ROMARCORD 5 maggio 2002: una perla di Cassano stende il Toro. Ma è la Juve a vincere il titolo (VIDEO)

Rubrica Romarcord
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Torna la rubrica amarcord a firma di Gazzettagiallorossa.it che ricorda alcuni precedenti della Roma nei passati campionati. Oggi è il turno di un precedente disputato dai giallorossi sul terreno ostile del ‘Delle Alpi’ contro il Torino, durante una domenica di campionato passata alla storia per altri motivi.

5 maggio 2002 – E’ l’ultima giornata di un campionato intenso e ricco di colpi di scena su tutti i fronti. La Serie A deve ancora decretare Scudetto, posti in Champions e Uefa e retrocessioni in B. La Roma campione in carica è terza in classifica, quasi fuori dai giochi ma matematicamente ancora in corsa per il titolo. Per sperare deve battere il Torino nell’insidiosa trasferta contro la buona e coriacea formazione di Camolese. Nel frattempo l’Inter è ospite della Lazio e in vantaggio per trionfare con lo scudetto, mentre la Juventus va a Udine come prima inseguitrice.

Finalmente Cassano, ma non basta – Un Torino già salvo da varie giornate può giocare con tranquillità, mentre la Roma priva di due leader come Zago e Francesco Totti aspetta notizie dall’Olimpico e dal Friuli per quanto riguarda il discorso scudetto. E dopo un quarto d’ora tutte le velleità giallorosse si spengono con l’uno-due juventino Trezeguet-Del Piero contro l’Udinese e il vantaggio interista contro la Lazio. Ecco perché il primo tempo è più di marca granata, vista la voglia del Toro di chiudere il buon campionato in bellezza. Antonioli è impegnato solo da un colpo di testa di Lucarelli, l’uruguagio Franco fa sudare Aldair ma i pericoli sono lontani. Il pomeriggio primaverile e statico si ravviva nella ripresa quando Capello azzecca la mossa vincente: Cassano per un opaco Delvecchio. E Fantantonio, dopo mesi anonimi trova finalmente il colpo da genio, quello che fa ben sperare in vista della nuova stagione: al 23′ lanciato da Montella trova una prateria di fronte a sè, si presenta di fronte a Sorrentino e lo batte con un pallonetto di sinistro perfetto. L’1-0 basta e avanza alla Roma che sente arrivare notizie clamorose dall’Olimpico ma solo in chiave secondo posto. I giallorossi terranno il vantaggio senza problemi e chiuderanno a quota 70 punti in classifica.

Lo scenario – La clamorosa sconfitta dell’Inter per 4-2 contro la Lazio e la vittoria 2-0 della Juventus a Udine consegnano ai bianconeri il titolo di campione d’Italia dopo quattro anni di astinenza. La Roma si inserisce tra le due litiganti del nord, a solo un punto di distacco dalla squadra di Lippi e guadagnando la qualificazione diretta alla Champions League. Ma la stagione è ricca di rammarichi per Capello e i suoi: troppi punti buttati al vento contro le piccole, basti pensare ai pareggi con Lecce e Venezia e quello 0-0 interno con la Juventus in inferiorità numerica. Quel secondo posto forse è il più grande rimpianto dell’era Capello in giallorosso.

Il tabellino:

TORINO (3-5-2): Sorrentino; Garzja (90′ Mezzano), Martinelli, Galante; Comotto, Asta, Vergassola, Cauet (70′ Scarchilli), Castellini; Franco, Lucarelli (77′ Ferrante). Allenatore: Camolese.

ROMA (3-4-3): Antonioli; Panucci, Samuel, Aldair; Cafu, Tommasi (46′ Lima), Emerson, Candela; Montella, Batistuta, Delvecchio (46′ Cassano). Allenatore: Capello.

Arbitro: Treossi di Forlì

Marcatore: 68′ Cassano.

Keivan Karimi (Twitter @KappaTwo)

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