IL ROMANISTA Bradley si riprende la Roma

Bradley

(A. F. Ferrari) – American day. Ieri a Trigoria è stata una giornata all’insegna degli americani. Da una parte il presidente della Roma, James Pallotta, in visita al “Fulvio Bernardini”. Dall’altra il centrocampista giallorosso, Michael Bradley. Mentre il presidente era impegnato nelle numerose faccende della società, il centrocampista lavorava in campo con i compagni, in vista della sfida di domani alle 12,30 allo stadio Olimpico contro l’Atalanta. Bradley è pronto. L’infortunio muscolare che lo ha fermato contro il Catania nella prima giornata di campionato ormai è alle spalle. Domani sarà, infatti, a disposizione di Zeman che lo potrebbe schierare dal primo minuto nel centrocampo a tre della sua Roma contro i bergamaschi insieme a De Rossi e Florenzi. Più di qualche dubbio, invece, per l’attacco dove Zeman è indeciso su quale tridente schierare. L’unico certo del posto dovrebbe essere Lamela nonostante la non eccezionale prestazione di Torino.

Pochi dubbi invece in difesa, dove Marquinhos, provato anche ieri come centrale, dovrebbe giocare al posto di Burdisso e Piris al posto di Taddei. Intanto procede bene anche il recupero di Dodò. Il giovane terzino brasiliano da qualche giorno lavora con la squadra senza particolari problemi, anche se sta evitando di forzare troppo il ginocchio infortunato. Ieri, infatti, nella seduta mattutina dedicata alla parte atletica, si è aggregato al gruppo con 40 minuti di ritardo, dopo aver lavorato in palestra. Non ha invece preso parte alla seduta Miralem Pjanic alle prese con l’infortunio muscolare che lo ha fermato la scorsa settimana. Il bosniaco ha svolto fisioterapia e lavoro differenziato in palestra. «Miralem sta recuperano dallo stiramento che si è procurato l’altra settimana durante l’allenamento. È stato convocato dalla Bosnia ma partirà solo se starà bene». Con queste parole, rilasciate al sito “RomaNews.eu”, l’agente di Pjanic, Michele Gerbino, ha messo a tacere chi già preventivava la possibilità che il bosniaco si preservasse per giocare con la sua nazionale.

Qualche problema anche per Lobont e Romagnoli che ha lavorato con il gruppo solo parzialmente per poi svolgere il suo lavoro personalizzato.Nella seconda seduta della giornata, iniziata alle 16,40, Dodò ha lavorato regolarmente con i compagni. Miralem Pjanic ha svolto lavoro differenziato seguito dal preparatore Franceschi, mentre Lobont ha lavorato in palestra. L’allenamento pomeridiano è stato caratterizzato dalle esercitazioni sul possesso palla 11 contro 11: Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti, Tachtsidis, De Rossi, Florenzi, Bradley, Lamela, Osvaldo e Destro da una parte. Dodò, Burdisso, Romagnoli, Taddei, Perrotta, Lucca, Marquinho, Guberti, Tallo, Lopez e Totti dall’altra. Ricapitolando quindi contro l’Atalanta Zeman dovrebbe schierare il suo classico 4- 3-3 con Stekelenburg in porta. Linea difensiva a quattro composta da Piris (al rientro), Marquinhos, Castan e Balzaretti (ripresosi dalla febbre). Centrocampo a tre composto da De Rossi davanti alla difesa, Florenzi a sinistra e Bradley a destra. Davanti il tridente più probabile è quello composto da Totti, Lamela e Destro con Osvaldo in panchina.


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