Roma-Sassuolo, Pallotta: “Spalletti tecnico perfetto, vorrei tenerlo ma non dipende da me. L’obiettivo è la Champions, non pensiamo ai contratti dei giocatori. Stadio? Non è necessaria una nuova conferenza dei servizi” (FOTO-VIDEO)

Il presidente della Roma, James Pallotta, presente allo Stadio Olimpico per Roma-Sassuolo, al termine della partita vittoriosa è sceso negli spogliatoi dello Stadio Olimpico.

Pallotta spogliatoi

Successivamente Pallotta ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa. Queste le sue parole.

PALLOTTA A MEDIASET

Che sensazioni ha avuto in questa serata?

“Sono stato a Trigoria stamane e ho avuto sensazioni positive. Ero ottimista anche perché con il Lione avevamo giocato bene. nel primo tempo avevamo avuto qualche difficoltà poi Spalletti nel secondo tempo ha sistemato la squadra”.

Che giorni sono questi romani?

“Partiamo dallo stadio, dove tutto si sta muovendo nel migliore dei modi. Con Spalletti ho un rapporto eccellente e lo giudico un tecnico perfetto per la Roma, mi auguro possa rimanere”.

Totti e Spalletti rinnoveranno?

“Pensavo si parlasse della partita non del futuro”.

L’obiettivo europeo qual è?

“L’obiettivo è la Champions League, c’è la pausa ed è una buona notizia per recuperare le forze anche se abbiamo tanti nazionali che giocheranno. Abbiamo questo vantaggio guadagnato su Inter e Lazio, sono fiducioso per il calendario per il raggiungimento del secondo posto. La Champions è il territorio naturale di questo club e sono contento che ci stiamo andando spesso, purtroppo quest’anno le espulsioni hanno condizionato il match con il Porto. Lo stadio è importante tutti i giorni dell’anno per mettere soldi che possono essere utili da investire per la squadra”.

PALLOTTA A SKY SPORT

Soddisfatto della gara di stasera?

“Sì, abbiamo dovuto rimontare e aggiustare qualcosa nel corso dell’intervallo. Ma questa p una squadra che gioca bene, l’ha già dimostrato”.

Rimpianti per il Lione?

“Abbiamo giocato bene, una delle migliori gare da quando sono qui. Abbiamo fatto 25 tiri e giocato bene per 95′, sono cose che capitano nello sport”.

Spalletti sarà l’allenatore della Roma nel futuro?

“Sicuramente fino a maggio, poi mi piacerebbe che rimanesse ma dipende solo da lui, mi piace dal punto di vista della strategia e della tattica, sto vedendo gli allenamenti. E’ bello averlo con noi”.

Crede accetterà il prolungamento?

“Mi piacerebbe, ma è lui che deve decidere, non dipende da me”.

I contratti di Totti e De Rossi?

“Non ne abbiamo ancora parlato, Francesco ha un contratto per 6 anni da dirigente, non abbiamo parlato di nulla oltre questo. Stiamo lottando per la Champions ora, dobbiamo pensare solo a questo e a vincere partite, non ai contratti”.

Il calendario vi ha messo in difficoltà?

“Avevamo molte partite e abbiamo un po’ rallentato, ma non abbiamo giocato proprio male, forse all’andata con il Lione ma potevamo farne 6 al ritorno. Non credo sia una situazione preoccupante, non vedo problemi, penso che alla fine andremo in Champions League”.

Non pensa che la sua vicinanza potrebbe giovare alla situazione stadio e alla squadra in generale?

“Credo che lo stadio avrà un anno di ritardo, non ci saranno più torri e uffici, ma abbiamo bisogno di questo impianto per competere con le grandi squadre come Barcellona e Real Madrid e crescere. Non vedo problemi tra la squadra e Spalletti, penso siano più i media a creare problemi, le controversie sono più costruite che reali”.

Vuole costruire una squadra di giovani nel futuro?

“E’ interessante ciò che abbiamo fatto negli ultimi due anni con i giovani, abbiamo molti giocatori interessanti che giocano in giro per l’Italia. Proseguiremo con questa linea, saremo ancora più competitivi, anche se la stagione non è affatto finita, la Juve deve ancora incontrare noi e il Napoli”.

Il suo rapporto con i tifosi della Roma?

