PRIMAVERA LAZIO ROMA 3-2 LE PAGELLE Ricci e Adamo i più positivi, in ombra Calabresi e Mazzitelli. Male la difesa nel secondo tempo

Roma Primavera 2013-2014
Roma Primavera 2013-2014

Si chiude qui il campionato Campionato Primavera TIM per la Roma Primavera. Con un roboante 3-2 in favore della Lazio, nella stracittadina andata in scena allo Stadio Comunale di Sant’Arcangelo di Romagna (Rimini), i giallorossi si arrendono alla squadra di Simone Inzaghi dopo un inizio di partita che preludeva tutt’altra conclusione. La Roma, infatti, dopo la prima mezz’ora di gioco era già sopra di due reti grazie alle reti di Adamo e di Taviani, sprecando successivamente tante altre occasioni per arrotondare il risultato. Risultato che viene dimezzato dal rigore di Elez assegnato sul finale della prima frazione. Il secondo tempo, che vede la Lazio in dieci uomini per l’espulsione di Lombardi, riparte con le due squadre completamente diverse sotto il profilo fisico e mentale: i biancocelesti, pur essendo in inferiorità numerica, riescono a mettere con le spalle al muro gli uomini di De Rossi, prima con il pareggio di Minala al 12′ del secondo tempo, in gol dopo un’indecisione della difesa della Roma, poi con il gol decisivo di Murgia che sorprende la difesa giallorossa e batte Proietti Gaffi al 36′ del secondo tempo. A nulla vale l’assalto finale della squadra giallorossa, che saluta le Final Eight.

Ecco le pagelle:

Proietti Gaffi 5: attento sulle uscite, ma pesa l’errore in occasione del secondo gol della Lazio, dove non riesce ad intercettare la palla che termina tra i piedi di Minala che non può sbagliare da pochi passi.

Balasa 5.5: discreta partita da parte dell’esterno destro giallorosso, sia sul piano tattico che tecnico. Suo l’assist che porta in gol Adamo nel primo tempo.

Somma 4.5: match disputato piuttosto sottotono. Male in occasione del rigore concesso alla Lazio per un fallo in area che si poteva evitare su Lombardi, che ha dato poi il via alla rimonta avversaria. Partita terminata dopo appena 45 minuti per un problema fisico. Boldor 4.5: entrato all’inizio del secondo tempo partecipa al festival degli errori difensivi della Roma, che consegnano la semifinale alla Lazio.

Capradossi 5.5: gara piuttosto positiva da parte del gigante classe ’96 che neutralizza ottimamente Tounkara per quasi tutta la partita. Merita però mezzo voto in meno come il resto dei suoi compagni di difesa, per un secondo tempo totalmente negativo.

Sammartino 5: molti alti e bassi in fase difensiva, chiude spesso le porte a Lombardi nel primo tempo, ma le maggiori azioni degli avversari arrivano dalla sua parte.

Adamo 6: il migliore dei suoi. Merito anche del gran gol che ha aperto la gara al 9′ del primo tempo, con un destro fulminante ad incrociare. Uno dei pochi a provarci fino alla fine.

Mazzitelli 5: in ombra per tutta la partita. Si vede poco in avanti e non riesce a fare da filtro tra difesa e attacco.

Calabresi 4.5: schierato quasi a sorpresa dal tecnico Alberto De Rossi, non riesce a trovare la sua dimensione per tutta la gara. (Vestenicky sv.)

Ferri 5: uno dei pochi uomini sempre attivi in fase offensiva. Attacca bene gli spazi nel primo tempo, ma sparisce nel secondo, soprattutto nell’ultima mezz’ora quando viene schierato come ‘falso nueve’.

Ricci 6: una spina nel fianco dei suoi avversari, spesso raddoppiato. Salta quasi sempre l’uomo (a volte esagera con i dribbling) ed è da lui che partono le azioni più pericolose, dimostrando una grande tecnica che lo ha portato recentemente in prima squadra.

Taviani 5.5: poco da raccontare oltre il gol del 2-0 che fa sognare tifosi e compagni giallorossi. Spreca una buona occasione nel primo tempo con un sinistro da posizione defilata, che non impensierisce Strakosha. (Cedric 5: entra in campo al 15′ del secondo tempo con tanta voglia di fare, ma non riesce ad incidere in nessuna azione).

A cura di Leonardo Esposito (Twitter @Lnrd_Spst)

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