ROMA-BOLOGNA Spalletti: “Risultato che ci sta, ai ragazzi dico ‘bravi. Totti? È entrato ed ha dato il suo contributo'”

Spalletti
Spalletti

La Roma frena in casa con il Bologna in una gara molto sfortunata. Di seguito le parole di Luciano Spalletti:

Un risultato strano, visto quanto avete creato
“Sono cose che nel calcio ci possono stare, è un risultato che si accetta e si va avanti”.

Pregiudica qualcosa per il secondo posto?
“Dobbiamo fare buone prestazioni e buone partite. Poi si prende atto alla fine della classifica, mantenendo questo spirito e cercando di giocare a calcio, come ha fatto la squadra stasera”.

Meglio guardare chi sta davanti o chi sta dietro?
“Si possono guardare tutte e due, ci dà questa possibilità? Allora guardiamo tutte e due. Ci alleniamo nella maniera giusta, non ho visto avvisaglie di un calo di attenzione. Cosa che non c’è stata, la squadra ha fatto tutto quello che doveva. Poi il particolare ha fatto la differenza. Dopo il pari ho visto la squadra vogliosa, le cose sono state fatte bene. Abbiamo colpito un paio di pali, c’è stata qualche parata, abbiamo tenuto il possesso palla per 70 minuti. Ai ragazzi dico “Bravi”.

Anche a Francesco Totti?
“E’ un giocatore della squadra, quindi prende tutto quello che riguarda la squadra”.

Rudiger e Manolas sono cresciuti molto…
“Hanno soffocato le ripartenza del Bologna senza farli ripartire. Eccetto un paio di situazioni gli sono sempre andati addosso interpretando molto bene il ruolo”.

Cosa non ha funzionato sulla palla inattiva?
“Per me è sbagliato colpevolizzare i miei ragazzi su un episodio.
Si fanno i complimenti al Bologna e si va avanti. Di queste cose se ne parla nel nostro terzo tempo, negli allenamenti e nella nostra vita privata”.

È stata una partita difficile perché avete giocato ma siete andati sotto.
“Abbiamo comandato la partita senza essere troppo cattivi; c’è mancata un po’ di ferocia nel chiudere le azioni. Siamo belli e bravi ma siamo troppo puliti a volte. Dopo il pareggio siamo stati bene in campo e pensavo di vincerla. Se non trovi mai l’ultimo guizzo non puoi recriminare. Potevamo portare a casa qualcosa di più ma va bene così”.

El Shaarawy è vicino al riscatto con queste prestazioni?
“Non ci serve parlare di questo ora; non dobbiamo fare confusione e dobbiamo essere attenti sulla prossima partita. Al mercato penseremo dopo”.

Dzeko?
“Aveva male ad una gamba. Ci ha fatto un favore a giocare quei 20 minuti se no avrebbe giocato dal primo minuto. Ha rischiato a giocare e lo ha fatto per la squadra”.

Fonte: Mediaset Premium

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Qualche individualismo di troppo, qualche distanza tra i reparti in più, più confusione e meno organizzazione rispetto al solito?
“Ho detto alla squadra dicendo che si poteva fare di più ma abbiamo tenuto il pallino sempre. Potevamo evitare il gol, qualche distanza si è persa, loro hanno palleggiato di più tra le linee. Ma se prendo lo score della partita vedo 70% di possesso e tre pali e quando arrivi sulla linea di fondo senza trovare il piedino del nostro colore può venire fuori un pari. Lo accettiamo e ci rende orgogliosi lo stesso”.

Quaranta minuti di Totti: può essere ancora un valore in questa stagione?
“Continuo a ripetere che quando è entrato ha dato il suo contributo, e lo stadio ha trasmesso al campo entusiasmo. Abbiamo avuto un impulso e io credevo di poter portare a casa la partita”.

Il centravanti entra al 70′, è un’indicazione verso il mercato estivo?
“Dzeko ci ha fatto un favore a giocare quei minuti. Ha giocato a rischio, aveva male, ed era la terza sostituzione. Non si è allenato ieri ma lui voleva esserci. E’ andato a fare una risonanza dopo che ha provato e la risonanza diceva che se avesse giocato un tempo poteva davvero farsi male”.

Perotti uno dei migliori stasera. Ma stasera è stato più coinvolto ad essere efficace più defilato che centralmente. E’ stato un problema nel primo tempo?
“Per me deve giocare più centrale. Mette il corpo davanti alla linea dei mediani e punta la linea dei difensori ed ha un bagaglio di fiato incredibile. In più ha fatto più gol del suo solito, ma il ricordo lo porta lì. Con Digne e El Shaarawy che gli piace giocare lì e portarsi la palla sull’esterno, avevamo tre esterni lì. Ma Perotti per me rende di più in mezzo”.

Una grande squadra ha sempre un grande portiere. Szczesny è un grande portiere?
“Se lui pecca di qualcosa è della troppa sicurezza e del troppo carattere che ha. Non si intimorisce. Per questa sicurezza e bagaglio caratteriale a volte la valuta troppo facile e in alcuni momenti può fare qualcosa di più. Ma perché è un portiere forte e prende sotto gamba alcune situazioni e su questo deve migliorare. Anche stasera, con un traversone, poteva fare di più”.

Atteggiamento diverso rispetto alla gara contro l’Inter.
“Si poteva fare ma fino ad allora si pensava che il gol poteva arrivare da un momento all’altro. Ci sono andati lunghi alcuni passaggi che potevano essere più mirati ma da ultimo si poteva alzare di più. L’obiettivo però è stato raggiunto perché siamo stati spesso nell’area avversaria. Sono scelte. Come quando mi viene detto di far giocare più Dzeko. Lui può dare un contributo, ma anche gli altri. SI tengono tutti in considerazione per quella che è la ricerca del gol”.

Si stanno consolidando le prime posizioni?
“C’è ancora spazio per qualche sorpasso…”.

Vuole convincere Manolas a restare a Roma?
“Questa settimana sono stati fatti una ventina di nomi e io ce ne posso caricare altri venti… Se Manolas domani non viene all’allenamento, secondo me ha problemi a giocare la prossima partita. Posso dire questo. Ma se si allena come ha giocato oggi va bene (ride, n.d.r.)”.

Fonte: Sky Sport

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