="attachment wp-att-112062"><img class="size-medium wp-image-112062" title="Curva Sud" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/11/bandiera-ti-amo-300x202.jpg" alt="" width="300" height="202" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud Roma</p></div>
<p>Ci sono quelle partite in cui esci dallo stadio amareggiato perchè i tre punti non sono arrivati, ma dentro di te sei comunque soddisfatto. Ti senti soddisfatto perché hai dato tutto quello che potevi dare ed hai fatto tutto quello che potevi fare. <strong>Ci sono quelle giornate in cui sei orgoglioso della tua curva, sei orgoglioso di chi ti stava vicino, di chi ha cantato con te e di chi si è dannato l&#8217;anima per lo stesso tuo ideale.</strong> Un ideale che per chi sta dentro quella curva è anche uno stile di vita, a volte un po&#8217; incosciente e che in pochi possono capire. Perché è un qualcosa che non puoi capire se non ci sei dentro. E chi domenica c&#8217;era, è tornato a casa senza voce. Senza voce, sì. Perché la Sud non ha mollato mai, ha ruggito, sempre più forte, fino al 95&#8242;. <strong><em>&#8220;L&#8217;urlo della Sud sale ancora di più, come se la Roma stesse vincendo!&#8221;</em></strong> hanno detto in tv, quando sul 3-1 per la Lazio 15.ooo voci si sono alzate al cielo per spingere quel pallone in porta. Ed una volta ci sono riuscite, ma purtroppo non è bastato. Non è bastato a vincerla in campo, ma sugli spalti, chi c&#8217;era, non ha vinto, ha stravinto. E chi dall&#8217;altra parte muto ammirava, avrà avuto modo anche di prendere appunti su come si tifa una squadra: senza tregua, dall&#8217;inizio alla fine. <strong>Perchè c&#8217;è chi la Sud la dava per finita. C&#8217;era chi credeva avesse perso la voce. La voce non l&#8217;ha mai persa, magari a volte è stata un po&#8217; rauca, ma c&#8217;è sempre stata. E quello dell&#8217;altra sera è solo un nuovo inizio, un inizio di passione e colori</strong>. Perchè nonostante al giorno d&#8217;oggi, tra restrizioni e divieti, fare tifo sia diventato sempre più difficile, il boato della Sud non è mai cessato. Ed un plauso va fatto a chi c&#8217;è stato, a chi l&#8217;altra sera c&#8217;era ed a chi sempre ci sarà. Sempre e comunque a tifare una maglia che è per molti madre, moglie e amante. E se i giocatori in campo ci avessero messo solo un pizzico del cuore che i ragazzi ci hanno messo in curva, i tre punti ce li saremmo portati a casa anche sul campo. Ma anche nel dolore della sconfitta, c&#8217;è la consapevolezza che la causa giallorossa nessuno la abbandonerà mai. E nonostante le delusioni e le sofferenze, ognuno di noi, messo davanti a quella maglia non riesce a provare odio o rancore. <strong>Le uniche due parole che escono dalla bocca sono semplici e banali, ma dentro ad esse racchiudono una passione indescrivibile: ti amo. E per sempre ti amerò!</strong></p>
<p><em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/11/la-partita-della-sud-ti-amo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD &#8220;Combattiamo per voi, combattete per noi!&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/11/la-partita-della-sud-combattiamo-per-voi-combattete-per-noi/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/11/la-partita-della-sud-combattiamo-per-voi-combattete-per-noi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2012 19:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[derby]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[lazio-roma]]></category>
		<category><![CDATA[no alla tessera]]></category>
		<category><![CDATA[no art.9]]></category>
		<category><![CDATA[roma-palermo]]></category>
		<category><![CDATA[roma-palermo 4-1]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=107871</guid>
		<description><![CDATA[La maglia della Roma è un qualcosa di difficile da spiegare. Perchè non si tratta di un semplice oggetto o di un indumento, ma di un sentimento, di una passione. La maglia della Roma è quella cosa per cui la notte non dormi e la domenica ti sgoli. E&#8217; quella cosa per cui litighi con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_107899" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/11/la-partita-della-sud-combattiamo-per-voi-combattete-per-noi/curva-sud-combattiamo/" rel="attachment wp-att-107899"><img class="size-medium wp-image-107899" title="Curva Sud Roma" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/11/curva-sud-combattiamo-300x180.jpg" alt="" width="300" height="180" /></a><p class="wp-caption-text">Curva SUd Roma</p></div>
<p><strong>La maglia della Roma è un qualcosa di difficile da spiegare.</strong> Perchè non si tratta di un semplice oggetto o di un indumento, ma di un sentimento, di una passione. La maglia della Roma è quella cosa per cui la notte non dormi e la domenica ti sgoli. E&#8217; quella cosa per cui litighi con la tua ragazza, quella cosa che a volte viene anche prima di mamma e papà. E&#8217; quella cosa, che pur di seguire, sei di sposto a far follie, anche spendendo magari quei pochi spicci che hai intasca. la maglia della Roma è quella con cui sei nato e che indossi sin da bambino. E&#8217; quella che prima di te indossava tuo papà, e che un giorno indosseranno i tuoi figli. La maglia della Roma è un&#8217;ideale, è uno stile di vita, è odio e amore, è tifo e magia. <strong>La maglia della Roma sono i tuoi amici, quelli di una vita, con cui condividi una passione che a parole è impossibile o quasi descrivere.</strong> Perchè la maglia della Roma è un qualcosa che non si può toccare. Se uno volesse capire cosa è la maglia della Roma dovrebbe calarsi nei panni di quei ragazzi che domenica dopo domenica la seguono e cantano per lei a squadrciagola. Dovrebbero entrare nei loro corpi, mettersi una mano sul cuore e sentirlo pulsare al massimo. Se si calassero nelle loro vesti sentirebbero dentro un vortice immenso, una passione innata che spinge per uscire dal corpo dentro il quale è imprigionata. <strong>La maglia della Roma è amore disinteressato, senza doppi fini, quello vero e puro per farla breve.</strong> La maglia della Roma è quella cosa per cui combatti domenica dopo domenica e per la quale ieri la Sud ha chiesto rispetto: <strong><em>&#8220;Continuate ad umiliare questa maglia e chi l&#8217;ama, la nostra pazienza dura un&#8217;altra settimana!&#8221;</em></strong>. Perche troppo spesso quella maglia, la maglia della Roma, è stata infangata e chi la indossava è uscito troppe volte dal campo con quest&#8217;ultima asciutta sulla pelle.<strong> E ieri sera la Sud è tornata a ruggire, ancora una volta. Ancora una volta spingendo in rete per ben quattro volte il pallone.</strong> E tutto questo ad una settimana dalla partita per eccellenza, quella in cui la prestazione non conta, conta solo il risultato. E per portarsi a casa i tre punti a casa serve un binomio perfetto: <strong>in curva l&#8217;amore ed in campo il cuore</strong>. Ma chi domenica dopo domenica si sgola per quella maglia si può star pur certi che domenica il suo lo farà, per l&#8217;ennesima volta. Quello che ogni tifoso della Roma chiede a chi sta in campo è di onorare la maglia, di non regalare neanche un metro e di mettercela tutta. Perchè è una partita che si deve vincere e si può vincere. Ma non esistono uomini che vincono e che perdono. Esistono uomini che combattono e non combattono. E ricordando uno striscione di qualche anno fa, il grido che attraversa le vene di ogni tifoso della Roma e si squarcia nel cielo è uno solo: <em>&#8220;<strong>Combattiamo per voi, combattete per noi!&#8221;</strong>.</em></p>
<p><em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/11/la-partita-della-sud-combattiamo-per-voi-combattete-per-noi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD &#8220;Undici Di Bartolomei!&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/10/la-partita-della-sud-undici-di-bartolomei/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/10/la-partita-della-sud-undici-di-bartolomei/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Oct 2012 18:35:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[11 di bartolomei]]></category>
		<category><![CDATA[agostino di bartolomei]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[edwin iacobacci]]></category>
		<category><![CDATA[hall of fame]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[no alla tessera]]></category>
		<category><![CDATA[no art.9]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=94058</guid>
		<description><![CDATA[C&#8217;era una volta Falcao. C&#8217;erano una volta Rocca, Losi e Amadei. Grandissimi calciatori, ma prima di tutto grandi uomini. C&#8217;erano anche Conti, Cafu, Aldair, Pruzzo, Bernardini e Tancredi. Fuoriclasse d&#8217;altri tempi, sempre pronti a metterci la faccia ed a non tirare indietro la gamba. Poi c&#8217;era lui. Il Capitano per eccellenza. O più semplicemente Ago. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_94068" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/10/Agostino-Di-Bartolomei.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-94068" title="Agostino Di Bartolomei" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/10/Agostino-Di-Bartolomei-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Agostino Di Bartolomei</p></div>
<p>C&#8217;era una volta <strong>Falcao</strong>. C&#8217;erano una volta <strong>Rocca, Losi e Amadei</strong>. Grandissimi calciatori, ma prima di tutto grandi uomini. C&#8217;erano anche <strong>Conti, Cafu, Aldair, Pruzzo, Bernardini e Tancredi.</strong> Fuoriclasse d&#8217;altri tempi, sempre pronti a metterci la faccia ed a non tirare indietro la gamba. <strong>Poi c&#8217;era lui. Il Capitano per eccellenza. O più semplicemente Ago.</strong> Con quel sorriso appena accennato e quello sguardo timido, di chi dentro di se ha un mondo tutto da scoprire. Un mondo fatto di sentimenti puri che cercavano di uscire da quel corpo, da quella pelle. <strong>Quella pelle sopra la quale era cucita una maglia, la sua maglia. Una maglia intrisa di sudore, di romanità e di passione.</strong> Una passione che si poteva respirare nell&#8217;odore delle sue gesta, nella schiettezza delle sue parole e nell&#8217;umiltà dei suoi modi di fare. Un uomo devoto alla sua gente, alla sua curva ed ai suoi tifosi. <strong>Quei tifosi che ha sempre rispettato ed onorato, perché Ago pensava che <em>&#8220;loro sono la Roma&#8221;.</em></strong> Un rispetto ed un&#8217;attaccamento alla casacca che oggi mancano, troppo spesso. <strong><em>&#8220;La maglia è onorata solo se sudata, da oggi chi tradisce è meglio se sparisce. Questa curva merita rispetto&#8221;</em></strong>: è stato questo il messaggio della Sud a quegli undici che la domenica diventano i depositari di una passione. Depositari sì, padroni no. Perchè come diceva Ago, i padroni sono coloro che tifano ogni domenica quella maglia, che senza il loro tifo resterebbe un semplice pezzo di stoffa, partita dopo partita. <strong>Quella partita che ieri Ago ha giocato ed ha vinto, sventolando tra le braccia della moglie Marisa ai piedi della Curva, la sua curva.</strong> E con la speranza che quel vessillo con impresso il suo volto possa sventolare per sempre, il grido che si erge nel cielo è uno solo: <strong>11 Di Bartolomei!</strong></p>
