IL ROMANISTA Osvaldo, possibile forfait

Osvaldo

(V. Vercillo) La Roma verso il Torino e verso la rivoluzione in campo. Perché se Zeman potrà contare sul rientro dalla squalifica di Mattia Destro, ora a preoccupare sono le condizioni di Osvaldo. L’attaccante giallorosso, convocato da Cesare Prandelli, ha dovuto lasciare il ritiro azzurro di Collecchio proprio nel primo giorno di lavoro. La caviglia del numero 9 della Roma è finita ancora ko durante il derby: «L’arto è gonfio – ha detto il medico della Nazionale Castellacci – e per questo motivo è stato rimandato a casa».

Mercoledì pomeriggio, dopo i due giorni e mezzo di riposo concessi da Zeman, Osvaldo tornerà a lavorare sui campi del Bernardini. E solo allora si potranno valutare le sue condizioni. Se non dovesse recuperare, per lunedì sera – posticipo dovuto all’impegno della nazionale di rugby sabato prossimo all’Olimpico contro gli All Blacks – si prenota Destro, che ha scontato il turno di squalifica domenica contro la Lazio. Accanto a lui, saranno confermati Lamela e Totti. Il primo con la voglia di trasformare in punti validi in chiave classifica la concretezza trovata sotto porta. Il secondo per avvicinarsi sempre di più a Nordahl. Contro il Torino, Zeman dovrà fare i conti con tre assenze pesanti: quelle di Daniele De Rossi (rosso diretto contro la Lazio), Nicolas Burdisso e Panagiotis Tachtsidis. Gli ultimi due, ammoniti, erano in diffida e salteranno la sfida di lunedì contro i granata.

A sostituire l’argentino ci penserà Leandro Castan, lasciato in panchina nel derby, gara in cui il boemo ha preferito l’esperienza del numero 29. Di fianco a lui, a completare il muro difensivo, ci sarà Marquinhos. A sinistra dovrebbe essere riconfermato Balzaretti (convocato da Prandelli), mentre a destra l’errore contro il derby potrebbe levare a Piris la maglia da titolare. Taddei è pronto a sostituirlo. A centrocampo, Zeman dovrà fare decidere chi sostituirà De Rossi e Tachtsidis. Stando a quanto visto nel derby, potrebbero giocare Bradley come regista e Pjanic e Florenzi come interni. A meno che, visto che l’ex Primavera è stato convocato da Prandelli in Nazionale, non venga dato spazio a Marquinho. Ma i cambiamenti partiranno già dalla porta. L’errore di Goicoechea che ha pregiudicato il derby di domenica, aggiunto al recupero dall’infortunio di Stekelenburg, potrebbero ridare la maglia da titolare all’estremo difensore olandese, escluso anche dalla lista dei convocati nell’ultima gara di campionato.

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