ROMA-ATALANTA 3-0 Pjanic superlativo, i giallorossi passano facilmente il turno

Pjanic Osvaldo
Nella “ghiacciaia” di un Olimpico poco gremito la Roma si libera dell’Atalanta e approda ai quarti di finale di Coppa Italia. Giallorossi in vantaggio con un bel destro di Pjanic, poi arriva il raddoppio di Osvaldo. Nella ripresa Destro fissa il risultato sul 3-0. Due note negative: l’espulsione del bomber italo-argentino e l’infortunio di Destro.

PRIMO TEMPO – Zeman cambia la coppia di centrali difensivi, non fa turnover a centrocampo(dove si rivede comunque De Rossi) e fa riposare Totti affidando l’attacco a Nico Lopez, Destro e Osvaldo. Prime fasi del match a ritmo lento, i giallorossi vanno al tiro la prima volta al 7′ con la punizione debole di De Rossi, poi con Pjanic sempre da calcio piazzato al 15′. Al 19′ la Roma reclama il rigore per una trattenuta su Destro, poi al 21′ Pjanic lascia partire un bolide da trenta metri e, complice una parata non impeccabile di Consigli, porta in vantaggio l’undici di Zeman. Due minuti dopo prima conclusione dell’Atalanta con Cigarini che lambisce il palo alla destra di Stekelenburg, ma al 30′ arriva il 2-0: lancio di Destro, Osvaldo si infila tra Raimondi e un incerto Consigli e deposita facilmente in rete. La Roma smette di attaccare e i bergamaschi, pur senza troppa convinzione, arrivano un paio di volte in area ma non riescono ad accorciare le distanze e il primo tempo si chiude così.

SECONDO TEMPO
– Colantuono inserisce De Luca al posto di Cigarini per aumentare la pressione offensiva, ma è di nuovo la Roma ad andare vicina al gol con un tiro dalla distanza di Pjanic. Il tre a zero arriva al 51′, grazie a una bellissima verticalizzazione in velocità: l’azione parte da Osvaldo, passa per Pjanic e si conclude con il tocco preciso di Mattia Destro. Nell’Atalanta fuori Denis per Parra, ma i giallorossi restano in dieci per la gomitata ingenua di Osvaldo a Matheu per poi perdere anche Destro per infortunio: al suo posto entra Marquinho. Nonostante l’inferiorità sono sempre i padroni di casa ad avere il pallino del gioco, illuminati da un Pjanic in forma strepitosa. Al 72′ ultimo cambio per i bergamaschi: Troisi rileva Moralez, mentre Zeman regala 15 minuti a Dodò. E’ proprio il giovane terzino a lanciare il connazionale Marquinho al 78′, ma il brasiliano calcia addosso a Consigli. Dall’altra parte Stekelenburg si oppone su conclusione ravvicinata di Parra e non permette all’Atalanta di segnare il gol della bandiera.

Ivo Mauro

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