Le pagelle di Fiorentina-Roma: Florenzi salva la baracca. Olsen incolpevole, Under sciagurato

(K.Karimi – A.Papi) – Ecco voti e pagelle del match di questo pomeriggio tra Fiorentina e Roma allo stadio Franchi:

-FIORENTINA-

Lafont 6; Milenkovic 6.5, Pezzella 7, Vitor Hugo 6.5, Biraghi 6; Gerson 6.5, Veretout 6, Benassi 5.5 (Dabo s.v.); Mirallas 5 (Fernandes 6), Simeone 5.5, Chiesa 6.5. All: Pioli 6

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-ROMA-

Olsen 6 – Impossibile giudicare da rigore il suo intervento su Simeone, visto il colpo volontario preso al volto. Per il resto quasi inoperoso.

Florenzi 7 – Ci vuole il suo cuore giallorosso per riacciuffare il pari meritato, con un abile sinistro in mischia angolatissimo. Soffre un po’ quando c’è da inseguire Chiesa, ma se la cava più che dignitosamente.

Fazio 6 – Non nella sua peggiore versione, soprattutto in impostazione. Peccato per un comodo colpo di testa nel primo tempo sparato a lato da ottima posizione. Il Simeone di questa sera non era avversario insormontabile.

Juan Jesus 7 – Schierato al posto di Manolas fa subito capire che è nella serata giusta. Sicuramente il migliore della retroguardia per caparbietà e concentrazione. Raramente perde i suoi duelli personali.

Kolarov 5.5 – Piccolo trotto, tra discrete giocate e tanti errori in fase di impostazione. Mirallas non lo mette quasi mai in difficoltà, ma non prende le decisioni giuste in proiezione offensiva.

Nzonzi 5.5 – Soliti passaggi a 2-3 metri e poche verticalizzazioni, la dimostrazione che è tutt’altro che un regista dal piede caldo. Quanto meno sa mettere fisicità e quantità nei duelli in mezzo al campo.

Pellegrini 6 – Si ricala nel ruolo di mediano davanti alla difesa con buona efficacia. Clamoroso il palo su punizione colpito nel primo tempo con la complicità di Milenkovic. A volte tende a sganciarsi troppo in avanti lasciando ampio spazio alle proprie spalle.

Under 5 – Parte forte, duellando con Biraghi e mettendo in crisi la difesa viola. Poi, dal nulla, decide di ‘impiccare’ la partita con un retropassaggio scriteriato che regala a Simeone l’occasione da cui genera il generoso rigore. Ancora troppo leggero e immaturo per fare il titolare fisso. (dal 74′ Schick 5 – Blando, invisibile, o meglio si vede solo quando si becca inutilmente un cartellino giallo per una manata a Lafont. Facciamo fatica a vederlo a lungo a Roma).

Zaniolo 6 – Fiammate interessanti e personalità da vendere. Nella sua seconda partita da titolare in giallorosso dimostra di avere grande talento e un futuro luminoso. Per ora fa il suo, non si può certo pretendere che sia un classe ’99 a salvare questa Roma. (dal 67′ Cristante 5.5 – Ne’ carne ne’ pesce. Vince buoni contrasti in mezzo al campo, ma non regala mai la giocata degna di nota).

El Shaarawy 4,5 – Non ne azzecca una. L’unica giocata nella prima frazione è un tiro a giro respinto. Peggiora con il passare dei minuti fino all’inevitabile sostituzione. (dal 54′ Kluivert 5.5 – Ci si aspettavano le sgroppate decisive come a Torino, ma la condizione fisica non eccelle ancora).

Dzeko 5.5 – Solita partita sventurata per il bosniaco a Firenze, come nelle precedenti 3 stagioni. Si impegna ma fallisce il gol del vantaggio, l’assist al bacio di pellegrini va solo spinto in porta e invece lo spedisce in Fiesole. Le rifiniture sono più imprecise de solito e anche il pressing latita. Avrebbe forse bisogno di fermarsi per ricaricare le batterie. Ma chi al suo posto?

all. Di Francesco – La prestazione è sicuramente migliore rispetto a Napoli ma non abbastanza per mostrarsi superiori ad una buona Fiorentina. Si vive nel continuo dubbio amletico legato al valore della squadra. È colpa sua non far rendere al meglio i singoli o il livello della rosa è proprio questo? La scelta di Zaniolo non risulta sbagliata, visto anche il Cristante attuale.

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