<p><em>Edwin Iacobacci</em></p>
<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[
 google_ad_client = "ca-pub-0871214322361035"; /* Edwin Iacobacci */ google_ad_slot = "9073061476"; google_ad_width = 468; google_ad_height = 60;
// ]]&gt;</script><br />
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">// <![CDATA[</p>
<p>// ]]&gt;</script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/10/la-partita-della-sud-undici-di-bartolomei/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD &#8220;And after all, you&#8217;re my wonderwall&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/09/la-partita-della-sud-and-after-all-youre-my-wonderwall/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/09/la-partita-della-sud-and-after-all-youre-my-wonderwall/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Sep 2012 00:30:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma non tesserata]]></category>
		<category><![CDATA[edwin iacobacci]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[no alla tessera]]></category>
		<category><![CDATA[no art.9]]></category>
		<category><![CDATA[roma sampdoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=90135</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;And after all, you&#8217;re my wonderwall&#8221;. Così i fratelli Gallagher avrebbero commentato il pareggio di ieri. Ed in fondo è quello che pensiamo un pò tutti. Perchè quella maglia, quella curva e quei colori, nonostante tutto, sono il nostro &#8220;muro delle meraviglie&#8221;. Una passione senza eguali che ti spinge a fare follie pur di seguirla. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_90148" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/09/152804431.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-90148" title="Curva Sud Roma (Roma-Sampdoria)" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/09/152804431-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud Roma</p></div>
<p><strong><em>&#8220;And after all, you&#8217;re my wonderwall&#8221;.</em></strong> Così i fratelli Gallagher avrebbero commentato il pareggio di ieri. Ed in fondo è quello che pensiamo un pò tutti. Perchè quella maglia, quella curva e quei colori, nonostante tutto, sono il nostro <em>&#8220;muro delle meraviglie&#8221;</em>. Una passione senza eguali che ti spinge a fare follie pur di seguirla. Una passione che va oltre il pareggio, oltre la vittora ed oltre la sconfitta. E&#8217; un qualcosa che non ha un perchè, come tutte le cose più belle che un motivo in fondo non ce l&#8217;hanno, sono così e basta. E la Roma è così. <strong><em>Te ce &#8216;ncazzi e te fa rosicà, ma nel profondo del tuo cuore sei consapevole che non puoi fare a meno di lei e non smetterai mai di amarla, perchè sin da quando eri bambino lei hai promesso amore eterno.</em></strong> Dopo una partita come quella di ieri, l&#8217;ennesima senza i tre punti sul campo, chiunque, una volta subito il gol del pareggio, si sarebbe messo le mani nei capelli e se ne sarebbe andato. Ma la Sud no. La Sud è rimasta lì, ad incitare la squadra fino all&#8217;ultimo secondo di gioco, bella e roboante come sempre. In una serata che era iniziata nel migliore dei modi, con <strong><em>una fumogenata stile anni &#8217;80 a squarciare il cielo buio dell&#8217;Olimpico colorandolo di giallo e di rosso. </em></strong>La voglia di vincere era tanta, perchè una vittoria in casa manca ormai dall&#8217;11 aprile. Circa sei mesi. Tantissimo penserebbero alcuni, troppo direbbero altri. Ma noi no. Magari lo sconforto ogni tanto ci ha assaliti anche a noi, ma tanto e troppo sono due aggettivi che non ci appartengono. Sentiamo nostri più gli avverbi sempre e comunque. E di fatti sempre e comunque ci siamo stati, e ci saremo ancora, domenica dopo domenica, a tifare una maglia che per noi non è un semplice pezzo di stoffa, è magia, magia allo stato puro. Una magia ed un incantesimo che niente e nessuno potrà spazzare. Perchè è così, lo è sempre stato e sempre lo sarà. <strong><em>La Roma è magia, la Sud è follia!</em></strong></p>
<p>A cura di <em>Edwin Iacobacci</em></p>
<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[
 google_ad_client = "ca-pub-0871214322361035"; /* Edwin Iacobacci */ google_ad_slot = "9073061476"; google_ad_width = 468; google_ad_height = 60;
// ]]&gt;</script><br />
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">// <![CDATA[</p>
<p>// ]]&gt;</script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/09/la-partita-della-sud-and-after-all-youre-my-wonderwall/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD &#8220;Sei ancora tu, l&#8217;incorreggibile&#8230;ma lasciarti non è possibile!&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/09/la-partita-della-sud-sei-ancora-tu-lincorreggibile-ma-lasciarti-non-e-possibile/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/09/la-partita-della-sud-sei-ancora-tu-lincorreggibile-ma-lasciarti-non-e-possibile/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Sep 2012 20:58:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[curvba sud]]></category>
		<category><![CDATA[edwin iacobacci]]></category>
		<category><![CDATA[no alla tessera]]></category>
		<category><![CDATA[no art.9]]></category>
		<category><![CDATA[notizie as roma la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[roma-bologna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=86729</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Sei ancora tu purtroppo l&#8217;unica. Sei ancora tu l&#8217;incorreggibile. Ma lasciarti non è possibile. No lasciarti non è possibile. Lasciarti non è possibile. No lasciarti non è possibile&#8221;.  Lasciarti non è possibile cantava il grande Lucio Battisti. Ebbene sì, lasciare i colori che hai sposato sin da quando eri bambino non si può fare. Neanche dopo una partita come quella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_36729" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/03/curva-sud.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-36729" title="curva sud" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/03/curva-sud-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud Roma</p></div>
<p><em><strong>&#8220;Sei ancora tu purtroppo l&#8217;unica. Sei ancora tu l&#8217;incorreggibile. Ma lasciarti non è possibile. No lasciarti non è possibile. Lasciarti non è possibile. No lasciarti non è possibile&#8221;.</strong></em>  Lasciarti non è possibile cantava il grande <strong>Lucio Battisti</strong>. Ebbene sì, lasciare i colori che hai sposato sin da quando eri bambino non si può fare. Neanche dopo una partita come quella di ieri, in cui dopo aver dato tutto quello che avevi dentro, in poco più di 10 minuti ti ritrovi sotto e ti sale lo sconforto. Dentro di te inizi a farti mille domande: &#8220;Dove ho sbagliato? Potevo fare di più?&#8221;. E quando arrivi alla conclusione che tutto quello che c&#8217;era da fare per la causa tu l&#8217;hai fatto non sai più dove andare a parare. Ti giri, ti guardi intorno e vedi i tuoi amici provati. <strong>Ti specchi nei loro occhi lucidi e vedi tutto ciò che hai dentro in quel momento: rabbia, delusione, sofferenza.</strong> In quei minuti ti passano per la testa mille pensieri che vorresti esternare ma le parole non escono, restano intrappolate e poi soffocate in gola. E quando ti sembra che il mondo ti stia per crollare addosso. E proprio quando lo sconforto tocca il punto più alto, è lì che voltandoti verso il resto della curva ti accorgi che i tuoi compagni di tifo stanno provando le stesse emozioni, tali e quali a quelle che ti hanno assalito pochi istanti prima. Ed in quel momento scatta un qualcosa di inspiegabile. Improvvisamente torni a vedere la luce e tutto torna ad avere un senso. <strong>Un senso che possono darti solamente quella maglia, quella curva e quella gente. Vedi uno striscione di poche righe e ti accorgi che è tutto uguale a prima, che forse qualcosa per quei colori e per quegli ideali che porti avanti ancora puoi farlo.</strong> Assieme ad altri 2000 ragazzi, che nonostante tutto, continuano anch&#8217;essi a provare gli stessi sentimenti di una volta. E nonostante la sconfitta non vedi l&#8217;ora che sia di nuovo domenica, per tornare in mezzo a loro, per continuare a lottare, a sperare e cantare per quei colori e per quell&#8217;ideale che a parole spiegare non si può. E&#8217; un qualcosa che solo in pochi possono capire. Come diceva la famosa ballerina <strong>Pina Bausch <em>&#8220;certe cose si possono dire con le parole, altre con i movimenti, ma ci sono dei momenti in cui si rimane senza parole, completamente persi e disorientati, non si sa più che fare. A questo punto comincia la danza&#8221;</em></strong>&#8230;e la nostra danza si chiama tifo, si chiama speranza, si chiama lotta, si chiama amore, si chiama libertà&#8230;&#8221;emozioni&#8221; le avrebbe chiamate ancora una volta il grande Lucio. Ed in tutto questo turbine di sentimenti, dopo lo sconforto iniziale, dentro di te hai chiara solamente una cosa. Che lasciarla non è possibile, perchè l&#8217;amore che provi per lei è troppo grande&#8230;va oltre la sconfitta, oltre tutto e tutti. <strong>E domenica prossima ci sarai, a vivere la tua curva ed a partecipare ai cori, non per i singoli, ma per i colori&#8230;come prima, più di prima! Lasciarti non è possibile&#8230;</strong></p>
<p>A cura di<em> Edwin Iacobacci</em></p>
<p><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "ca-pub-0871214322361035";
/* Edwin Iacobacci */
google_ad_slot = "9073061476";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script><br />
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/09/la-partita-della-sud-sei-ancora-tu-lincorreggibile-ma-lasciarti-non-e-possibile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD &#8220;C&#8217;è sempre un&#8217;altra stagione&#8230;&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/08/la-partita-della-sud-ce-sempre-unaltra-stagione/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/08/la-partita-della-sud-ce-sempre-unaltra-stagione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Aug 2012 17:30:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[no alla tessera]]></category>
		<category><![CDATA[no articolo 9]]></category>
		<category><![CDATA[notizie as roma]]></category>
		<category><![CDATA[roma catania]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=80821</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;C&#8217;è sempre un&#8217;altra stagione. Se perdi la finale di Coppa in maggio puoi sempre aspettare il terzo turno in gennaio e che male c&#8217;è in questo? Anzi è piuttosto confortante se ci pensi&#8230;&#8221;. Così diceva Paul, protagonista del celebre film Febbre a 90. Un&#8217;altra stagione. Un&#8217;altra stagione come quella che è iniziata ieri sera. Una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_80805" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/08/303584_517898224891142_829522653_n.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-80805" title="Roma-Catania Curva Sud" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/08/303584_517898224891142_829522653_n-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Roma-Catania Curva Sud</p></div>
