Tecnico, giocatori e tifosi per un’impresa da sogno

Roma-Chelsea esultanza Roma

La prima di una serie di partite perfette, o quasi. Per entrare nella storia e continuare a farla. A dispetto dei tanti che si erano affrettati a decretare il de profundis per Eusebio Di Francesco, che anche nei momenti più difficili ha avuto il merito di tenere sempre la barra dritta. Anche quando sentiva meno sua la Roma, incapace di fare quello che le chiedeva. O quando le acque agitate del calciomercato di gennaio sembravano far naufragare il progetto tecnico avviato la scorsa estate. Per fortuna, non è stato così. E stasera l’Olimpico potrà tornare a pulsare e sperare nell’impresa. […]

QUALIFICAZIONI STORICHE – Solo nel 1983, nel 2007 e nel 2008 i giallorossi hanno raggiunto i quarti di finale della maggiore competizione continentale, eliminando Cska SofiaLione e Real Madrid. Battere lo Shakhtar significa entrare nell’elite del calcio europeo. Un’impresa non facile, ma certamente alla portate dei giallorossi apparsi in ripresa nelle ultime due gare di campionato contro Napoli e Toro. I 7 gol segnati in due partite fanno ben sperare, tenuto conto che la difesa dello Shakhtar non è certo insuperabile. […]

Vincere e passare il turno significherebbe tanto, anche dal punto di vista scaramantico. Perché lo Shakhtar è una sorta di bestia nera europeaGli ucraini hanno vinto 4 dei 5precedenti contro la Roma, e tutti in Champions League. Lo Shakthar, inoltre, non raggiunge i quarti di Champions dalla stagione 2010/2011, quando eliminarono negli ottavi di finale proprio la Roma.

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INSIEME SI PUO’ – La Roma ha mantenuto la porta inviolata in ognuna della ultime 3 gare casalinghe di Champions League, vincendo due di queste. Di contro, lo Shakhtar Donetsk ha perso 6 delle ultime 7 gare esterne di Champions League, vincendo l’altra contro il Feyenoord nel girone questa stagione. Arrivare tra le prime otto d’Europa sarebbe una bella impresa, che la Roma non può e non vuole compiere da sola. Perché sa che non sarebbe giusto. Vuole che anche il suo straordinario pubblico sia protagonista. Per questo, l’allenatore e i calciatori hanno chiamato a raccolta i propri tifosi. Perché solo insieme si realizzano i sogni.

Fonte: il romanista

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