Mercato al 31 gennaio: ora deve decidere la A

(…) La proroga della chiusura del calciomercato al 31 gennaio è un cerino che torna nelle mani delle società di A, che domani in assemblea dovranno contarsi e capire se sono davvero tutte d’accordo (la Juventus, sembra decisamente no). L’impegno del presidente federale Gravinac’è. «Se la Lega mi darà la sua disponibilità, invierò subito la richiesta alla Fifa». (…). Ieri è stato depositato in commissione Bilancio al Senato un emendamento che rinvia l’introduzione della norma governativa al 2021 e dimezza al 5% la quota dei diritti tv da distribuire in base al minutaggio dei giovani del vivaio. Nulla di fatto dal governo, invece, sulla questione sponsorizzazioni dal betting : sparito dal Milleproroghe il rinvio di sei mesi dell’introduzione del divieto, che a questo punto dovrebbe scattare da gennaio.(…). La giornata celebra comunque il via libera definitivo alle nuove licenze nazionali per Serie A, B e C, che dal 2019 prevedono scadenze certe e ravvicinate e nuovi indicatori di patrimonializzazione che riducano le possibilità di mascherare buchi di bilancio.«Un’operazione trasparenza che rappresenta una rivoluzione culturale per il calcio italiano, mai si erano stabilite le regole sei mesi prima delle iscrizioni», commenta Gravina. (…).Quella che chiede Gravina ai partecipanti al dibattito sulla Var. «Parlare di malafede è ingiusto e inaccettabile. Il sistema ha ridotto al minimo gli errori e migliorerà ancora». «La sudditanza psicologica non è un problema di casa mia», l’unico commento strappato al presidente dell’Aia, Marcello Nicchi.

Fonte: Gasport

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