Le PAGELLE di Roma-Fiorentina: Veretout glaciale. Kolarov vecchia scuola. Spinazzola velocità massima

(K.Karimi – A.Papi) – I voti e le pagelle dei calciatori di Roma e Fiorentina, scesi in campo oggi alle ore 19,30:

-ROMA-

Pau Lopez 5,5 – Più che una colpa specifica, il portiere spagnolo è criticabile per la mancanza di reattività palesata negli ultimi tempi. Sullo stacco di Milenkovic poteva fare di più.

Mancini 5,5 – Si batte, ma mostra tutti i suoi difetti peggiori. Si perde Milenkovic nell’occasione del pari viola. Mostra tentennamenti nell’uno contro uno e si fa ammonire con facilità disarmante. Maturazione ancora in corso.

Smalling 6,5 – Quale errore in appoggio, ma l’ennesima prestazione solida come ultimo baluardo difensivo. Annulla Kouamé e se la cava bene contro il guizzante Vlahovic.

Kolarov 7 – Il migliore del reparto. Sicuro negli anticipi, osso duro da superare e preciso anche in impostazione. Perfetto nel ruolo di terzo centrale mancino. Il suo palo clamoroso anticipa il rigore del raddoppio.

B. Peres 6,5 – Per mezz’ora sembra soffrire la pressione e l’attenzione di Lirola. Ma all’ennesimo scatto si guadagna il rigore che apre il match. Libero da compiti difensivi, il brasiliano si esibisce in ottimi colpi di repertorio. Conferma sempre più vicina.

Diawara 7 – Non sempre elegante e preciso, ma gioca da vero direttore d’orchestra. Non sarà un regista di ruolo ma se sta bene fisicamente può benissimo tenere in mano il gioco. Esce a un quarto d’ora dal termine piuttosto stanco. (77′ Cristante 6 – Tiene bene la posizione, entra in un momento in cui la Fiorentina è ormai rintanata).

Veretout 7,5 – Solita gara da infaticabile. Corre per tre e accompagna l’azione con qualità. In più si regala una doppietta da ex, trasformando con freddezza glaciale i rigori decisivi.

Spinazzola 6,5 – Arma in più. La gamba c’è e affonda che è un piacere dalle parti di un invisibile Chiesa. Peccato manchi il guizzo vincente o l’assist decisivo in almeno 2-3 occasioni.

Pellegrini 6 – Periodo sfortunato. Nel bel mezzo di una prestazione finalmente sufficiente rimedia una spaventosa botta al naso. Speriamo torni in tempo per Siviglia. (60′ Zaniolo 6 – L’atteggiamento è quello giusto. Non ha spazi e guizzi per fare la differenza).

Mkhitaryan 6,5 – Anche senza brillare è sempre un pericolo per gli avversari. La giocata che porta al palo interno nella ripresa è di altissima scuola, così come un altro paio di accelerazioni delle
Sue. Esce nel finale visibilmente in affanno. (82′ C. Perez 6,5 – Finalmente entra voglioso e concentrato. Da un suo sinistro secco nasce l’azione del rigore del 2-1).

Dzeko 6 – Meno letale ed aggraziato del solito. Appare lezioso in zona offensiva, anche se il duello con Pezzella porta via molte energie. Ha il merito di procurarsi il rigore, molto dubbio, del raddoppio.

all. Fonseca – Questo 3-4-2-1 sembra dare soddisfazioni perché anche nelle serate meno brillanti permette alla squadra di essere più solida. Anche mentalmente la squadra non molla un centimetro e dopo il pareggio di Milenkovic ci ha provato fino alla fine. Certo il rigore di Dzeko è probabilmente inesistente ma i due pali prima e le parate di Terraciano legittimano il 2-1. Con il quinto posto vicinissimo bisognerà pensare a come sostituire Veretout in vista del Siviglia.

-FIORENTINA-

Terracciano 6.5; Milenkovic 6.5, Pezzella 7, Caceres 6; Chiesa 5 (Venuti s.v.), Ghezzal 6, Pulgar 6, Duncan 5.5, Lirola 5; Kouamé 5.5 (Vlahovic 6), Ribery 6 (Cutrone 5). All. Iachini 5.5

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