IL ROMANISTA “C’è molto da lavorare”

Walter Sabatini

(B. De Vecchi) – “Siamo consapevoli della fragilità endemica, strutturale, della squadra. E che la dovremo correggere. Siamo stati rinunciatari in partenza

Sabatini non cerca alibi. (…) I tifosi della Roma devono sapere che il nostro ds, e come lui Franco Baldini che ieri non era a Torino, è perfettamente a conoscenza dei limiti di questo gruppo e di dove, e come, bisogna adesso intervenire. Dice Sabatini: “Siamo stati rinuciatari e vinti in partenza ma abbiamo ancora strada davanti a noi. Ci aspettano altre partite che vogliamo giocare e vincere”. Ma come si spiegano questi inizi di gara quasi drammatici in trasferta? “Ci vorrebbe uno psicoterapeuta  almeno per me. C’è stato un momento, a dicembre, in cui avevamo acquisito una forza soprattutto fuori casa. Poi c’è stato un passo indietro, anzi due o tre. Quando una partita inizia male, è improbabile che riusciamo a metterci una toppa. Non sono errori da imputare al tecnico ma a noi dirigenti. Quello che abbiamo visto stasera (…) però ci dà la misura di quanto dobbiamo lavorare. Cioè tanto. Le qualità di Luis Enrique le riconosciamo e le conosciamo. Ovviamente anche lui fa errori. Ma noi che abbiamo fatto la squadra, qualcosa gliela abbiamo fatto mancare. Lo dice il campo, che è inequivocabile. Il rinnovo? Luis ha già un contratto fino al prossimo anno, come me. Non abbiamo bisogno di quinquennali per lavorare serenamente”.

Sabatini commenta poi lo sputo di Lamela: “Quel gesto (…) Lichtsteiner, se lo poteva evitare. Se Lamela ha sputato, sarà punito dalla società. Se lo ha fatto, non lo dovrà fare mai più. E certamente non con la maglia della Roma. Non perché siamo dei censori, ma perché vogliamo che i nostri giovani crescano bene. Lui, comunque, ci ha detto che ha simulato il gesto”.

LA FIORENTINA Non c’è tempo per lacerarsi le vesti. Oggi alle 14 la Roma tornerà ad allenarsi a Trigoria. Contro la Fiorentina non ci saranno dubbi di formazione in attacco. Bojan era diffidato e ieri ha rimediato un’ammonizione discretamente inutile. Stando alle immagini televisive, Lamela ha invece reagito a una provocazione di Lichtsteiner nella maniera peggiore possibile, sputandogli, e quindi è adesso a rischio di prova tv. Dunque di squalifica. A questo punto, Luis Enrique non potrà mischiare le carte come ha tentato di fare ieri: la linea offensiva sarà composta da Totti, Osvaldo e Borini. È una soluzione obbligata, certo. Ma molto dipenderà dalle condizioni della punta ex Swansea. Ieri non stava completamente bene, tanto che Luis Enrique ha fatto riscaldare con la squadra anche Lamela e Bojan, che il tecnico aveva già deciso di lasciare in panchina. Qualora Fabio non fosse al 100%, Pjanic salirà a fare il trequartista. In difesa, invece, si dovrebbe rivedere la coppia Kjaer-Heinze. De Rossi tornerà nel suo ruolo abituale, quello di mediano. Con la Viola mancherà anche Stekelenburg, che sarà fermato dopo il rosso diretto di Torino.

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