Le scelte della Roma in mano ai quattro uomini di Houston

Dan Friedkin ama scegliere in prima persona. Finora si è avvalso dei consigli di molti, da Alessandro Barnaba di JP Morgan, l’advisor di cui si è servito per completare l’operazione, ai legali dello studio Chiomenti, passando dal CEO Guido Fienga, poi però usa la propria testa. In autunno aveva chiesto suggerimenti su possibili manager a cui affidare il progetto, ma ogni incontro aveva dei partecipanti inderogabili: il figlio Ryan, il braccio destro Marc Watts ed Eric Williamson. Il business della Roma è in mano al quadrumvirato di Houston.

Friedkin, inoltre, ha avviato una serie di contatti istituzionali prima del lockdown: ha incontrato il presidente della Juventus Andrea Agnelli, l’ex ad giallorosso Umberto Gandini, persino Radovan Vitek ed ha stabilito un contatto con Giovanni Malagò. In queste ore, negli USA, si lavora alla pianta stabile di Trigoria, compresa la scelta del nuovo ds. Il CEO Fienga resterà fino ad ottobre. L’unica certezza è il primo acquisto: Pedro.

Fonte: La Repubblica

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