<p><em><strong>&#8220;C&#8217;è sempre un&#8217;altra stagione. Se perdi la finale di Coppa in maggio puoi sempre aspettare il terzo turno in gennaio e che male c&#8217;è in questo? Anzi è piuttosto confortante se ci pensi&#8230;&#8221;</strong>. </em>Così diceva Paul, protagonista del celebre film Febbre a 90. Un&#8217;altra stagione. Un&#8217;altra stagione come quella che è iniziata ieri sera. Una stagione che tutti aspettavamo da tempo. Perchè da maggio a settembre senza calcio, quello vero, per gente come noi che vive di Roma è pesante.<strong> Pensate ad un uomo al quale viene tolto il cibo per 4 mesi o poco meno. Ecco, per noi la Roma è la stessa cosa.</strong> Un qualcosa difficile da capire, che forse può capire solamente chi ci sta dentro. E ieri sera la voglia di tornare a casa era tanta. <strong>Salire quegli scalini, fermarsi in cima per qualche secondo, trattenere il respiro, restar fermi qualche secondo e poi lasciarsi andare ad un sospiro</strong> che vuole dire a te stesso &#8220;Ben tornato a casa&#8221; mi ha ricordato la prima volta. La prima volta sì, perchè tifare la Roma è come fare l&#8217;amore ed il boato della curva al gol è l&#8217;orgasmo più intenso che si possa raccontare. A casa, sì, perchè per chi sta lì la curva non è solamente un settore, è una casa, è un posto in cui vorresti vivere 24 ore su 24, accanto agli amici di mille battaglie, su quei seggiolini che se potessero parlare non smetterebbero di raccontere emozioni e storie di passione. <strong>Storie e sentimenti veri, quelli allo stato puro, puliti, liberi e disinteressati. Roba per pochi romantici, per cui la Roma viene prima di tutto e tutti.</strong> E ieri sera si è ricominciato alla grande. La Sud ci ha messo pochi minuti a scaldarsi ed a tirar fuori la voce. Una voce che si è trasformata in boato al gol del pareggio di Osvaldo. Un boato incessante, colorato da torce e fumoni, da bandiere e sciarpe, che misto alla voce di 15.000 persone ha spinto come un tornado quei ragazzi verso un pareggio all&#8217;ultimo secondo.<strong> Un pareggio che a noi va bene lo stesso, perchè la vittoria che conta, quella sugli spalti, ce la siamo portata a casa.</strong> Una vittoria dedicata a chi non poteva esserci a causa di leggi &#8220;bastarde&#8221;, a chi ci a lasciati con la Roma nel cuore, ad Antonio ed infine a tutti noi, che domenica dopo domenica, vittoria dopo vittoria, sconfitta dopo sconfitta, ci siamo sempre stati, ci siamo e sempre ci saremo. <strong><em>&#8220;Il meglio deve ancora venire&#8221;&#8230;</em>carica ragazzi!</strong></p>
<p>A cura di <em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/08/la-partita-della-sud-ce-sempre-unaltra-stagione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD &#8220;Ti seguo sempre anche se perdi sempre, ti seguo sempre pensa che deficiente&#8230;&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/05/la-partita-della-sud-ti-seguo-sempre-anche-se-perdi-sempre-ti-seguo-sempre-pensa-che-deficiente/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/05/la-partita-della-sud-ti-seguo-sempre-anche-se-perdi-sempre-ti-seguo-sempre-pensa-che-deficiente/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 18:43:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[edwin iacobacci]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[no alla tessera]]></category>
		<category><![CDATA[no fax]]></category>
		<category><![CDATA[roma ultrà]]></category>
		<category><![CDATA[ultras roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=53933</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Ti seguo sempre anche se perdi sempre, ti seguo sempre pensa che deficiente&#8230;&#8221; cantava ieri sera la Sud sulle note di &#8220;Ti voglio bene&#8221; di Vasco Rossi. Sempre. Ebbene sì, perché anche quest&#8217;anno tra mille delusioni e sofferenze, ci siamo sempre stati. Sempre pronti ad onorare la maglia ed a cantare per lei 90&#8242; minuti. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_36729" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/03/curva-sud.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-36729" title="curva sud" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/03/curva-sud-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud</p></div>
<p><strong><em>&#8220;Ti seguo sempre anche se perdi sempre, ti seguo sempre pensa che deficiente&#8230;&#8221;</em></strong> cantava ieri sera la Sud sulle note di <em>&#8220;Ti voglio</em> <em>bene&#8221;</em> di Vasco Rossi. Sempre. Ebbene sì, perché anche quest&#8217;anno tra mille delusioni e sofferenze, ci siamo sempre stati. Sempre pronti ad onorare la maglia ed a cantare per lei 90&#8242; minuti. <strong><em>&#8220;Mai schiavi del risultato&#8221;</em></strong>, sempre pronti a combattere per i nostri colori ed a fare la cosa che più ci piace e che meglio ci viene: tifare la Roma. E lo abbiamo fatto, a modo nostro, con quella passione che ci contraddistingue, con quell&#8217;attaccemento viscerale ad <em><strong>una casacca tinta di rosso e d&#8217;oro bordata che con il nostro canto incessante prende vita.</strong></em> Una stagione di alti e bassi, più bassi forse, ma in cui abbiamo dato ancora una volta lezioni di tifo e di stile a tutti, facendo vedere come si tifa una squadra di calcio. Un annata povera sotto il profilo dei risultati, m ricca per quanto riguarda i nostri e noi, eterni vincitori sugli spalti. E quando qualcosa finisce, comunque sia stata, sulle nostre facce e nei nostri volti s&#8217;intravedono note di malinconia. E così è stato anche ieri, quando dopo il triplice fischio, saremmo rimasti lì, nella nostro nido, con gli amici di sempre. <strong><em>Gli amici di sempre sì, quelli che accanto a te ci sono sempre stati. L&#8217;abbraccio più grande va a loro, va a tutti quelli che mai hanno mollato e mai mollerano. Va a quelli che per qualche stupida legge di qualche autorità incompetente non è potuto esserci, ma che aspettiamo con ansia l&#8217;anno prossimo.</em></strong> L&#8217;anno prossimo, quando saremo ancora lì, come tutti gli anni, nonostante mille tessere e mille repressioni. Senza piegarci mai continueremo a vivere a modo nostro, fregandocene dei giudizi altrui ed andando dritti per la nostra strada. Quello di ieri è stato dunque un arrivederci e non un addio. Un arrivederci a quella che per 9 mesi l&#8217;anno diventa la nostra casa, il nostro rifugio da mille pensieri. <strong><em>Un covo pieno di amici veri. La vita. Perchè la curva è la nostra vita. Ci completa, ci rende quello che siamo e ci permette di vivere la nostra vita a 360°. Perchè noi siamo lo stupendo vivere in un mondo di morti e, chi non ci sta dentro non potrà mai capire.</em></strong> Quelli che verranno saranno 3 mesi morti, nei quali trovare qualcosa da fare sarà difficile. L&#8217;unica cosa che potremo fare sarà contare i giorni sperando che passino più velocemente possibile per tornare a casa, riabbracciare gli amici di sempre e far sventolare libera la nostra pasisone. perchè l&#8217;anno prossimo ci saremo ancora, senza tessera e senza privilegi a cantare a squarciagola per il nostro sogno più grande. <strong><em>Un sogno, questo eravamo ieri, siamo oggi e saremo sempre&#8230;viva la pazza gioia di essere romanisti!</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A cura di <em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/05/la-partita-della-sud-ti-seguo-sempre-anche-se-perdi-sempre-ti-seguo-sempre-pensa-che-deficiente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD &#8220;Anche se ormai è segnata la vostra sorte&#8230;per la nostra maglia canteremo fino alla morte!&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/04/la-partita-della-sud-anche-se-ormai-e-segnata-la-vostra-sorte-per-la-nostra-maglia-canteremo-fino-alla-morte/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/04/la-partita-della-sud-anche-se-ormai-e-segnata-la-vostra-sorte-per-la-nostra-maglia-canteremo-fino-alla-morte/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 13:37:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[no alla tessera]]></category>
		<category><![CDATA[no fax]]></category>
		<category><![CDATA[roma-napoli 2-2]]></category>
		<category><![CDATA[rubriche gazzetta giallorossa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=51918</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Anche se ormai è segnata la vostra sorte&#8230;per la nostra maglia canteremo fino alla morte&#8221;. Fino alla morte. Ebbene sì. Perchè niente e nessuno potrà impedirci e ci scoraggerà dal tifare la nostra maglia. Lo abbiamo sempre fatto, lo facciamo oggi e lo faremo sempre. Oltre il risultato, oltre la categoria, oltre tutto e tutti. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_51919" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/04/sorte.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-51919" title="Curva Sud Roma" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/04/sorte-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud Roma</p></div>
