CORRIERE DELLO SPORT Quel contratto promesso e mai firmato

Zanzi Baldissoni

(R. Boccardelli) – Un falso problema il contratto di Totti, il suo prolungamento. Un falso problema fino a quando lo stesso Totti non viene a ricordarti che in realtà il problema c’è e va risolto. Un falso problema perché la Roma ha fatto sapere più volte, in particolar modo per voce del suo presidente James Pallotta che Totti è l’unico incedibile e che il prolungamento del suo contratto (per due anni, come vorrebbe il capitano) non è assolutamente un problema.

QUESTIONE DI TEMPI – Totti e la Roma sanno che il capitano giocherà in giallorosso finché ne avra la voglia e la forza. Il capitano aveva fatto sapere alla società di voler risolvere la questione del prolungamento del contratto prima del ritiro estivo (…).

QUESTIONE DI RUOLI – Nel frattempo però, alla Roma sono accaduti alcuni fatti dei quali probabilmente Totti, dal suo punto di vista non ha tenuto conto. Intanto se n’è andato Franco Baldini che poteva occuparsi quasi a tempo pieno della questione, probabilmente risolvendola in poco tempo una volta sentito Pallotta. In realtà le funzioni di Baldini sono state assorbite in parte da Sabatini che però è del tutto immerso in un mercato lungo e difficile e che, onestamente non può avere anche il tempo (soprattutto in questo periodo) di fare il direttore generale. Italo Zanzi, che è la diretta emanazione degli americani in società, si sta occupando di vicende istituzionali e a largo respiro e forse non ha saputo cogliere l’esigenza di Totti di chiarire al più presto una situazione che probabilmente per gli americani è chiarissima e che non aveva alcun bisogno di accelerazioni o stimoli di sorta.

OTTIMISMO – Ieri Italo Zanzi, l’Amministratore delegato si è detto «molto ottimista sul rinnovo del contratto di Totti». Forse era il caso di essere più netti, intuendo che i media si sarebbero gettati a capofitto sulle poche ma sentite parole di Totti. Sarebbe bastato un breve comunicato per dire più o meno quanto segue: il prolungamento del contratto di Totti? Non è e non sarà mai un problema. E’ già pronto in un cassetto della megascrivania del presidente James Pallotta e sarà firmato quanto prima. Francesco e i tifosi possono stare tranquilli.

RIFLESSIONI – La vicenda dimostra che in questo momento o Zanzi si cala con più operatività nel ruolo di direttore generale agendo anche sulla sfera tecnica e ponendosi come interlocutore per i media, oppure si può trovare in seno alla società o fuori di essa un professionista in grado di rappresentare certi problemi abbastanza comuni a tutti i club di calcio. Ruolo che ci sembra aver capito svolgere a tratti e come supplente quando necessita, senza averne in realtà il vero e proprio incarico, il consigliere Mauro Baldissoni.

Top