ROMA-CHIEVO Garcia: “Abbiamo 27 maghi dal portiere al capitano. E’ una rosa magica” (AUDIO)

Garcia

Queste le dichiarazioni dei protagonisti di Roma-Chievo, gara valida per la decima giornata di Serie A. Ecco le parole di Rudi Garcia:

Le grandi squadre sanno avere pazienza. Vittoria della maturità?

Il Chievo non merita l’ultimo posto, hanno giocato bene. Avevo detto in conferenza che era la partita piu difficile e non ho sbagliato. Per il momento abbiamo meno soluzioni in panchina davanti, l’importante è vincere, 3 punti in casa e 10 su 10: era molto importante perché ieri abbiamo visto Juve e Napoli vincere ma Inter e Fiorentina no, scarto di 11 punti sulla quarta ed è la cosa piu importante

Borriello? Perché ha sempre creduto in lui?

Perché lui ha il gol nel sangue , perché è un centravanti che dipende dagli altri la palla di Florenzi è arrivata a destinazione

Li fa mangiare ora questi ragazzi?

no è solo per preparare la sfida di domenica

Controlla il menu?

Certo

Che effetto fa essere entrato nella storia in Italia?

E’ una striscia fantastica per noi ma non abbiamo il tempo di godere troppo abbiamo un giorno di meno del Torino. Ogni minuto è importante per recuperare e preparare la gara. E’ una gioia per i tifosi

Merito del Chievo se la gestione è stata piu lenta?

Manca un po’ di profondità perche manca Gervinho. Il capitano è unico, puo far giocare gli altri. Ho una squadra intelligente che sa adattarsi, dobbiamo servire Marco con palloni di qualità

 Stasera poca presenza sulla fascia

Il nostro gioco è questo, i terzini attaccano sulla fascia. Quando non possiamo crossare dobbiamo ancora giocare corto e il gol è entrato così. Florenzi ha giocato con Adem dialogando corto. Per gli avversari è difficile difendere nell’area

Turnover intelligente. Oggi la vittoria è arrivata quando sono usciti Dodò e Marquinho

Tutto il lavoro della prima ora serve per vincere la partita. abbiamo avuto piu del 65% del possesso. Le cose vanno meglio alla fine perche gli spazi si aprono di piu

Lotito e la storia dei 5 maghi. Il sospetto è che sia lei il mago

Penso che abbiamo 27 maghi dal portiere al capitano. E’ una rosa magica sono giocatori che danno tutto. Vogliono vincere e danno tutto sul campo. La magia è questa

Fonte: Sky Sport

Una vittoria importante, la decima

Era importante vincere dopo le vittorie di Juve e Napoli. Dovevamo vincere per allungare sulle quarte. Ma ora c’è una gara difficile col Torino, siamo tutti preoccupati per domenica

Faccia a faccia deciso con i giocatori tra primo e secondo tempo. Era difficile questa gara…

Non meritano l’ultimo posto, vinceranno delle partite se giocheranno così. Per me vincere al 90° con un gol era sufficiente, ma abbiamo segnato un po’ prima. Sapevo sarebbe stato difficile

La Roma deve imparare a giocare senza Francesco?

Francesco ha bisogno anche della squadra

Potremmo chiamarla mago Garcia, tutti i record

Eh. Spero durerà questa cosa, è frutto del lavoro della squadra. Abbiam0o 27 maghi, tutta la rosa dà il meglio. Vogliono vincere e non per loro: vogliono vincere per la squadra, il compagno

Il paragone con Mourinho?

Ma no, io per il momento non ho fatto niente qui

Ti preoccupa qualcosa?