<p><strong><em>&#8220;Anche se ormai è segnata la vostra sorte&#8230;per la nostra maglia canteremo fino alla morte&#8221;</em></strong>. Fino alla morte. Ebbene sì. Perchè niente e nessuno potrà impedirci e ci scoraggerà dal tifare la nostra maglia. Lo abbiamo sempre fatto, lo facciamo oggi e lo faremo sempre. Oltre il risultato, oltre la categoria, oltre tutto e tutti. <strong><em>Perchè l&#8217;amore sconsiderato che abbiamo per quella maglia color oro e porpora è qualcosa di unico, qualcosa che t&#8217; &#8220;illumina d&#8217;immenso&#8221;</em></strong> per dirlo alla Ungaretti. Un qualcosa, che se non ci sei dentro non portai mai capire. Ma farci capire da terzi non ci interessa, anche perchè spiegarglielo sarebbe inutile ed impossibile. Non si può spiegare. La passione che proviamo per quei colori è uno dei sentimenti più puri, un qualcosa che non puoi toccare, ma da cui, una volta che ci sei dentro, non puoi più uscire. E&#8217; un qualcosa di astratto ma concreto, un qualcosa di prezioso e raro per cui saremmo disposti a dare la nostra stessa vita. Perchè senza quella maglia, quei colori e quella gente, la nostra vita sarebbe un barattolo vuoto da riempire. E ieri la Sud cantando per &#8217;90 minuti, l&#8217;ha ribadito e sarà pronta a farlo all&#8217;infinito. Lo abbiamo ribadito tutti insieme, tutti noi, per i quali tifare la Roma è l&#8217;immenso.<strong><em> La Roma per noi è tutto: madre, moglie, amante. E&#8217; magia, è passione, è un sogno.</em></strong> Un sogno che però qualcuno sta distruggendo pian piano, sputando su quella maglia per la quale noi combattiamo domenica dopo domenica cantando a squarciagola. Ed anche ieri il nostro dovere lo abbiamo fatto, ma chi era in campo no. Chi era in campo, per l&#8217;ennesima volta non ha onorato degnamente quella maglia, la nostra maglia. Ed i fischi a fine partita sono giusti e leciti, come è giusto che il capitano abbia preso per mano la squadra e l&#8217;abbia portata sotto la curva. <strong><em>Un capitano sempre più capitano e sempre più uomo vero. Perchè mentre ci sono &#8220;mezzi giocatori&#8221; come Osvaldo e Borini che si pertmettono di azzittire una curva, o calciatori che dopo il gol di un misero pareggio scavalcano la tribuna per abbracciare la moglie, lui no. Lui non si è mai permesso, ed a testa china e col volto pieno di lacrime è venuto sotto la curva  a prendersi i meritati fischi di una tifoseria unica.</em></strong> Unica per tifo ed attaccamento a quella benedetta maglia. Chiunque altro infatti, dopo una stagione deludente come questa, ieri sera se ne sarebbe rimasto a casa invece di spendere 20 euro per un biglietto di curva. Tutti si, ma noi no. perchè noi ci siamo sempre stati, ci siamo e ci saremo sempre. <strong><em>E a chiunque non abbia afferrato il concetto dopo aver letto questo mio pensiero, posso solo rispondere con le parole del grande Lucio Battisti: &#8220;Capire tu non puoi, tu chiamale se vuoi&#8230;emozioni!&#8221;</em></strong>. Associazione Sportiva Roma 1927, per una magia così vale la pena di vivere&#8230;</p>
<p>A cura di <em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/04/la-partita-della-sud-anche-se-ormai-e-segnata-la-vostra-sorte-per-la-nostra-maglia-canteremo-fino-alla-morte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD Ieri, oggi, domani&#8230;MAI SCHIAVI DEL RISULTATO!</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/04/la-partita-della-sud-ieri-oggi-domani-mai-schiavi-del-risultato/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/04/la-partita-della-sud-ieri-oggi-domani-mai-schiavi-del-risultato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 09:43:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[no alla tessera]]></category>
		<category><![CDATA[no fax]]></category>
		<category><![CDATA[roma fiorentina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=50721</guid>
		<description><![CDATA[Dopo una partita come quella di ieri c&#8217;è poco da dire. Dopo una partita di ieri esce fuori tutta la pochezza del tifoso medio romanista. Quando si vince sono tutti felici e contenti, sono tutti belli e pronti a far festa. Quando si perde invece, ti rendi conto di quanto marcio vi sia intorno a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_36729" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/03/curva-sud.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-36729" title="curva sud" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/03/curva-sud-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud</p></div>
<p>Dopo una partita come quella di ieri c&#8217;è poco da dire. Dopo una partita di ieri esce fuori tutta la pochezza del tifoso medio romanista. Quando si vince sono tutti felici e contenti, sono tutti belli e pronti a far festa.<strong><em> Quando si perde invece, ti rendi conto di quanto marcio vi sia intorno a te, di quanti pseudo-tifosi vadano in giro a dire di essere della Roma.</em></strong> Gente che quando si perde &#8220;solo la maglia&#8221;, ma quando si vince tutti a Trigoria a farsi due foto con i calciatori all&#8217;uscita dell&#8217;allenamento. Gente che quando si perde la partita, la settimana dopo, preferisce guardarsela con un plaid sul divano, magari facendo l&#8217;ultras armato di tastiera, dietro uno schermo e con falso nome. Gente pronta a tirarsi indietro e che molto probabilmente sabato sera se ne andrà a ballare anzi che andare allo stadio. Gente che vorrebbe parlare di calcio, ma di calcio sa poco e niente. Gente che vorrebbe parlare di tifo, ma forse in vita sua non ha mai tifato. Quasi tutti, ma noi no. Noi non siamo così. <strong><em>Ieri c&#8217;era da tifare la Roma e la Roma abbiamo tifato, per 90&#8242; minuti, tirando fuori tutto quello che avevamo dentro. Perchè chi c&#8217;è in campo o su quella panchina a noi non interessa. Noi tifiamo la Roma. Ci siamo detti sostenitori delle idee di questa società e vogliamo continuare a farlo, perchè a differenza di qualcuno conosciamo un valore chiamato coerenza. Sempre ci siamo stati e sempre ci saremo, pronti a sostenere la nostra passione tifando i nostri colori.</em></strong> Quei colori che tanto amiamo e per i quali non saremo <strong><em>&#8220;mai schiavi del risultato&#8221;</em></strong>. Un concetto che in pochi possono capire e che la gente fa proprio solo quando gli fa comodo. Noi no. Noi non lo siamo e mai lo saremo. Perchè, la Roma, siamo pronti a tifarla in tutte le serie. Siamo pronti a seguirla ovunque e comunque vada. Perchè il nostro è un amore disinteressato. E&#8217; un amore puro, uno di quegli amori che non scemeranno mai ma col tempo si rafforzeranno.<em><strong> &#8220;Sosteniamo le vostre idee, ma la nostra voce merita sfide europee&#8221;</strong></em> avevamo detto qualche settimana fa. Il nostro pensiero non cambia. Chiediamo rispetto per quella maglia che tanto amiamo ma siamo pronti a tifare, sempre. Ed il giorno in cui ci sarà da contestare non ci tireremo indietro, ma saremo pronti a tornare sui nostri passi e saremo pronti a farlo. Ma non ora. Non una società che ci ha chiesto tempo ed aiuto. Farlo ora sarebbe da vili. E noi vili non siamo. Imparate a fare i tifosi, imparate a tifare. Imparate a tifare la Roma. Imparate a tifare la maglia. Imparate a non sprecare fiato in chiacchiere ma ad usarlo la domenica facendo il vostro dovere. Perchè soltanto quando avrete fatto il vostro di dovere potrete accusare e puntare il dito contro chi secondo voi non fa il suo. Prima, però, fatelo. <strong><em>Associazione Sportiva Roma 1927&#8230;per una magia così vale la pena di vivere!</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A cura di <em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/04/la-partita-della-sud-ieri-oggi-domani-mai-schiavi-del-risultato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD &#8220;Non molleremo mai!&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/04/la-partita-della-sud-non-molleremo-mai/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/04/la-partita-della-sud-non-molleremo-mai/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 18:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[no alla tessera]]></category>
		<category><![CDATA[no fax]]></category>
		<category><![CDATA[roma udinese]]></category>
		<category><![CDATA[rubriche gazzetta giallorossa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=46224</guid>
		<description><![CDATA[Dopo una sconfitta come quella di sabato a Lecce chiunque avrebbe mollato. Chiunque avrebbe gettato  la spugna lasciando allo sbando quegli “11 leoni a volte un po’ coglioni”, come li chiama il grande Valerio Mastrandrea. Chiunque, ieri sera, avrebbe fatto a meno di uscire di casa per andare allo stadio. Chiunque si, ma noi no! [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_46226" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/04/96-97romaslaviapragacor.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-46226" title="Roma-Slavia Praga &quot;Non molleremo mai&quot;" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/04/96-97romaslaviapragacor-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Roma-Slavia Praga &quot;Non molleremo mai&quot;</p></div>
<p>Dopo una sconfitta come quella di sabato a Lecce chiunque avrebbe mollato. Chiunque avrebbe gettato  la spugna lasciando allo sbando quegli <em>“11 leoni a volte un po’ coglioni”</em>, come li chiama il grande Valerio Mastrandrea. Chiunque, ieri sera, avrebbe fatto a meno di uscire di casa per andare allo stadio.<strong> Chiunque si, ma noi no! Quelli  come noi la Roma non la lasceranno mai. Quelli come noi dopo i 7 gol di Manchester erano ancora li e cantavano ancora più forte di prima. Quelli come noi, nel momento del bisogno, sono sempre pronti a sostenere quella maglia che tanto amiamo e per la quale combattiamo domenica dopo domenica.</strong> Quelli come noi ci sono sempre stati, sempre ci sono e sempre ci saranno. E stasera lo abbiamo dimostrato, ancora una volta. Ancora una volta non fischiando la squadra ma sgolandoci per spingere in rete quel pallone. Infiammando uno stadio sciapo e cupo con la nostra passione, quella passione che viene dal profondo del cuore ed al gol di Totti ci ha fatto esplodere e gioire come bambini. Quella passione che vedendo gonfiarsi la rete ci ha fatto urlare: “ce l’abbiamo fatta”. Perché stasera ce l’abbiamo fatta. Ce l’abbiamo fatta noi, quelli di sempre, quelli che tifano la maglia, quelli che non mollano mai. Quelli che la Roma non la discutono, ma la amano. Quelli che per seguirla andrebbero in capo al mondo. <strong>Quelli che nella gioia e nel dolore, ci sono e cisaranno, sempre. Quelli che, ogni domenica, in quei 90’ minuti, tifando a squarciagola danno un senso alla propria vita. Quelli che <em>“mai schiavi del risultato”</em>. Quelli che <em>“chi tifa Roma non perde mai”</em>. Beh, quelli…quelli siamo Noi.</strong> E stasera ha vinto la Roma. Ha vinto il tifo, quello vero, quello sano e genuino. Ha vinto la Sud. Abbiamo vinto noi, che mai abbiamo mollato e, come disse l&#8217;Olimpico con una enorme coreografia prima di uno Roma-Slavia Praga di un po&#8217; di anni fa, <strong><em>&#8220;NON MOLLEREMO MAI&#8221;</em></strong>! Ostinatamente Curva Sud Roma!</p>
<p>A cura di<em> Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/04/la-partita-della-sud-non-molleremo-mai/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD &#8220;A volte il silenzio fa troppo rumore&#8230;&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/04/la-partita-della-sud-a-volte-il-silenzio-fa-troppo-rumore/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/04/la-partita-della-sud-a-volte-il-silenzio-fa-troppo-rumore/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 20:27:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[edwin iacobacci]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[no alla tessera]]></category>
		<category><![CDATA[nofax]]></category>
		<category><![CDATA[roma-novara]]></category>
		<category><![CDATA[rubriche gazzetta giallorossa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=43682</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;A volte il silenzio fa troppo rumore&#8221; scriveva Antonio Pistarà in un suo romanzo. E proprio nel segno del silenzio è iniziata la sfida tra Roma e Novara. Un silenzio assordante e che, a volte, vale più di mille parole. Un silenzio surreale e di protesta contro chi, domenica dopo domenica, vuole eliminare la parte più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_43696" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/04/silenzio.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-43696" title="Curva Sud in silenzio Roma-Novara" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/04/silenzio-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">La Sud in silenzio</p></div>
