GAZZETTA DELLO SPORT Battuti dal Pescara, spinti dal Bologna. Giallorossi agli ottavi col Palermo

Capradossi e compagni festeggiano Pellegrini
Capradossi e compagni festeggiano Pellegrini

(G. Lorenzini) La Roma ringrazia il Bologna e stacca ugualmente il lasciapassare per gli ottavi di finale, nonostante la sconfitta rimediata ieri contro la rivelazione Pescara allenata da Oddo. «Ci è andata bene», ha detto nel dopogara il tecnico Alberto De Rossi. Infatti se gli argentini del Belgrano avessero superato il Bologna, i giallorossi sarebbero usciti dal torneo. Nella sfida allo stadio dei Pini, su un terreno traditore, i giallorossi non sono apparsi spigliati e intraprendenti come due giorni prima proprio contro il Bologna. La sfida con il Pescara è stata però condizionata dall’episodio all’11’ del primo tempo quando Sammartino ha atterrato in area – fallo da ultimo uomo – l’intraprendente Iorio. Per l’arbitro, rigore ed espulsione: dal dischetto, Paolucci ha firmato l’1-0. La parità numerica si è ristabilita al 44’, quando Barbosa ha meritato il rosso per un fallaccio a centrocampo. La Roma ha attaccato a lungo nella ripresa per trovare il gol del pareggio, ma in due occasioni (al 28’ e al 40’) prima Adamo e poi Ferri hanno fallito da buona posizione. Poi è arrivata la notizia del pareggio del Belgrano e la grande paura è svanita. La Roma, quindi, passa agli ottavi di finale: martedì affronterà il Palermo, che ha vinto tutte le sue tre partite sinora.

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