IL MESSAGGERO La Roma non molla mai

Destro

(U.Trani) – Davanti al presidente Pallotta e approfittando della notte, la Roma allunga sul Napoli che stasera giocherà al Massimino contro il Catania: più 9 in classifica e vista sulla Champions della prossima stagione. Il successo sul Torino, 2 a 1 al fotofinish con sinistro sotto la Sud di Florenzi, è sofferto ma comunque meritato. Per carattere e voglia. E fortissimamente voluto da Garcia che ha fretta di mettere al sicuro il secondo posto, come ha dimostrato con le tre sostituzioni mirate della ripresa, sulla 1 a 1 (reti per Prandelli di Destro e Immobile) per andare a conquistare la ventesima vittoria in campionato (numero 23 della stagione).

DIFESA INEDITA Garcia fa debuttare Toloi accanto a Castan e recupera Maicon: tre uomini su quattro della linea arretrata, ovviamente inedita, sono brasiliani. Con loro il diciannovenne Romagnoli che ormai, nelle gerarchie interne, ha superato sia Dodò che Torosidis. Il test, contro il capocannoniere Immobile e l’ex Cerci, non è semplice: i due attaccanti granata cercano di sfruttare la loro velocità in contropiede. Castan dirige il reparto e spesso va a chiudere anche al posto dei compagni.

ATTACCO PESANTE A centrocampo rientra De Rossi per il ritorno al 4-3-3: il centrocampista si piazza davanti alla difesa per proteggerla. Nainggolan e Pjanic partono ai suoi fianchi, mentre davanti Garcia conferma, per la terza gara di fila, il tridente con Destro, Totti e Gervinho. Sono i numeri a dar forza al trio, anche se l’assetto perde un po’ di equilibrio. La Roma parte subito all’assalto, anche se dovrà aspettare alla fine del tempo per sbloccare il risultato.Maicon recita da protagonista e protagonista spinge forte a destra. Da quel lato anche Nainggolan va in percussione. Kurtic tocca subito il terzino brasiliano in area, ma Bergonzi fa proseguire. Gervinho si sposta su quella corsia e lancia Maicon che dal fondo pesca in area De Rossi: finta per il destro lento e centrale di Totti che Padelli blocca. Il Torino, sistemato da Ventura con il 3-5-2, replica con un diagonale di sinistro a lato. Totti offre una chance a Destro: tocco in spaccata che Padelli ribatte con i piedi e a seguire si supera sul destro tagliente di Pjanic. Gervinho inizia l’azione del vantaggio, piombando centralmente al limite dell’ area, prima dell’assist d’esterno per Destro che ripete un movimento in profondità simile a quello di sabato sera al Bentegodi per il raddoppio contro il Chievo: stavolta è per l’1 a 0, in scivolata con colpo da sotto. Il centravanti, partito in posizione di fuorigioco (millimetrico), firma il terzo gol consecutivo in tre partite e il nono in campionato. Con lui e Totti titolari in tandem, la Roma vola: 4 successi e 11 reti.

CIRO MANCINO Immobile risponde al rivale subito dopo l’intervallo: lancione di Vives da centrocampo, Toloi si addormenta e l’attaccante granata chiude in porta con una splendida conclusione di sinistro al volo( 7′). L’1 a 1 è il gol numero 17 di Immobile in questo torneo e serve per staccare momentaneamente lo juventino Tevez. Cerci ha la palla del sorpasso, contropiede quattro contro due che evidenzia il calo della Roma, mail suo sinistro è leggermente largo. Garcia interviene. Non per difendere il pari, ma per prendersi i tre punti. Fuori Romagnoli e Totti, dentro Bastos, da terzino (quattro brasiliani su quattro in difesa), e Ljajic. Maicon, con l’ennesima incursione, appoggia al centro per Destro che svirgola, ma Gervinho non ne approfitta e calcia fuori. Ventura non fa sostituzioni perché vede il Torino vivo e brillante, soprattutto insiste con le ripartenze. Il cambio decisivo del francese è però l’ultimo: Florenzi per Nainggolan, in evidente difficoltà, e finale con il 4-2-3-1 in cui Ljajic diventa il trequartista. Glik si pappa, a porta vuota, la chance per il ko su tiro di Kurtic (44′) mentre Florenzi aspetta il recupero per colpire per la sesta volta in questo torneo. Bravi Maicon a sfilare la palla a Immobile e Gervinho, al secondo assist della serata, nell’apertura a sinistra per Florenzi che fa esplodere il sinistro da tre punti (46′). E da Champions. Con 67 punti, 1 partita da recuperare e lamiglior differenza reti nei confronti del Napoliterzo.

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