<p><strong><em>&#8220;A volte il silenzio fa troppo rumore&#8221;</em></strong> scriveva Antonio Pistarà in un suo romanzo. E proprio nel segno del silenzio è iniziata la sfida tra Roma e Novara. <strong>Un silenzio assordante e che, a volte, vale più di mille parole</strong>. Un silenzio surreale e di protesta contro chi, domenica dopo domenica, vuole eliminare la parte più bella e sana del calcio, troppo spesso tacciata di essere malata e violenta, perchè scomoda a chi sta in alto. <strong>Quella parte del calcio fatta di passione ed amore verso una squadra, verso dei colori che per molti vengono prima della mamma, prima del papà e della fidanzata&#8230;prima di tutto.</strong> Una parte del calcio lontana da giochi di potere e corruzione. E visto che molto spesso le proteste rumorose vengono mal viste da chi vorrebbe eliminarci, la Sud oggi ha scelto la via più nobile per manifestare il proprio dissenso: il silenzio. Un silenzio che ha scandito i primi 20&#8242; minuti di partita, in cui tutto lo stadio si è reso conto che senza la voce della curva nulla ha senso. <strong>Perchè senza tifo le 11 maglie in campo restano delle semplici maglie cucite a macchina da una qualsiasi fabbrica orientale. Il tifo con la sua magia riesce a dar vita a quelle maglie, riesce a dargli un senso&#8230;quel senso che forse in pochi riescono a capire.</strong> Forse solo chi ci sta dentro puo&#8217; capirlo. Ma quello che chi dall&#8217;alto oggi ci osservava doveva capire l&#8217;ha capito eccome: quando al 18&#8242; minuto del primo tempo le bandiere sono tornate a sventolare e la Sud è tornata a ruggire, ribaltando il risultato e dando senso ad una domenica mattina che un senso non ce l&#8217;aveva, visto che la mattina si dorme. Una curva assonnata ma bella,  che nei momenti più difficili non si fa pregare due volte e mette in mostra la sua forza, compattandosi e facendo vedere al mondo intero come si fa tifa. Al mondo intero si, ma in particolar modo a chi con i suoi &#8220;giochini&#8221; vorrebbe elevarsi infangando il nome della Roma. A costoro la Sud ha risposto forte e chiaro: <strong><em>&#8220;Chi tocca l&#8217;A.S.Roma muore!&#8221;</em></strong>. Perchè la Roma è sacra e nessuno ha il diritto di toccarla. La Roma è roba nostra. Come nostra è quella libertà che stretti ci teniamo e per la quale combattiamo, resistendo a tesseramenti e schedature. E la Sud oggi, con il suo grido incessante lo ha mostrato, spingendo in rete la palla per ben cinque volte e dando l&#8217;ennesima lezione di tifo e superiorità. &#8220;<strong><em>Finché ci sarà solo un bambino che sventolerà una bandiera, ci sarà il Commando Ultrà</em></strong> &#8211; scriveva Roberto Stracca &#8211; <strong><em>è</em><em>  un vento, e chi può fermare il vento?&#8221;</em></strong>&#8230;ostinatamente Curva Sud Roma!</p>
<p>A cura di <em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/04/la-partita-della-sud-a-volte-il-silenzio-fa-troppo-rumore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD &#8220;Noi sosteniamo le vostre idee&#8230;ma la nostra voce merita sfide europee!&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/03/la-partita-della-sud-noi-sosteniamo-le-vostre-idee-ma-la-nostra-voce-merita-sfide-europee/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/03/la-partita-della-sud-noi-sosteniamo-le-vostre-idee-ma-la-nostra-voce-merita-sfide-europee/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2012 12:07:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[asromaultras]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[no alla tessera]]></category>
		<category><![CDATA[roma-genoa]]></category>
		<category><![CDATA[rubriche gazzetta giallorossa]]></category>
		<category><![CDATA[striscioni curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[ultras curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[ultras roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=40251</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Noi sosteniamo le vostre idee&#8230;ma la nostra voce merita sfide europee&#8221;. E&#8217; iniziata così la partita della Sud di ieri sera. Con l&#8217;ennesimo striscione srotolato per ribadire l&#8217;estremo sostegno alla squadra ed alla società. Per ribadire ancora una volta la passione indiscussa e disinteressata verso quei colori che tanto amiamo. Già prima di Roma-Lecce con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_40268" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/03/idee.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-40268" title="Curva Sud Roma" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/03/idee-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud Roma</p></div>
<p><strong><em>&#8220;Noi sosteniamo le vostre idee&#8230;ma la nostra voce merita sfide europee&#8221;</em></strong>. E&#8217; iniziata così la partita della Sud di ieri sera. Con l&#8217;ennesimo striscione srotolato per ribadire l&#8217;estremo sostegno alla squadra ed alla società. Per ribadire ancora una volta la passione indiscussa e disinteressata verso quei colori che tanto amiamo. Già prima di Roma-Lecce con <strong><em>&#8220;Mai schiavi del risultato&#8221;</em></strong> la Sud aveva lanciato un  segnale d&#8217;amore forte, forse il più forte in anni di tifo, suggellando un matrimonio pieno di romanticismo. Un romanticismo d&#8217;altri tempi, che solo in pochi possono capire. Ed in questa storia d&#8217;amore fantastica l&#8217;unica cosa che chiedono i tifosi è che dentro al campo venga tirata fuori quella grinta che loro domenica dopo domenica tirano fuori sugli spalti per condurli, mano nella mano, fino alla vittoria. Vittoria che ieri sera è arrivata, grazie al sostegno di una curva più bella che mai. Carica e roboante. Per sentirla bastava aprire le finestre di casa propria. Una curva che ha lasciato a bocca aperta tutti quanti. Dando l&#8217;ennesima lezione di tifo a chi quei colori che dice di amare li sostiene solo nei momenti più belli, saltando troppo facilmente sul carro dei vincitori. Ma la Sud no. La Sud è tutta un&#8217;altra storia, e come in tutte le favole più belle è proprio nel momento del bisogno che tira fuori gli artigli e si fa sentire come non mai. E ieri sera lo ha fatto, insegnando a chi sa solo blaterare e criticare come si fa tifo, come si tifa una squadra e si vince una partita. <strong><em>&#8220;Tifare è un dovere di tutti, riuscirci è un onore di pochi&#8221;</em></strong> recitava una scritta sui muri di qualche tempo fa. E i ragazzi della Sud ieri sera sono saliti in cattedra ancora una volta per spiegare una delle lezioni più difficili, davanti a migliaia di tifosi attenti a guardare ed a prendere appunti. Ed anche se la lezione era assai complicata da mandare giù, a modo suo la Sud l&#8217;ha fatta capire in pochissimi secondi, ribadendo uno dei concetti cardine di quella che è la propria passione ed il proprio attaccamento viscerale a questi colori: che la Roma non si discute, si ama!</p>
<p>A cura di <em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/03/la-partita-della-sud-noi-sosteniamo-le-vostre-idee-ma-la-nostra-voce-merita-sfide-europee/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD. &#8220;Che importa soffrire se c&#8217;è stata nella nostra vita qualche ora immortale</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/03/la-partita-della-sud-che-importa-soffrire-se-ce-stata-nella-nostra-vita-qualche-ora-immortale/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/03/la-partita-della-sud-che-importa-soffrire-se-ce-stata-nella-nostra-vita-qualche-ora-immortale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 10:38:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[derby]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[roma-lazio]]></category>
		<category><![CDATA[rubriche gazzetta giallorossa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=36231</guid>
		<description><![CDATA[Il derby è sempre il derby. Nonostante uno faccia finta di non sentirlo, dentro ha un’uragano di emozioni. Durante tutta la settimana che lo precede la tensione è altissima. Ogni derby risente di una particolare atmosfera, che attanaglia il tifoso, il giocatore, il dirigente. E’ un’atmosfera che prende tutta la città, la borgata, il rione. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_36233" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/03/1112romalazio_DSC05821.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-36233" title="Curva Sud Roma" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/03/1112romalazio_DSC05821-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud Roma</p></div>
<p>Il derby è sempre il derby. Nonostante uno faccia finta di non sentirlo, dentro ha un’uragano di emozioni. Durante tutta la settimana che lo precede la tensione è altissima. <strong><em>Ogni derby risente di una particolare atmosfera, che attanaglia il tifoso, il giocatore, il dirigente. E’ un’atmosfera che prende tutta la città, la borgata, il rione.</em></strong> E chi c’era oggi era pronto a tirare fuori tutto quello che aveva accumulato durante la settimana trasformandolo in passione, grida e cori per spingere in rete quel pallone. Sembrava tutto perfetto. Eravamo bellissimi. Pronti a fare la cosa che più ci piace e che meglio ci viene: tifare la Roma. E nonostante dopo pochi minuti fosse arrivata una doccia fredda, non ci siamo fermati. Urlando ancora più forte abbiamo spronato quei ragazzi in difficoltà verso una vittoria che poi alla fine non è arrivata. Una vittoria importante si, ma che dopo cinque derby vinti di fila in fin dei conti fa da contorno. La vittoria che più ci sta a cuore ce la siamo portata a casa, mostrando ancora una volta a chi ci stava di fronte cosa voglia dire onorare una maglia, oltre il risultato e fino alla fine. Dando l’ennesima lezione di tifo a chi si crede un ultras e poi si fa scortare allo stadio dalla polizia. Ammutolendo di nuovo chi occupa la curva opposta non per scelta, ma perché scappatovi. <strong><em>“Per una bandiera giallorossa non servono soldi da raccogliere, non serve chiedere aiuto, non servono autorizzazioni, ognuno di noi è un pezzetto della coreografia giallorossa, ognuno di noi si dia da fare&#8230;”</em></strong> era lo slogan che per tutta la settimana aveva animato i tifosi giallorossi. E la Sud non si è fatta attendere, concedendo l’ennesimo spettacolo di bandiere e fumogeni a chi dall’altra parte del campo sventolava le solite bandierine acquistate su e-bay con pay pal. Ma questi sono dettagli. D&#8217;altronde la nostra superiorità la mostriamo tutti i giorni a chi si vanta di essere il dodicesimo uomo in campo ma poi non canta per tutta la partita. Sotto di un gol avremo potuto non cantare anche noi. Ma noi no, non siamo così. <strong><em>E nonostante quella vittoria che ci avrebbe reso ancor più felici non è arrivata si sorride lo stesso. Si sorride perchè ha giocato la Roma, si sorride perchè è da bambini che la si ama in ogni dove, in ogni come e con ogni mezzo. I vecchi amori e le grandi passioni con il tempo non si impolverano ma si rafforzano, si tramandano, camminando su un filo inesorabile e, nonostante il destino abbia giocato a modo suo le carte della vita, si va avanti scegliendo  il sentimento più completo e più sincero.</em></strong> E nonostante questo calcio questo malato figlio del modernismo ci voglia bollare, omologare e rinchiudere, dobbiamo sempre ricordare che vinceremo sempre prima noi che la Roma&#8230;AS Roma finché morte non ci separi!</p>
