REPUBBLICA.IT Baldissoni: “Il contratto di Garcia? C’è tempo”. E il Wsj celebra il giallorossi

Garcia

(repubblica.it) – Il momento della Roma sta assumendo proporzioni tali da ricevere grossa considerazione anche a livello internazionale. Anche il Wall Street Journal celebra oggi la squadra giallorossa, il suo capitano Francesco Totti e soprattutto il tecnico francese, Rudi Garcia, vero autore di questa svolta. “In una giornata di sole lo scorso agosto, James Pallotta, il proprietario della Roma – si legge -, osservava la sua squadra passare attraverso la routine della tournè prestagionale in un campus universitario nella periferia di Boston. E rifletteva come, dopo essersi concentrato sui giocatori d’attacco, la sua squadra stava cercando di essere più equilibrata, un approccio con il quale si sperava di ottenere risultati migliori. A quasi due mesi dall’inizio della stagione italiana, i numeri gli stanno dando ragione”.

“La Roma, un club che molti bookmaker valutavano come la settima forza della Serie A, ha avuto il miglior avvio della stagione della sua storia, con sette vittorie in sette partite. Nessuno vuole essere troppo eccitato, ma delle sette squadre che hanno vinto le loro prime sette partite ad inizio campionato di Serie A, una sola, l’Inter nel 1966-1967, non è riuscita a vincere il titolo”, prosegue il quotidiano, che sottolinea come la Roma abbia segnato 20 gol in questa stagione, quasi tre a partita e “nei primi cinque campionati europei, solo il Barcellona- che, insieme con l’Atletico Madrid ha fatto otto vittorie di seguito-, ha fatto meglio, con una media di 3,5 gol a partita”.

Oltre ad aver fatto un “mercato intelligente” chiuso in attivo, “il valore aggiunto reale sembra provenire dal nuovo tecnico, il francese Rudi Garcia”, aggiunge il WSJ. Anche l’arrivo di Gervinho, fortemente voluto dal tecnico è stato importante visto che l’ivoriano “riunito con il suo vecchio mentore, Garcia, è stato devastante in questa stagione. Ma è stato l’approccio di Garcia durante la preparazione della stagione a dare la vera scossa”. Il nuovo manager ha anche fatto un ottimo lavoro “nel mantenere un coperchio sulle polemiche” e “ottenere il massimo di due veterani giallorossi come Daniele De Rossi e Francesco Totti, che in due vantano con la Roma 37 stagioni e 1.105 partite al servizio del club – che hanno sposato i suoi metodi”

E di Garcia ha parlato anche il dg della Roma, Mauro Baldissoni: “Il contratto di Garcia? Questi discorsi li affronteremo più avanti, ha due anni di contratto ma c’è l’intenzione di andare avanti insieme”, spiega a Sky. “Totti o Garcia. Chi è l’uomo decisivo di questa Roma? Sicuramente entrambi ma soprattutto la squadra, il gruppo, in questi due anni tutto è stato decisivo, tutto ha fatto esperienza, anche gli errori. Io non credo al concetto di uomo della provvidenza. Sarebbe ingeneroso per tutti gli altri a partire da giocatori e staff tecnico che lavorano a questo progetto. “Per noi è doveroso continuare a lavorare con la stessa determinazione e serieta’”, dice ancora Baldissoni, che indica in Totti e Garcia due protagonisti fondamentali di questa Roma anche se “non credo al concetto di uomo della provvidenza. Sarebbe ingeneroso per tutti gli altri a partire da giocatori e staff tecnico che lavorano a questo progetto. Credo che questa Roma non nasca sotto un cavolo a luglio a Riscone di Brunico o dalla bacchetta magica di un uomo, che sia l’allenatore o il nostro capitano. E’ un lavoro che va a vanti da due anni e nasce da quello fatto negli anni passati, inclusi gli errori. Nasce dalla capacita’ di individuare e correggere gli errori fatti, nasce dalla sofferenza che c’e’ stata, dalla voglia di riscatto che hanno tutt’ora i giocatori e nasce dalla scelta di un ottimo allenatore”.

Per il tecnico francese si parla pero’ gia’ di rinnovo. “Questi discorsi li affronteremo più avanti, ha due anni di contratto ma c’è l’intenzione di andare avanti insieme”, conferma il dg giallorosso. Che sulla possibilita’ di nuovi soci commenta: “e’ un bene soprattutto in questo periodo di crisi internazionale e nazionale, investitori stranieri sono ben accetti, vedremo come si comportera’ Thohir. La proprieta’ della Roma ragiona sempre a lungo raggio, non siamo di passaggio, ragioniamo sempre in chiave futura”.

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