AS ROMA Ljajic: “Posso fare meglio, il gol mi manca ma non mi preoccupo. Siamo un gruppo unito, sono felice di lavorare con Garcia. Totti campione unico”

Ljajic

L’attaccante della Roma Adem Ljajic è stato intervistato dal canale tematico giallorosso. Queste le parole del serbo:

Come hai vissuto i primi mesi a Roma?

“Sto bene, abbiamo fatto un gran campionato e sono felice. Mi trovo bene sempre di più, speriamo di continuare così”.

Un giudizio su questo girone d’andata?

“Finora non ho dato il 100%, ora sono al 60%, posso dare di più e voglio migliorare ogni giorno. Riguardo alla squadra, abbiamo fatto bene finora, vediamo dove arriviamo”.

Quel rigore nel derby, eri emozionato?

“No, prima avevo già segnato con la Lazio, sempre su rigore”.

Molto più bello?

“Finora è il momento più bello fin qui a Roma”.

Non c’era molta emozione da parte tua.

“Ho avuto la fortuna di giocare a 17 anni il derby Partizan-Stella Rossa, un derby molto “pesante” e importante in Serbia. Sono abituato a giocare i derby”.

I giudizi sulle tue prestazioni, sei stato giudicato nella maniera opportuna?

“Sono contento delle mie prestazioni, sicuramente non ho avuto molta fortuna. Voglio continuare a dare il massimo ogni giorno, speriamo arrivino i gol”

Sei primo in Serie A per passaggi riusciti. Un po’ strano?

“Non sapevo questa cosa. Sono un giocatore che gioca per la squadra, prima di tutto”.

Nella partita di Udine hai fatto un gran lavoro, soprattutto quando la squadra è rimasta in dieci. Come l’hai vissuta?

“La partita più bella ma anche la più pesante di tutte finora. Sono un tipo di giocatore che gioca per la squadra prima di tutto. Se sbaglio sono il primo a scusarmi nello spogliatoio”.

Nella tua infanzia hai detto di aver vissuto momenti molto difficili durante la guerra degli anni ’90. E’ un argomento di cui hai mai parlato con Pjanic e Jedvaj?

“No quello è il passato. Siamo amici, abbiamo un grande legame ma è un argomento che non abbiamo mai toccato”.

Il mister vi lascia grande libertà durante la partita…

“Sì, questo è molto importante, a me piace tantissimo giocare così. Ci chiede sempre di muoverci, di non dare mai riferimenti agli avversari. Parlare del mister oggi è facile, però sono molto contento di lavorare con lui. Parla con tutti, ci tiene uniti, è uno di noi”.

Dall’esterno che sensazioni avevi della Roma?

“Non mi aspettavo un gruppo così unito, forte e pronto per vincere subito. Dobbiamo continuare così e non voglio parlare troppo sul futuro”.

Come è giocare con Totti?

“Non ci sono parole per descrivere Francesco, è un campione con cui è bellissimo giocare. Ce ne sono pochi al mondo come lui, gli dai la palla e sai che non la perderà”.

Nelle ultime partite hai creato tante occasioni da gol. Ti manca la rete?

“Sì certo ad un attaccante il gol manca sempre quando non arriva per un periodo e quando si sbagliano le occasioni. Lavoro duramente per migliorare sempre e non mi preoccupo, spero arrivi presto ma solo per il bene della squadra. Col Sassuolo dovevo fare gol ma purtroppo è andata così. Con il Livorno entreremo in campo con lo spirito giusto per vincere”.

Il tuo rapporto con i tifosi?

“Fa molto piacere ricevere tanto affetto, i tifosi ci sono sempre vicini ed è bello poter mettersi a loro disposizione per qualche foto o qualche autografo”.

Difficile la rimonta alla Juventus?

“Sarà dura, ci proveremo fino alla fine. Loro sono una squadra che gioca insieme da tre anni e sotto questo punto di vista sono più avanti di noi”

Fonte: Roma Channel

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