<p>A cura di <em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/03/la-partita-della-sud-che-importa-soffrire-se-ce-stata-nella-nostra-vita-qualche-ora-immortale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD. &#8220;Col coltello fra i denti conquista l&#8217;Europa&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/02/la-partita-della-sud-col-coltello-fra-i-denti-conquista-leuropa/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/02/la-partita-della-sud-col-coltello-fra-i-denti-conquista-leuropa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 10:56:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma parma]]></category>
		<category><![CDATA[edwin iacobacci]]></category>
		<category><![CDATA[gazzettagiallorossa]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[roma parma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=32472</guid>
		<description><![CDATA[Servivano i tre punti e sono arrivati. Serviva una grande curva e una grande curva c’è stata. Questo potrebbe essere il riassunto della gara di ieri, una partita in cui serviva l’estremo sostegno di tutti per condurre alla vittoria una squadra, tolta la parentesi con l’Inter, un po’ in difficoltà. E quando c’è bisogno di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_32477" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/02/1393106441.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-32477" title="Borini esultanza" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/02/1393106441-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Borini esulta col coltello fra i denti</p></div>
<p>Servivano i tre punti e sono arrivati. Serviva una grande curva e una grande curva c’è stata. Questo potrebbe essere il riassunto della gara di ieri, una partita in cui serviva l’estremo sostegno di tutti per condurre alla vittoria una squadra, tolta la parentesi con l’Inter, un po’ in difficoltà. <strong>E quando c’è bisogno di noi, c’è bisogno della curva e del suo sostegno, la Sud non si tira mai indietro, anzi, all’appello risponde sempre presente.</strong> E così è stato ieri: ’90 minuti di estremo sostegno e continuo battimani, tra tifo, passione e la solita goliardia sottolineata dalla presenza di numerose maschere carnevalesche: quella del lupo, simbolo dei nostri colori e della nostra storia, e quella del maiale, simbolo di chi si crede romano solo perché nato prima ma romano non è. E tra una risata e l’altra con gli amici di sempre, dopo pochi minuti Borini ha mandato in ebollizione una curva già calda esultando col coltello tra i denti. <strong>&#8220;Col coltello fra i denti conquista l’europa&#8221;</strong> recitava uno striscione della Sud di qualche anno fa ormai. Simbolo di una curva che non molla mai, che c’è sempre, nonostante le delusioni, le sconfitte e le sofferenze. Simbolo di un tifo portato avanti  non solamente nei momenti più rosei della squadra, ma di un tifo fatto per passione. E se molto spesso il coltello tra i denti gli undici in campo non ce l’hanno, quel che serve per spingere la palla in rete ce lo mettiamo noi. E vorremmo mettercelo sempre, in ogni stadio, in tutta Italia ed in giro per l’Europa. Ma questo non ci è permesso, perchè delle leggi anticostituzionali vietano di farlo. Ma se chi sta lassù pensa che che chi sta dentro quella curva possa arrendersi così facilmente si sbaglia, e di grosso. <strong>Perché chi sta lì è pronto a combattere per i propri diritti, per la propria libertà e per poter seguire ovunque quei colori che tanto amiamo. D’altra parte i divieti e le tessere emesse sono soltanto degli scogli, ma con gli scogli non si può arginare il mare impetuoso! Curva Sud Roma!</strong></p>
<p>A cura di <em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/02/la-partita-della-sud-col-coltello-fra-i-denti-conquista-leuropa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD. &#8220;Fieri ostentiamo i nostri colori, in un calcio senza valori&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/02/la-partita-della-sud-fieri-ostentiamo-i-nostri-colori-in-un-calcio-senza-valori/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/02/la-partita-della-sud-fieri-ostentiamo-i-nostri-colori-in-un-calcio-senza-valori/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 10:45:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[edwin iacobacci]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[roma inter 4 0]]></category>
		<category><![CDATA[rubriche gazzetta giallorossa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=28825</guid>
		<description><![CDATA[Nella mente di tutti c&#8217;era quel Roma-Inter di 2 anni fa, quando con i gol di De Rossi e Toni agganciammo i nerazzurri in vetta alla classifica sfiorando quel sogno chiamato scudetto. E se ieri quel sogno era lontano, c&#8217;era comunque in ognuno di noi la voglia di tornare a vivere emozioni simili e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_28830" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/02/palloncini.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-28830" title="Curva Sud Roma" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/02/palloncini-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud Roma</p></div>
<p>Nella mente di tutti c&#8217;era quel Roma-Inter di 2 anni fa, quando con i gol di De Rossi e Toni agganciammo i nerazzurri in vetta alla classifica sfiorando quel sogno chiamato scudetto. E se ieri quel sogno era lontano, c&#8217;era comunque in ognuno di noi la voglia di tornare a vivere emozioni simili e di vedere una curva come quella di quel 27 marzo del 2010, bella e roboante come non mai. Ed ieri la Sud ci ha messo pochissimo a scaldare con la sua passione un Olimpico ricoperto di neve ghiacciata, alzando al cielo più di 5000 palloncini gialli e rossi vecchie maniere, accompagnati da uno striscione semplice ma chiaro: <strong><em>&#8220;Fieri ostentiamo i nostri colori, in un calcio senza valori&#8221;</em></strong>. A ribadire ancora una volta che non potranno mai fermare la nostra passione, perchè noi siamo come il vento&#8230;e chi può fermare il vento? Nessuno. E come ogni domenica la nostra passione l&#8217;abbiamo sventolata più forte che mai, cantando a squarciagola per tutti e 90 i minuti, spingendo la palla in rete per ben 4 volte ed ammutolendo uno stadio intento a rimirare una Sud più bella che mai. Perchè sì, ieri eravamo veramente belli, tutti quanti, non esistevano i brutti. Tutti compatti e felici nel fare ciò che più ci piace: tifare la Roma. E ieri lo abbiamo fatto, come sempre, ma ancor di più, sventolando sciarpe e bandiere come non si vedeva da tempo, forse da anni, annichilendo chi ci dava per finiti. Ma noi non siamo mai finiti, perchè siamo un sogno, ed i sogni non finiscono mai. Forse ci eravamo assentati, ma adesso è ufficiale, siam tornati, e con noi la Sud&#8230;quella da tre punti!</p>
<p>A cura di <em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/02/la-partita-della-sud-fieri-ostentiamo-i-nostri-colori-in-un-calcio-senza-valori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PARTITA DELLA SUD. &#8220;E sventolando di qua, e sventolando di là, tutta la curva gridò, Noi siam la Roma e voi no!&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/la-partita-della-sud-e-sventolando-di-qua-e-sventolando-di-la-tutta-la-curva-grido-noi-siam-la-roma-e-voi-no/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/la-partita-della-sud-e-sventolando-di-qua-e-sventolando-di-la-tutta-la-curva-grido-noi-siam-la-roma-e-voi-no/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 10:45:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma bologna]]></category>
		<category><![CDATA[edwin iacobacci]]></category>
		<category><![CDATA[gazzetta giallorossa]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[roma-bologna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=26993</guid>
		<description><![CDATA[Quella di ieri era una di quelle partite sciape e blande, una di quelle partite a cui la Roma in questi ultimi anni ormai ci ha ormai abituati. Dopo una partita così chiunque usciva dallo stadio aveva una faccia cupa, per una vittoria che poteva arrivare ma per un motivo o per un altro non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_27007" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/01/commando-19210.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-27007" title="Commando Ultrà Curva Sud" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/01/commando-19210-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Commando Ultrà Curva Sud</p></div>
<p>Quella di ieri era una di quelle partite sciape e blande, una di quelle partite a cui la Roma in questi ultimi anni ormai ci ha ormai abituati. Dopo una partita così chiunque usciva dallo stadio aveva una faccia cupa, per una vittoria che poteva arrivare ma per un motivo o per un altro non è mai arrivata. Tutti tranne noi. Perché chi usciva da quella curva, nonostante il risultato, aveva il sorriso stampato sulla faccia. Perché nonostante tutto ci avevamo provato fino alla fine a spingere in rete la palla del 2-1. E nonostante non sia andata come volevamo, accanto ad i nostri amici di sempre, ci siamo divertiti a fare la cosa più bella del mondo: tifare la nostra più grande passione. In ognuno di noi c’era quella consapevolezza che dovrebbe toccare ogni tifoso giallorosso, quella consapevolezza di essere superiori agli altri, perché noi siamo la Roma. E la nostra vittoria più grande sta proprio nell’essere romanisti, nel tifare questi colori, nel soffrire per quella maglia e nel sostenere  “11 leoni a volte un po’ coglioni” come direbbe il grande Valerio Mastrandrea. E anche se la vittoria in campo non è arrivata, dobbiamo essere felici lo stesso perché siamo tifosi della Roma e, come diceva lo striscione esposto a Verona due anni fa, “Chi tifa Roma non perde mai”. Molti di voi leggendo questo articolo penseranno che io stia dicendo cose assurde, magari incomprensibili per chi è abituato a guardarsi la partita seduto e ad andarsene a dieci minuti dalla fine. Ma posso assicurarvi che non sono assurdità, è solamente la pura e semplice verità di un fantastico mondo chiamato Curva Sud. Un mondo fatto di tifo e passione, un mondo da molti snobbato e giudicato come violento senza neanche conoscerlo. Un mondo che una volta che scopri non lasci più, fatto di canti, di battimani, di torce, di fumoni, di passione e tanta goliardia. Salite quei gradini, venite insieme a noi, venite a cantare per la Roma…più bella cosa non c&#8217;è! Ostinatamente Curva Sud Roma!</p>