“Trovo un sacco di persone in strada che mi salutano e mi vogliono bene, abbiamo un ottimo rapporto. La situazione della Curva Sud non dipende da no, ma dalle istituzioni, se le barriere verranno tolte loro torneranno. E’ difficile però per i tifosi venire allo stadio, le gare finiscono alle 23, è complicato tornare a casa, i parcheggi sono lontani, i mezzi pubblici scarsi”.

PALLOTTA ALLA RAI

Vorrei sapere perché Spalletti non vuole parlare alle televisioni…

“Deve riposare un po’, gliel’ho detto io”.

I contratti di Totti e Spalletti?

“Non credo di voler parlare di questo questa sera. Bisogna parlare del club. Con Francesco ci siamo già parlati lo scorso anno”.

Secondo lei resterà Totti anche l’anno prossimo?

“Secondo me si, ne abbiamo parlato, ma non dipende da me ma solamente da lui. Certo, mi farebbe piacere se restasse”.

C’è un limite di tempo per il contratto di Spalletti?

“Con il tecnico non ho parlato in maniera approfondita, ma non ci sono problemi. Anzi, credo che è la stampa a crearli. Ora la cosa più importante è parlare di quanto bene sta facendo. A breve parlerò con Luciano”.

Ci sono problemi per il futuro societario?

“Non ci sono problemi nella squadra. Ho la mia strategia e non voglio rivelarla a nessuno per il momento”.

Monchi sarà il prossimo ds?

“Non intendo rivelare a nessuno le nostre strategie, forse c’è un problema di traduzione…”

Sul contratto di Totti?

“Mi sembra di essere stato chiaro, se Francesco giocherà anche l’anno prossimo non intendo rivelarlo ora in un’intervista televisiva”.

PALLOTTA A ROMA TV

“Ottima vittoria dopo una partenza un po’ lenta nel primo tempo, la ripresa molto meglio, abbiamo controllato senza problemi. Era importante vincere prima della sosta e adesso possiamo tirare un po’ il fiato anche se 10 dei nostri ragazzi andranno in nazionale quindi non potranno riposare molto”.

Stadio?

“Queste riunioni hanno avuto un esito davvero molto positivo, ce ne erano state altre alcune settimane fa e in questo senso Mauro (Baldissoni, ndr) ha fatto un lavoro spettacolare e lo sta svolgendo per l’approvazione di tutte le modifiche. L’iter con il Comune è finito, a giugno dovrebbe essere finito anche quello con la Regione. L’idea è di posare la prima pietra entro la fine dell’anno per consentire alla Roma di avere uno splendido stadio, un parco di intrattenimento il prima possibile in modo da poter competere con i top club del mondo”.

PALLOTTA IN MIXED ZONE

Spalletti?

“Dipende da lui. Faremo tutto quello che è giusto per la squadra, nel suo interesse. Quello che sto cercando di fare è migliorare la squadra e può capitare fare degli errori. Abbiamo già fatto degli errori? Si certo ma negli ultimi anni abbiamo centrato per due anni di fila la Champions poi abbiamo fatto i Preliminari. Abbiamo anche altre cose in corso, stiamo facendo un lavoro più che discreto, abbiamo avviato il discorso Stadio. Io sono la persona più autocritica di chiunque altro. Quel che faccio è sempre nell’interesse della squadra, sia per le operazioni di mercato, sull’allenatore, tutto quello che facciamo. Non posso rivelare quali sono le nostre strategie”.

I biglietti, abbassare i prezzi può aiutare per riempire lo stadio?

“Non credo che sia questa la questione, mi sembra un problema maggiore, quello che si gioca la domenica sera e tante persone che hanno bambini e che il giorno dopo devono andare a scuola, non ci sono mezzi pubblici, non ci sono parcheggi ed è effettivamente difficile. Anzi con tutti questi problemi mi sembra che abbiamo un pubblico caloroso. In futuro avremo uno Stadio nostro, con un parcheggio adeguato, un luogo molto più accogliente per i tifosi, credo che la stampa, la cosa migliore che potrebbe fare, è mettere pressione alle istituzioni per agevolare la realizzazione di questo Stadio che aiuterebbe anche la città”.

Nuova Conferenza dei Servizi?

“No, non c’è nessun motivo per aprirla. Siamo a posto con tutto, con i tempi”.

Top