LA REPUBBLICA Due colpi, Tachtsidis e Bradley. Dodò: “Una grande occasione”

Bradley

(M. Pinci) – L´appuntamento è per domani a Trigoria con il raduno dellaRoma di Zdenek Zeman. Test fisici per tutti, prima di fare i bagagli e volare due giorni dopo a Riscone, per un ritiro che si chiuderà a Vienna il 17 luglio con l´amichevole contro il Rapid. L´obiettivo di Sabatini è regalare, in tempo per l´adunata di domani, due facce nuove al tecnico boemo. Per questo ieri mattina il ds romanista è volato verso Genova per poi spostarsi a pochi chilometri da Varazze per raggiungere l´appuntamento con il ds del Genoa Capozucca. Inevitabile, visti i rapporti freddini con il neo dg rossoblu Lo Monaco. Tra i due, oltre a convenevoli di natura personale, l´occasione per parlare di Tachtsidis, regista dei grifoni la scorsa stagione in prestito al Verona. Un ottimo campionato di serie B ha spinto Zeman a suggerirne l´acquisto. Detto, fatto. O quasi: perché per il sì del club di Preziosi manca davvero poco.

Tachtsidis, regista greco classe ´91, arriverà a Roma in comproprietà in cambio di 1,5 milioni o di tutto Bertolacci, affare da definire nelle prossime 24 ore, in tempo per fargli chiudere i bagagli per l´Alto Adige. Dove dovrebbe trovare anche Michael Bradley. Il centrocampista statunitense, gradito dalla proprietà americana, arriverà dal Chievo: con i gialloblu c´è già l´accordo in cambio di 3 milioni e un giocatore da scegliere tra Greco, Brighi (problema ingaggio), Guberti, Stoian o Piscitella. Al giocatore, 800 mila euro all´anno e un biglietto da protagonista per la tournée americana di fine luglio, quando sarà lui, con Totti, a presentare la nuova divisa da trasferta. Oggi arriva anche Dodò, brasiliano prelevato dal Corinthians (2 milioni per anticiparne l´arrivo): «Inizia una nuova fase della mia carriera e della mia vita», sorride su twitter il neo esterno mancino della Roma reduce da una lesione grave al ginocchio: «Dopo mesi tristi posso tornare ad essere felice e fare quello che mi piace di più. Ora la mia carriera è ad una nuova svolta, sto per andare in Italia, alla Roma, una squadra che ha creduto in me nonostante l´infortunio e che mi ha continuato a cercare. Spero che la mia allegria e volontà sul campo possano rispondere per me a tutto questo impegno». Nelle prossime ore si sottoporrà nuove visite prima di conoscere i futuri compagni. Che intanto saluta con il più classico “Forza Roma”. Sabatini non si ferma: preso Castan, si segue il baby Sarr del Leverkusen. Per Kjaer ipotesi Fiorentina.

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