<p>A cura di <em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/la-partita-della-sud-e-sventolando-di-qua-e-sventolando-di-la-tutta-la-curva-grido-noi-siam-la-roma-e-voi-no/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ROMA-FIORENTINA. &#8220;Voi non potete fermare il vento, gli fate solo perdere tempo&#8221;</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/roma-fiorentina-voi-non-potete-fermare-il-vento-gli-fate-solo-perdere-tempo/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/roma-fiorentina-voi-non-potete-fermare-il-vento-gli-fate-solo-perdere-tempo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 11:58:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[edwin iacobacci]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[rubriche gazzetta giallorossa]]></category>
		<category><![CDATA[tim cup roma fiorentina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=23208</guid>
		<description><![CDATA[Ieri sera era una di quelle sere d&#8217;inverno fredde e glaciali, in cui qualsiasi comune mortale sarebbe rimasto a casa, con un plaid sulle ginocchia, a guardarsi la partita trasmessa in chiaro salla tv di Stato. Ma visto che noi comuni mortali non siamo, ieri sera c&#8217;eravamo, come ogni domenica, a seguire la nostra più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_23215" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/01/76691_176218302404124_175097162516238_564680_2936685_n.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-23215" title="Curva Sud Roma" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/01/76691_176218302404124_175097162516238_564680_2936685_n-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud Roma</p></div>
<p>Ieri sera era una di quelle sere d&#8217;inverno fredde e glaciali, in cui qualsiasi comune mortale sarebbe rimasto a casa, con un plaid sulle ginocchia, a guardarsi la partita trasmessa in chiaro salla tv di Stato. Ma visto che noi comuni mortali non siamo, ieri sera c&#8217;eravamo, come ogni domenica, a seguire la nostra più grande passione, quella pasisone per cui vale la pena vivere e lottare 360 giorni l&#8217;anno. Eravamo sempre noi, sempre le stesse facce, insieme ai nostri amici, gli stessi che due anni fa invasero prima Bari, poi Parma, Poi Verona. Gli stessi che ogni volta che gioca la Roma , che ci sia il sole o la pioggia, sciarpetta al collo e tanta voglia di tifare, lì, su quei seggiolini blu ci sono sempre. E nonostante i divieti, le tessere e le pay-tv ci siamo e ci saremo sempre, perchè noi siamo un sogno, siamo un uragano d&#8217;emozioni e, come dice De Andrè, &#8220;voi non potete fermare il vento&#8230;gli fate solo perdere tempo&#8221;. E più bella e roboante che mai, ieri, la Sud ha portato i ragazzi verso un&#8217;altra vittoria, dando l&#8217;ennesima lezione di tifo e di stile a chi tre sere fa ha festeggiato 112 anni di niente, sentedosi ospite a casa propria di fronte a 2400 veronesi. L&#8217;ennesima lezione a chi vorrebbe insegnarci l&#8217;arte del tifo, ma che da insegnarci non ha proprio niente, visto che nella Nord ci si trova dall&#8217;11 marzo 1973 non per scelta, ma perchè scappato. Ma questi sono dettagli, l&#8217;importante è quello che siamo e quello che abbiamo dimostrato ieri sera, ancora una volta: potranno inventarsi di tutto e di più per lasciarci a casa, ma la nostra passione sventola e sempre sventolerà libera nel vento, in segno di quella liberta che tanto caro costa ma tanto stretti ci teniamo. Ieri, oggi, domani&#8230;Curva Sud Roma!</p>
<p>A cura di <em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/roma-fiorentina-voi-non-potete-fermare-il-vento-gli-fate-solo-perdere-tempo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ROMA-CHIEVO. Con la mentalità di ultras in campo&#8230;Daniele De Rossi il nostro vanto!</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/roma-chievo-con-la-mentalita-di-ultras-in-campo-daniele-de-rossi-il-nostro-vanto/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/roma-chievo-con-la-mentalita-di-ultras-in-campo-daniele-de-rossi-il-nostro-vanto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 10:32:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud roma]]></category>
		<category><![CDATA[daniele de rossi]]></category>
		<category><![CDATA[edwin iacobacci]]></category>
		<category><![CDATA[la partita della sud]]></category>
		<category><![CDATA[notizie as roma]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovo de rossi]]></category>
		<category><![CDATA[roma chievo]]></category>
		<category><![CDATA[rubriche gazzetta giallorossa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=22354</guid>
		<description><![CDATA[Dopo più di un mese di astinenza la voglia di curva era tanta. Per molti di noi la Roma non è solo una passione, è allo stesso tempo madre, moglie ed amante. E tifarla la domenica è la cosa più bella al mondo, perché mentre lo fai, accanto agli amici di sempre, realizzi un sogno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_22371" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/01/de_ros10.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-22371" title="De Rossi sotto la Sud" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2012/01/de_ros10-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">De Rossi sotto la Sud</p></div>
<p>Dopo più di un mese di astinenza la voglia di curva era tanta. Per molti di noi la Roma non è solo una passione, è allo stesso tempo madre, moglie ed amante. E tifarla la domenica è la cosa più bella al mondo, perché mentre lo fai, accanto agli amici di sempre, realizzi un sogno, il sogno più bello. Ed all’ingresso della squadra  per il riscaldamento è uscita fuori quella passione che non va mai in vacanza, ma che tra Natale e l’Epifania era rimasta sopita. E come un fiume in piena si è risvegliata per caricare i ragazzi. E tra tutti uno in particolare: Daniele De Rossi. Uno di quei giocatori che he in campo fa quello che al posto loro faresti tu, uno di quelli che vorresti per sempre, con quella grinta e quella cattiveria che ti rende orgoglioso di averlo in squadra. Lui è uno di questi, forse l&#8217;ultimo.<em> &#8220;Con la mentalità di un ultras in campo&#8230;Daniele De Rossi il nostro vanto&#8221;</em> recitava uno striscione della Sud di qualche anno fa. Ebbene si, quella giugulare infiammata, quella rabbia e quell’agonismo che lo contraddistinguono ne fanno di lui il vanto di una curva. Giocatori come lui li vorresti a vita, te li coccoli tutti e guai a chi li tocca…perché chi li tocca di pallone capisce ben poco. Ed il messaggio è stato ben recepito da Daniele, che all’uscita da campo ha ricambiato applaudendo la curva, la sua curva. Tutto molto toccante, come toccante è stata la grinta con cui hanno onorato la maglia per tutti e ’90 i minuti gli 11 in campo, incitati da una curva che a suon di torce e bomboni li ha portati come ogni domenica fino alla vittoria. Una vittoria arrivata grazie a due gol di colui che rappresenta questa squadra e che non si deve scusare di niente, Francesco Totti. Una partita in cui il binomio fra squadra e curva ha funzionato alla perfezione, quel binomio che se ingrana è più bello di qualsiasi storia d’amore. In curva l’amore, in campo il cuore…questo è il nostro tricolore!</p>
<p>A cura di <em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2012/01/roma-chievo-con-la-mentalita-di-ultras-in-campo-daniele-de-rossi-il-nostro-vanto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ROMA-JUVENTUS. Neanche il 3D potrà fermare l&#8217;urlo della Sud!</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/12/roma-juventus-neanche-il-3d-potra-fermare-lurlo-della-sud/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/12/roma-juventus-neanche-il-3d-potra-fermare-lurlo-della-sud/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 09:38:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=17073</guid>
		<description><![CDATA[Contro la Juve non è mai una partita come le altre. A Roma, dopo il derby, è forse la partita più attesa e sentita da tutti quanti. E&#8217; una di quelle partite in cui la Sud diventa una bolgia, perché di fronte hai chi per anni ha infangato lo sport più bello del mondo rovinando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_17074" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/12/roma-juve.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-17074" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/12/roma-juve-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud</p></div>
<p>Contro la <strong>Juve</strong> non è mai una partita come le altre. A <strong>Roma</strong>, dopo il derby, è forse la partita più attesa e sentita da tutti quanti. E&#8217; una di quelle partite in cui la Sud diventa una bolgia, perché di fronte hai chi per anni ha infangato lo sport più bello del mondo rovinando il sogno di tutti noi, quello di un calcio incontaminato, fatto di passione e sentimenti e non da medicinali e partite truccate. E forse qualcuno, che lo sapeva bene, ha pensato bene di metterla di lunedì sera, incoraggiando la gente a rimanere a casa a guardarsela con gli occhiali in <strong>3D</strong>. Ma la gente come noi con gli occhiali ci va al mare. Ci avevano già provato il <strong>9 aprile 2001</strong>, posticipando al lunedì un <strong>Roma-Fiorentina</strong>: <em>&#8220;Semo tutti parrucchieri</em>&#8221; la risposta della curva. Ed anche stasera la Sud ha risposto a modo suo, bella e carica come non mai, pronta a spingere quella palla in rete. Quando è partito l&#8217;inno lo scoppio di qualche petardo ha squarciato il silenzio ed ha aperto le danze, seguito da torce e fumogeni a colorare di giallo e di rosso <strong>l&#8217;Olimpico</strong>. E come ogni partita la Sud ha dato il via alla sua dolce sinfonia cantando a squarciagola per tutti e &#8217;90 i minuti. Ed ancora più forte dopo il pareggio della Juve ed il rigore sbagliato dal Capitano. Ed anche se la vittoria tanto attesa non è arrivata a chi stava la è andato bene lo stesso. Perché la nostra vittoria sta nel tifare quella squadra che amiamo più di ogni altra cosa al mondo. Una squadra di calcio che per noi non è una semplice squadra di calcio, ma una passione, un sogno. E questo siamo oggi, eravamo ieri e rimarremo sempre. Passeranno giorni, mesi, anni, potranno inventarsi il <strong>4D, il 5D</strong>, i telvevisori che ti massaggiano durante la partita, ma noi no. Noi non molleremo mai. E nonostante le delusioni e le sofferenze staremo sempre la, come ogni maledetta domenica a fare la cosa più bella del mondo. E voi, dal divano di casa, non sapete cosa vi perdete..<strong>.Curva Sud Roma!</strong></p>