Sì, che abbiamo meno soluzioni davanti. I tre attaccanti in panchina, in tre, forse non facevano 60 anni e non hanno giocato tante partite in SerieA. Avevamo bisogno di esperienza in una gara così chiusa, per quello ho fatto entrare Bradley e Balzaretti. Ma la prima arma offensiva in panchina era Florenzi e proprio lui ha fatto l’assist

Oggi esterni molto stretti

Oggi è vero, ma è il nostro gioco. Quando giocano Florenzi e Gervinho fanno in modo simile, io voglio gli attaccanti vicini. Abbiamo segnato quando Florenzi ha giocato con Ljajic sulla destra siamo riusciti a manovrare in area di rigore e crossare

Ma cosa scrive sul taccuino?

Tutto quello che devo dire all’intervallo, anche nel secondo tempo scrivo ciò che devo dire, mi appunto le cose

Ora cena all’Olimpico con i giocatori

Sì, ma vuol dire solo che prepariamo la partita col Torino. Inizia ora la partita col Torino

Fonte: Mediaset

Stasera comunque vada è entrata nella storia. Il prossimo record è quello delle 11 vittorie di fila di Spalletti. Che effetto le fa? Festeggerete alla cena?

Quello che mi piace è di vedere i miei giocatori felici. La gioia con i nostri tifosi a fine partita. Questa cena non è per festeggiare ma per mangiare bene per recuperare dalla partita in vista della partita contro il Torino

Come si sente?

Penso già alla prossima partita. Abbiamo perso Leo Castan che è squalificato e le sostituzioni non sono tante là davanti. E’ entrato bene Flore, era la mia arma durante la partita. Borriello e Ljajic è normale che siano stanchi, hanno bisogno di giocare ma è difficile giocare ogni 3 giorni quando non ci si è abituati

Lei aveva detto che il Chievo sarebbe stata la partita più difficile, non solo perchè era data già per vinta ma anche perchè si sono difesi bene. Lei ha fatto giocare Balzaretti, Dodò e poi ha sconfitto se stesso con i suoi cambi che le hanno permesso di vincere…

Il gol è venuto grazie al lavoro della prima ora, 60 minuti del lavoro degli altri. Siamo una squadra non giochiamo in 11 ma con tutta la rosa. Marco merita il gol sono contento per lui

L’11 della squadra

Mi piace, il pericolo può venire da ogni parte, meglio che avere un giocatore da 15 gol che si può infortunare. Poi vorrei dire che il Chievo non merita l’ultimo posto in classifica, se continueranno a giocare così vinceranno molte partite

Borriello diceva che la Roma cambia quando c’è Totti

Questo non vuol dire che giochiamo peggio con Marco. Una punta come lui ha bisogno di molte palle. Il capitano è unico, forse sarà ancora meglio per Marco quando giocherà con il capitano forse. Anzi, è sicuro

Quanto è importante che 11 giocatori siano già a segno? Le da delle certezze questo fattore?

Nel calcio non esistono certezze. Ho convinzioni forti. Credo nella mia squadra e nella mia rosa. Quando era dura ed era la partita più difficile della stagione, è ancora meglio vincere. Abbiamo tanta solidarietà e la squadra vuolte tanto vincere che è un piacere vedere dei ragazzi così felici a fine partita

Lei in questa esperienza italiana ha già imparato qualcosa da qualcuno? E da chi se esiste?

Impariamo sempre. La cosa più importante per me è conoscere i miei giocatori e i profili loro. Così posso e spero metterli nelle migliori condizioni per giocare bene. C’è sempre qualcosa da migliorare, oggi l’abbiamo visto. Oggi era molto difficile.

E dagli altri?

Sono tanto concentrato sulla mia squadra mi è difficile dire qualcosa sugli altri, per avere un giudizio giusto sugli altri bisogna allenare la squadra sugli altri e per questo preferisco rispondere sulla mia squadra che adesso conosco meglio

Il presidente Lotito ha detto che ci sono 5 maghi che facciano macumbe, Liedholm ha vinto uno scudetto con un solo

Io sono fortunato, ne ho 27 maghi, tutta la rosa. La magia è questa, perchè vivono insieme e hanno fame di vincere. Con questi 27 maghi possiamo vincere come si dice

Fonte: Rai Sport

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