STADIO I gruppi organizzati della Curva Sud non entreranno neanche questa stagione. Contucci: “Impronte digitali colpo di grazia alla passione”

Curva Sud
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I gruppi organizzati della Curva Sud non entreranno allo stadio Olimpico neanche questa stagione. Proseguirà così la protesta contro i provvedimenti presi dal Questore di Roma D’Angelo e dall’ex Prefetto Gabrielli.

L’avvocato Lorenzo Contucci, esperto di legislazione anti-violenza, ha commentato così i nuovi provvedimenti:

“La misura delle impronte digitali allontanerà ancora di più le persone dallo stadio rispetto a quanto non sia già accaduto per le barriere. Ogni anno se ne inventano una nuova, forse il prossimo chiederanno il Dna o le analisi del sangue….È un colpo di grazia. Come al solito queste notizie ‘bomba’ escono fuori quando i tifosi già  si sono abbonati e hanno speso i soldi. Non so come reagiranno i tifosi… Personalmente, se mi ritroverò un rilevatore di impronte all’ingresso, non andrò più allo stadio. Da quello che ho capito il rilevatore di impronte digitali servirebbe a impedire che le persone diffidate entrino allo Stadio Olimpico. Quindi se la loro impronta è depositata presso la Questura, questo sistema rileverebbe che si tratta di un diffidato che cerca di entrare. Ma bisogna che la gente capisca che prima di arrivare ai tornelli ci sono diverse ‘barriere’: intanto bisogna comprare un biglietto con il proprio documento in originale e il sistema non rilascia il titolo se il soggetto è diffidato; poi c’è un secondo filtro, lontano dallo stadio, dove viene controllato documento e biglietto d’ingresso da uno steward; dopodiché c’è un altro controllo da parte degli steward, quindi le telecamere e infine i tornelli. Bisognerebbe chiedere al questore di Roma quanti soggetti diffidati, da qualunque questura d’Italia, sono stati denunciati o arrestati per la violazione del Daspo nella stagione passata… Penso che il numero sia zero, forse uno, due, cinque in totale, allora dico che questa è una misura totalmente sproporzionata rispetto al rischio che si vuole prevenire. Semmai mi preoccuperei di più di mettere rilevatori biometrici o controlli di questo tipo nei centri commerciali, se si vuole usare la scusa del terrorismo o amenità del genere”. Intanto, rimarranno anche le famose ‘barriere’… La scelta della polizia e’ chiara: quella di svuotare lo Stadio Olimpico e renderlo ancora più inaccessibile a chi vuole vedere una partita di calcio. Ne prendiamo atto”.

Fonte: Agenzia Dire

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