<p>A cura di <em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/12/roma-juventus-neanche-il-3d-potra-fermare-lurlo-della-sud/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ROMA-LECCE. Mai schiavi del risultato!!</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/11/roma-lecce-mai-schiavi-del-risultato/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/11/roma-lecce-mai-schiavi-del-risultato/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 11:14:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ULTIMISSIME]]></category>
		<category><![CDATA[as roma]]></category>
		<category><![CDATA[burdisso]]></category>
		<category><![CDATA[curva sud]]></category>
		<category><![CDATA[di francesco]]></category>
		<category><![CDATA[gabriele sandri]]></category>
		<category><![CDATA[JULIO SERGIO]]></category>
		<category><![CDATA[lecce]]></category>
		<category><![CDATA[stadio olimpico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=11973</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Forse è qualcosa che non puoi capire se non ci sei dentro&#8230;&#8221;. Così diceva Paul nel celebre film &#8220;Febbre a &#8217;90&#8243;. Ed è proprio così: solo chi sta lì dentro può capire cosa significano l&#8217;amore e la passione per quei colori, sangue ed oro, per cui faremmo di tutto e di più. Un amore ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_12123" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/11/as-roma-curva-sud.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-12123" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/11/as-roma-curva-sud-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud</p></div>
<p>&#8220;<em>Forse è qualcosa che non puoi capire se non ci sei dentro&#8230;&#8221;. </em>Così diceva Paul nel celebre film &#8220;Febbre a &#8217;90&#8243;. Ed è proprio così: solo chi sta lì dentro può capire cosa significano l&#8217;amore e la passione per quei colori, sangue ed oro, per cui faremmo di tutto e di più. Un amore ed una passione che vanno oltre tutto e tutti e che la Sud ieri sera ha dimostrato ancora una volta, quando dopo l&#8217;inno si sono alzati al cielo più di 5000 cartoncini colorati a disegnare una bandiera giallorossa, con sotto uno striscione che recitava: &#8220;Mai schiavi del risultato!!&#8221;. Perchè finchè la maglia sarà sudata, andremo oltre il risultato, sempre. Vengono prima la passione ed il tifo, poi la classifica. E ieri grazie alla spinta dei 15000 della Sud è arrivato anche il risultato, in un match dalle mille emozioni, a partire dal pre-partita con il papà di Gabriele, Giorgio Sandri, giunto sotto la curva a ringraziare per l&#8217;ennesima volta i tifosi giallorossi per la solidarietà e la vicinanza mostrata in questi anni, per passare al ritorno di Eusebio Di Francesco da allenatore all&#8217;Olimpico, fino ad arrivare allo scroscio di applausi per Julio Sergio ad inizio secondo tempo quando ha preso posto tra i pali sotto la Sud. Una partita che tutti aspettavano da due settimane, perchè con la pausa per la nazionale la voglia di tornare allo stadio era tanta e quindici giorni di astinenza sono troppi. E chi c&#8217;era non si è fatto pregare due volte per tirare fuori tutto ciò che aveva dentro, ancor di più quando Bertolacci ha riaperto la partita, per portare i ragazzi fino alla vittoria. Ma il momento forse più toccante di tutta la serata è stata la standing ovation durante le formazioni per Nicolas Burdisso, il &#8220;bandito&#8221;, uno di quei giocatori che una curva come la Sud la fa innamorare grazie alla grinta, alla cattiveria, alla tenacia ed alla passione che mette in campo ogni volta che gioca, uno che la gamba non la toglie mai. E proprio questo gli è costato caro, perchè se la gamba l&#8217;avesse tolta ieri sera forse sarebbe stato in campo. Ma a noi fa impazzire così e ne vorremmo 11 di Burdisso in campo ogni domenica, sempre pronti a combattere per quella maglia che tanto amiamo più di ogni altra cosa al mondo. E la vittoria di ieri è dedicata a lui, nella speranza di rivederlo al più presto in campo, più forte e più cattivo di prima. Forza Nicolas!</p>
<p><em>A cura di Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/11/roma-lecce-mai-schiavi-del-risultato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ROMA-MILAN. La Sud non ti lascerà mai sola!</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/10/roma-milan-la-sud-non-ti-lascera-mai-sola/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/10/roma-milan-la-sud-non-ti-lascera-mai-sola/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 09:52:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=7201</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Da sabato in poi&#8230; porta la tua bandiera allo stadio&#8230; coloriamo i vari settori&#8230; sosteniamo i nostri colori&#8230; usciamo dal campo vincitori!!! AS Roma come ideale!!!&#8221;. Era lo slogan che è girato tutta quanta la settimana sui social network, per le strade e fra gli amici, ad incitare i tifosi a colorare di giallorosso la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_7202" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/30310_1439437194344_1485466923_1107227_2701130_n.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-7202" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/30310_1439437194344_1485466923_1107227_2701130_n-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Stendardo Curva Sud</p></div>
<p>&#8220;Da sabato in poi&#8230; porta la tua bandiera allo stadio&#8230; coloriamo i vari settori&#8230; sosteniamo i nostri colori&#8230; usciamo dal campo vincitori!!! AS Roma come ideale!!!&#8221;. Era lo slogan che è girato tutta quanta la settimana sui social network, per le strade e fra gli amici, ad incitare i tifosi a colorare di giallorosso la curva, con i colori di Roma. E chi c&#8217;era ieri ha risposto alla grande: durante l&#8217;inno un mare di bandiere si è alzato dalla Sud, accompagnato dal frastuono delle bombe carta e dall&#8217;odore acre dei fumogeni, concedendo l&#8217;ennesimo spettacolo a chi allibito osservava in silenzio la curva all&#8217;opera. Eravamo tutti carichi, anzi carichissimi. Dopo la prova di cuore dei ragazzi a Genova ora servivano i tre punti. Tre punti per la classifica, per noi e per Antonio, che per tutta la partita ha cantato e sofferto con noi da lassù. Tre punti che contro il Milan hanno sempre un sapore particolare. E la voglia di strapparli a chi l&#8217;anno scorso aveva festeggiato uno scudetto a casa nostra era tanta. Sin dai primi minuti della partita il tifo è partito più forte che mai: &#8220;Quando l&#8217;inno s&#8217;alzerà, tutto il mondo tremerà&#8230;&#8221; &#8220;oooooooh oooooooh oooooooh forza Magica Roma&#8230;&#8221; intonava la Sud, compatta ed unita come non mai. Anche dopo il vantaggio di Ibrahimovic, ed ancora più forte dopo il gol di Nesta, arrivato nemmeno un minuto dopo il pareggio del &#8220;bandito&#8221; Burdisso che aveva fatto esplodere la Sud. Una Sud che non molla mai, e come ogni domenica è rimasta lì fino al 90&#8242; ed ha incassato il terzo gol del Milan continuando a cantare a squarciagola ed a sventolare le  stoffe colorate di sangue e oro. Perchè la passione di chi sta là va oltre il risultato, oltre tutto e tutti. E&#8217; un qualcosa di speciale che solamente chi ci sta dentro può capire. E se c&#8217;è una cosa che i ragazzi in campo ieri sera hanno capito è una sola: la Sud non ti lascerà mai sola !</p>
<p>A cura di <em>Edwin Iacobacci </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/10/roma-milan-la-sud-non-ti-lascera-mai-sola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ROMA-PALERMO. Ma sti cazzi&#8230;carica ragazzi !</title>
		<link>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/10/roma-palermo-ma-sti-ca-carica-ragazzi/</link>
		<comments>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/10/roma-palermo-ma-sti-ca-carica-ragazzi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 10:02:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edwin Iacobacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[LA PARTITA DELLA SUD]]></category>
		<category><![CDATA[RUBRICHE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gazzettagiallorossa.it/?p=5615</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Ma sti cazzi&#8230;carica ragazzi&#8221; Così diceva lo striscione appeso fuori i cancelli di Trigoria martedì scorso. E così è stato. La voglia di rialzarsi e di ripartire era tanta, la voglia di mettere nel dimenticatoio quel gol di Klose al 93&#8242; e quel boato struggente del resto dello stadio di domenica sera ancora di più. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_5626" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/314675_302904479735751_151536811539186_1273424_38967853_n.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-5626" src="http://www.gazzettagiallorossa.it/wp-content/uploads/2011/10/314675_302904479735751_151536811539186_1273424_38967853_n-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Curva Sud</p></div>
<p>&#8220;<em>Ma sti cazzi&#8230;carica ragazzi</em>&#8221; Così diceva lo striscione appeso fuori i cancelli di Trigoria martedì scorso. E così è stato. La voglia di rialzarsi e di ripartire era tanta, la voglia di mettere nel dimenticatoio quel gol di Klose al 93&#8242; e quel boato struggente del resto dello stadio di domenica sera ancora di più. Nelle facce di tutti c&#8217;era la consapevolezza che domenica scorsa sugli spalti avevamo vinto, ma stavolta non bastava vincere fuori, bisognava vincere anche dentro al campo. E per farlo ci voleva il massimo sostegno verso quegli undici ragazzi che indossano quella maglia, che per molti là dentro viene prima della madre. Ad incendiare una curva già infuocata sono bastati solo 6&#8242; minuti: al gol di Lamela è venuto giù tutto! E&#8217; uscita fuori tutta quella rabbia repressa accumulata in settimana che si è trasformata in passione ed in carica, ancor di più quando De Rossi immolandosi in scivolata salvava il risultato: <em>&#8220;Daje regà, famola tremà sta curva, piamose sti tre punti, portiamoli alla vittoria!&#8221; </em>gridavano da sotto. E dopo più di un tempo di tifo assordante i tre punti sono finalmente arrivati: al triplice fischio dell&#8217;arbitro un urlo liberatorio ha omaggiato i giocatori giunti sotto la Sud con capitan De Rossi in prima linea. <em>&#8220;In curva l&#8217;amore, in campo il cuore: questo è il nostro tricolore&#8221; </em>dicevano i ragazzi del Commando: e questo binomio ieri ha funzionato alla perfezione. Una vittoria meritata e che ognuno dentro di sè ha voluto dedicare a quel ragazzo caduto mentre rincorreva il suo sogno: perchè come lui, chi sta là dentro, ogni domenica insegue un sogno&#8230;ciao Sic !</p>
<p>A cura di <em>Edwin Iacobacci</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gazzettagiallorossa.it/2011/10/roma-palermo-ma-sti-ca-carica-ragazzi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
